La frontiera dell'alba

Un film di Philippe Garrel. Con Louis Garrel, Laura Smet, Clémentine Poidatz, Vladislav Galard, Olivier Massart, Jérôme Robart.
continua»
Titolo originale La Frontiere de l'aube. Drammatico, durata 100 min. - Francia 2008. MYMONETRO La frontiera dell'alba * * - - - valutazione media: 2,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,25/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * - - -
 pubblicon.d.
Louis Garrel
Louis Garrel (36 anni) 14 Giugno 1983 Interpreta François
Laura Smet
Laura Smet (36 anni) 15 Novembre 1983 Interpreta Carole
Clémentine Poidatz
Clémentine Poidatz (38 anni) 19 Giugno 1981 Interpreta Ève
Vladislav Galard
Vladislav Galard   Interpreta Un amico di Carole
Olivier Massart
Olivier Massart   Interpreta Il padre di Eve
Jérôme Robart
Jérôme Robart   Interpreta Un compagno di François
Carole, una celebrità trascurata dal marito, s'innamora di François, un giovane fotografo. Di ritorno da un viaggio d'affari il marito li scopre e gli amanti mettono fine al loro rapporto. Ma Carole lentamente cade in depressione.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
L'estetica rigorosa di Garrel trova la sua incarnazione nel figlio tormentato, ma non è supportata da una valida sceneggiatura
Giancarlo Zappoli     * * 1/2 - -
Locandina La frontiera dell'alba

Carole è un'attrice piuttosto famosa che si è sposata da poco con un uomo che è spesso negli Stati Uniti per lavoro. Incontra Francois, per un servizio fotografico. I due si innamorano di un amore fatto di passione ma anche minato dalle insicurezze di lei. Un giorno il marito ritorna in modo imprevisto a casa e Francois è costretto a fuggire in modo rocambolesco. Vedere però Carole mentre manifesta tenerezza verso l'altro uomo lo turba al punto dal non cercarla più. La giovane donna cade così in depressione e viene ricoverata. Uscirà dalla clinica ma di lì a poco finirà col suicidarsi. Un anno più tardi ritroviamo Francois con una nuova compagna dalla quale aspetta un figlio. Carole però fa la sua ricomparsa sotto forma di visione che compare nello specchio di casa.
Philippe Garrel è da considerarsi un autore a pieno titolo del cinema francese, dotato di un'estetica rigorosa e legato alle tematiche che riguardano l'esplorazione dei legami tra uomo e donna proposti sempre sullo sfondo di una condizione storica e sociale ben definita.
. È quanto accade anche in questa occasione in cui per ben due terzi del film ci troviamo di fronte a un bianco e nero rigoroso che ritrae il formarsi e l'apparente dissolversi di una coppia in un momento storico quale è stato quello che ha preceduto la rivoluzione del '68.
La poetica di Garrel ha di recente trovato nel figlio Louis l'attore perfettamente in grado di incarnarla con un fisico e con una gestualità che ben sintetizzano le tensioni di un esistenzialismo che per il regista è ancora fonte di ispirazione. Qui è ben coadiuvato da una vibrante Laura Smet. Entrambi però non sono ben serviti da quello che dovrebbe invece, nelle intenzioni, rappresentare il punto di svolta della sceneggiatura.
L'apparizione del 'fantasma' di Carole, pur con tutta la cinefila comprensione per la citazione dei film horror della Hammer, rischia di far cadere nel ridicolo una storia che fino a quel punto aveva appassionato per la sua abilità nel descrivere la forza e la contemporanea fragilità di una relazione amorosa. Un SI di stima.

Stampa in PDF

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film La frontiera dell'alba adesso. »

L'estetica rigorosa di Garrel trova la sua incarnazione nel figlio tormentato, ma non è supportata da una valida sceneggiatura

di Jean-Luc Douin Le Monde

"La Frontière de l'aube" : amour éternel, tourments mortels Le drame, chez Philippe Garrel, ce n'est pas que les histoires d'amour finissent mal, c'est qu'elles ne finissent pas. Le lien qui s'est tissé ne peut être rompu. On se sépare mais on se reste fidèle dans la pérennité. D'emblée, il y a quelque chose de condamné après le coup de foudre. Une différence entre l'homme et la femme, chez lui le déclic d'un regard, chez elle l'instinct du corps, chez lui la terreur que quelque chose vienne altérer l'harmonie et chez elle le désir d'enfant. »

I fischi meritati a «La frontière»

di Stenio Solinas Il Giornale

A metà Festival cominciano i fischi, si è più stanchi e quindi meno disponibili. Ne ha fatto le spese ieri Philippe Garrel e il suo «La frontière del'aube», secondo film francese in concorso. Garrel è un po' come gli americani vedono i francesi: molto intellettuali, molto alcol, molte turbe psicologiche, lunghi silenzi, frasi a effetto... Nel film c'è tutto questo, solo che il Garrel regista non è una caricatura oltreoceano del francese tipo, essendo invece parigino al cento per cento. Qualcosa non torna. »

di Roberto Silvestri Il Manifesto

Philippe Garrel in La frontiera dell'alba fabbrica una bella fiaba d'amore dark in bianco e nero per venticinquenni, un po' alla Adele H., ma quasi con le tecniche del muto, e con la colonna sonora violoncello-piano più suggestiva di tutto il festival (di Jeanne Claude Vannier), ispirandosi a Theophile Gautier e al suo romanzo «Spirite», storia di una donna che si è suicidata per amore e appare nello specchio dell'uomo che amò ma che lui mai ha conosciuto. Ebbene, istigherà l'oggetto della sua passione monodirezionata, a suicidarsi a sua volta. »

di Valerio Caprara Il Mattino

Il francese Philippe Garrel, idolo della cupola parigina, dirige l'efebico figlio Louis (uno dei sessantottini di «Dreamers») in «La frontière de l'aube» che racconta «come se fosse vera» una storia d'amore dai risvolti soprannaturali. Confortato dalla scelta del bianco e nero, lo scapigliato maestro gioca con un'infinità di influssi che vanno dal Polanski di «Rosemary's baby» a «Alphaville» di Godard; ma, forse perché gli interpreti esagerano con l'aria sonnambolica e l'incarnato spettrale, il film prende un'andatura involontariamente ridicola. »

La frontiera dell'alba | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Scheda | Cast | News | Trailer | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità