Guerritore e Sastri celebrano il Maestro. Negli USA docu Rai Teche e mostra di B. Zarro.
È partito da Roma, tra musica, cinema e memoria della Dolce Vita, il cammino verso la 21ª edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival, in programma a Hollywood dall’8 al 14 marzo, alla vigilia della Notte degli Oscar. Protagonista della serata-evento che ha idealmente aperto il conto alla rovescia è stato Tony Renis, Presidente Onorario della manifestazione e simbolo storico del dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti.
Il gala, ospitato al Ristorante “Il Gabriello” dei fratelli Conti, ha riunito personalità del cinema, dell’industria e dell’imprenditoria in un clima elegante e conviviale, trasformandosi in un tributo corale al musicista e produttore che più di ogni altro ha incarnato il ponte artistico tra Roma e Hollywood.
Tra aneddoti, ricordi e momenti di grande ironia, Renis ha ripercorso le tappe del suo straordinario percorso internazionale, soffermandosi sul rapporto privilegiato costruito negli anni con l’industria americana e rivolgendo parole di incoraggiamento agli artisti presenti, a partire da Monica Guerritore, attesa a Hollywood per la première americana del film Anna, da lei diretto e interpretato, dedicato ad Anna Magnani.
L’atmosfera ha evocato lo spirito della grande stagione romana del cinema, arricchita dagli omaggi artistici di Monica Guerritore e Lina Sastri. La prima ha intonato il classico “Er barcarolo”, mentre Sastri – già interprete di Magnani in Celluloide di Carlo Lizzani e protagonista a Los Angeles con La casa di Ninetta – ha dedicato a Renis “Era de Maggio”, mese di nascita del Maestro.
A condividere l’omaggio, sotto lo sguardo del fondatore e produttore del Festival Pascal Vicedomini, il Presidente di Rai Cinema Nicola Claudio, il Presidente dell’Unione Imprese Tecniche ANICA Daniele Taddei, il responsabile Desk Audiovisivi di Intesa Sanpaolo Nicola Corigliano, il Presidente e AD di Givova Giovanni Acanfora con Pina Lodovico, il Presidente della Fondazione AILA Francesco Bove e l’artista internazionale B. Zarro, incaricato di curare a Hollywood una mostra dedicata alla vita e alla carriera di Renis.
Applauditissima anche l’esibizione del canta-attore Coky Ricciolino, accompagnato dal sax di Andrea Tardioli, dal pianista Davide Palma e dal percussionista d’eccezione Moustapha Mbengue. Gran finale con il duetto tra Renis e Ricciolino sulle note di “Quando, quando, quando”, accolto da una standing ovation.
Il tributo proseguirà negli Stati Uniti dove, nell’ambito del Festival, sarà presentato un documentario dedicato a Tony Renis realizzato da Rai Teche, affiancato dalla mostra firmata da B. Zarro, ulteriore omaggio visivo al percorso artistico del musicista.
La 21ª edizione di Los Angeles, Italia, presieduta dalla produttrice Raffaella De Laurentiis con Filippo Puglisi Alibrandi, è prodotta da Pascal Vicedomini per l’Istituto Capri nel Mondo, con il sostegno del MiC, il patrocinio del MAECI e del MIMIT, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Rainbow e Givova, e con la partecipazione del Consolato Generale d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Un’edizione che si annuncia, ancora una volta, nel segno delle grandi eccellenze italiane capaci di parlare al mondo, a partire proprio da Tony Renis, ambasciatore naturale della nostra musica e del nostro cinema a Hollywood.