| Titolo originale | Pelìculas para no dormir: Para entrar a vivir |
| Anno | 2006 |
| Genere | Horror |
| Produzione | Spagna |
| Durata | 68 minuti |
| Regia di | Jaume Balagueró |
| Attori | Macarena Gómez, Nuria González, Adrià Collado, Ruth Díaz, Roberto Romero David Sandanya. |
| MYmonetro | 1,81 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 6 luglio 2011
Carolina e Tony sono in attesa di un bambino, e decidono di cambiare casa e trovarne una più grande.
|
CONSIGLIATO NO
|
Carolina e Tony sono in attesa di un bambino, e decidono di cambiare casa e trovarne una più grande. Dopo aver visitato una decina di case, l'agente li propone una casa che lui stesso considera speciale. Le prime impressioni non sembrano essere buone. Come tutte le proprietà della zona, l'appartamento sembra essere stato abbandonato e non in buone condizioni. Ma l'agente li rassicura dicendogli che è in completa ristrutturazione e che in pochi mesi sarebbe diventata una vera miniera d'oro, e che anche altre due nuove famiglie sarebbero venute a vivere in zona. Ma quando Carolina e Tony salgono al terzo piano, scoprono che l'intera casa è una trappola vegliata da una diabolica padrona di casa
Mario e Clara, una giovane coppia alla ricerca di una casa, sotto una pioggia improvvisa, giungono in auto in una zona sperduta dove si trova un appartamento da visitare. La prima impressione è pessima, ma l'agente immobiliare, una donna inquietante, insiste e li invita a considerarne i vantaggi. È sufficiente un attimo, un istante, e Mario si ritrova colpito alla testa dalla donna. Clara, invece, riesce a fuggire lungo i corridoi bui dell'appartamento, che si rivelerà pieno di oscuri segreti.
La trama di Para entrar a vivir, è assolutamente di genere. La casa tetra sotto la pioggia, una donna pazza, e una coppia di presunte vittime. Lo sviluppo della storia è quindi un classico "gioco al massacro", con molti colpi di scena, gran parte dei quali scontati. L'elemento interessante è comunque lo stile registico di Jaume Balaguerò, che in questo film, previsto in origine per la televisione (66 minuti di durata), utilizza la macchina da presa e il montaggio in modo originale, con riprese traballanti, ripetuti flashback, e repentini cambi di campo, che nella prima parte (la meno assurda), creano tensione e perdita dell'orientamento nello spettatore. In definitiva un esercizio di stile horror.
Due cose sono sicure. La prima: il regista spagnolo Jaume Balaguero è ossessionato dal condominio, tanto sotto il profilo squisitamente architettonico, quanto come modo di abitare. La seconda: il regista spagnolo Jaume Balaguero, se non è genio di tecnica e raffinatezza, si è iscritto a pieno titolo alla scuola più prestigiosa . Per chi credeva che l' ottimo " Rec " fosse il massimo della perversione, [...] Vai alla recensione »
Proviamo ad elencare: coltelli, manichini, bambole, catene, cerotti, bende, ascensore, scale, pioggia incessante, sangue, forbici, tritarifiuti, bambole, neonati, c'è tutto l'occorrente, il solito si direbbe, per il classico horror. E tutto questo non manca nel Para entrar a vivir di Jaume Balaguerò (fuori concorso), regista cult in Spagna, apprezzato da noi per Darkness e per quel Fragile presentato [...] Vai alla recensione »