| Titolo originale | Almost famous |
| Anno | 2000 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Cameron Crowe |
| Attori | Frances McDormand, Jason Lee, Billy Crudup, Patrick Fugit, Kate Hudson, Zooey Deschanel Bijou Phillips, Rainn Wilson, Noah Taylor, Michael Angarano, Philip Seymour Hoffman, William Mapother, Alice Marie Crowe, John Patrick Amedori. |
| Tag | Da vedere 2000 |
| MYmonetro | 3,18 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 21 dicembre 2018
Un ragazzino, William Miller, sogna di scrivere su "Rolling Stone", la testata culto del rock. Incredibilmente il suo sogno si realizza, potrà farlo. E non solo, ma avrà anche la possibilità di frequentare il gruppo degli Stillwater. Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes, 2 candidature a SAG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, Al Box Office Usa Quasi famosi ha incassato 32,5 milioni di dollari .
Quasi famosi è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
William Miller è un quindicenne con la passione per la musica. Il suo desiderio di scrivere per riviste specializzate sembra finalmente concretizzarsi con l'incontro col critico Lester Bangs, direttore di "Creems". Gli viene affidata un'intervista ad un celebre gruppo, ma al giovane è concesso di entrare in contatto unicamente con la band emergente che lo precede al concerto, gli "Stillwater". Ottenuta la loro fiducia, William ha l'opportunità di seguirne il tour musicale.
La scena è quella di una San Diego di inizi anni settanta da cui il film prende l'avvio, per intraprendere un viaggio che getta luce nell'universo musicale del periodo, un'epoca contraddistinta dai tour di leggendarie rock band inglesi e americane, nel dietro le quinte dei backstage.
Film dalla componente fortemente autobiografica - il regista e sceneggiatore Cameron Crowe è stato un giovane critico musicale che ha avuto l'opportunità di incontrare figure importanti come Bob Dylan, Neil Young, Eric Clapton, Led Zeppelin -, Quasi famosi ha il pregio di non cadere nelle trappole del genere musicale, evitando la raffigurazione stereotipata di certe rockstar e dei loro eccessi, per privilegiare una visione piuttosto lucida e poco celebrativa, a partire dalla scelta di eleggere a protagonista un critico in erba. Omaggio ad uno dei periodi più prolifici sul piano musicale, filtrato dallo sguardo naif e sognante di un Antoine Doinel in versione californiana - il truffauttiano 400 colpi, su ammissione del regista, era tra le pellicole di riferimento per il suo protagonista -, il lungometraggio riesce a coglierne l'equilibrio tra spirito libertario, desiderio di ribellione e compromessi. Se gli "Stillwater" sono una band fittizia, sono numerosi i riferimenti a celebri gruppi, come la citazione di "Sono un dio dorato" di Robert Plant, o i camei di figure del mondo musicale come Jann Werner, fondatore di "Rolling Stone" e ancora la rockstar inglese Peter Frampton (coinvolto, tra l'altro, in qualità di consulente musicale da Crowe, nella composizione di una colonna sonora sorprendente di hits, dagli Who ai Beach Boys).
Quasi famosi ha ottenuto numerosi premi, tra cui l'Oscar per la migliore sceneggiatura e per la migliore attrice non protagonista, Kate Hudson, nei panni della groupie di beatlesiana memoria, Penny Lane. Riuscita la caratterizzazione dei personaggi, nell'aver saputo dare loro ombre e luci, senza manicheismo, in una calibrata variazione di toni dai più lievi ai più gravi, in quello che può a tutti gli effetti considerarsi anche un viaggio iniziatico, di maturazione. Ottimi gli attori da Frances McDormand a Philip Seymour Hoffman, dall'esordiente Patrick Fugit a Billy Cudrup.
È più che comprensibile che questo film in America abbia fatto incassi da record. È troppo funzionale e furbo rispetto alla cultura della fascia dei "molto giovani", che vivono di musica rock. Un ragazzino, William Miller, sogna di scrivere su "Rolling Stone", la testata culto del rock. Incredibilmente il suo sogno si realizza, potrà farlo. E non solo, ma avrà anche la possibilità di frequentare il gruppo degli Stillwater. L'urlo di sua madre, Frances McDormand -già premio Oscar come protagonista in Fargo - non può che essere "delle rock star hanno rapito mio figlio", in effetti il ragazzo è stato letteralmente rapito da quel "giro" e si accorge che si tratta di svitati. Così come svitate sono le fans, disposte a qualsiasi cosa pur di star vicine ai loro beniamini. L'esperienza, ben filtrata, non potrà che essere di grande utilità, un efficace sortilegio per la crescita.
Avere un sogno. Il successo, il figlio avvocato, la firma su una rivista prestigiosa, una figlia indipendente, il viaggio in Marocco, una storia con la ragazza bionda che hai incontrato al concerto. Nessun sogno è vano, anzi ogni sogno realizza al tempo stesso un diritto e un dovere: quello di esistere. E non c'è dubbio che salire sul palco, suonare, cantare, farsi adorare da chi ha pagato persino [...] Vai alla recensione »
KateHudson, bellissima bionda ventiduenne, figlia dell'attrice Goldie Hawn e moglie di Chris Robinson, il cantante rock dei Black Crowe, in Quasi famosi ha una parte piccola, forse la più simbolica: è una fan, una groupie, una di quelle ragazze che seguivano nei Settanta le band in tour facendo le adoratrici, le aiutanti, le serve, le prestatrici d'opera sessuale e/o domestica, e rappresentando quel [...] Vai alla recensione »