In appena dieci giorni il film è diventato il più grande successo commerciale nella storia di A24. Un film nato dall'universo dei creator digitali sta riscrivendo i record di una delle più importanti etichette del cinema indipendente americano.
di Andrea Chirichelli
Backrooms è diventato il più grande successo commerciale nella storia di A24 in appena dieci giorni di programmazione, raggiungendo 212,6 milioni di dollari a livello mondiale e superando il precedente record di Marty Supreme, fermatosi a 191,2 milioni. Un risultato impressionante soprattutto se si considera che il film di Kane Parsons era arrivato nelle sale come adattamento di una proprietà intellettuale nata su YouTube. Dopo un esordio eccezionale, il film ha confermato la propria forza anche nel secondo weekend. I 50,1 milioni raccolti nel fine settimana hanno portato il totale domestico a 135 milioni di dollari e quello internazionale a 77,6 milioni. In altre parole, oltre il 63% degli incassi complessivi proviene dal mercato nordamericano, ma è soprattutto la crescita all'estero a raccontare la portata del fenomeno.
In Spagna il film ha debuttato direttamente al primo posto con 2 milioni di dollari, distanziando nettamente tutta la concorrenza. Nel Regno Unito ha aggiunto altri 3 milioni nel secondo fine settimana raggiungendo 11,6 milioni complessivi, dopo aver già registrato la migliore apertura di sempre per A24 nel territorio e il più grande debutto horror dell'anno. In Corea del Sud il film ha mostrato un calo di appena l'11% rispetto alla settimana precedente, arrivando a 5,7 milioni complessivi e stabilendo un nuovo record assoluto per uno studio A24 nel paese. In Australia e Nuova Zelanda ha raggiunto 7,9 milioni di dollari, abbastanza per superare definitivamente Marty Supreme e diventare il titolo più redditizio della storia della società in quell'area geografica.
Particolarmente significativo è anche il dato dell'America Latina. Con 24,2 milioni di dollari già incassati, Backrooms è diventato il maggior successo mai ottenuto da A24 nell'intera regione. Inoltre, il film ha stabilito i migliori debutti della storia dello studio nelle Filippine e in Malesia, dimostrando una capacità di attrazione che va ben oltre il tradizionale pubblico occidentale dell'horror indipendente. Il risultato assume un valore ancora più rilevante se confrontato con la storia recente della compagnia. Film come Everything Everywhere All at Once, Hereditary o Talk to Me erano stati considerati enormi successi per A24, ma nessuno si era avvicinato a cifre di questa portata. Backrooms ha superato i 200 milioni mondiali in meno di due settimane, entrando immediatamente in una categoria commerciale completamente diversa. Il dato forse più sorprendente è che tutto questo sta avvenendo mentre il film continua ancora la propria corsa nelle sale.
Con 212,6 milioni già accumulati e un secondo weekend ancora molto robusto, il traguardo dei 250 milioni appare ormai realistico, mentre quota 300 milioni non può più essere esclusa. Per un film tratto da una serie di video virali realizzati da un autore ventenne, si tratta di un risultato che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato semplicemente impossibile. Come noto però, il fenomeno non è isolato. Nello stesso periodo Obsession di Curry Barker ha raggiunto 224,6 milioni di dollari mondiali, diventando il più grande successo della storia di Focus Features. Due film nati dall'universo dei creator digitali stanno quindi riscrivendo contemporaneamente i record di due delle principali etichette del cinema indipendente americano, dimostrando come il confine tra cultura internet e grande industria cinematografica sia ormai quasi del tutto scomparso.