Melania in America è diventato uno dei migliori successi al botteghino per un documentario. In Italia non è mai entrato nemmeno in top 20.
di Andrea Chirichelli
Le cose non dette sembra piacere al pubblico nostrano e incassa 776mila euro, staccando nettamente la concorrenza e atterrando a quota 1,2 milioni. Marty Supreme è secondo con 431mila euro e sale a 2,8 milioni, Buen Camino incassa altri 420mila euro e vola a 74,5 milioni ed è oramai vicinissimo a superare Quo Vado come presenze. Solido La Grazia, che incassa altri 311mila euro e sale a 5,8 milioni.
2 cuori e 2 capanne ottiene 203mila euro e sale a 1,4 milioni, Greenland 2 – Migration incassa 145mila euro e sale a 235mila, Send Help si ferma a 140mila e 260mila totali. Sentimental Value ottiene altri 117mila euro e sale a 711mila, col passaparola che avendo i suoi effetti, Ben - Rabbia animale ottiene 97mila euro e sale a 174mila, torna in top ten Zootropolis con 68mila euro e 19,2 milioni. Fuori dalla top ten da segnalare Avatar: Fuoco e Cenere che aggiorna il suo totale a poco meno di 25,6 milioni, Norimberga a 8,7 milioni, L’Agente Segreto a 86mila euro e Primavera a quasi 2,4 milioni.
Il 1° febbraio arriva Scrivere la vita - Annie Ernaux raccontata dalle studentesse e dagli studenti, il 2 escono D'Istruzione Pubblica, Franco Battiato - Il lungo viaggio e Giulio Regeni - Tutto il male del mondo. Il 5 tocca a Hamnet - Nel nome del figlio, Agata Christian - Delitto sulle nevi, Anaconda, Lavoreremo da grandi, Io+Te, L'infiltrata. Il 6 arrivano My Father's Shadow e Stray Kids - The DominAte Experience, il 9 si rivede Pretty Woman assieme a Wider Than the Sky - Più Grande del Cielo e Conan - Il Ragazzo del Futuro.
BOX OFFICE USA
Il weekend americano di fine gennaio si sta rivelando più movimentato del previsto, complice la concorrenza fra due titoli R-rated rivolti a pubblici molto diversi: da una parte Send Help, il thriller di Sam Raimi targato 20th Century Studios, dall’altra Iron Lung, il micro-budget di Markiplier diventato fenomeno virale tra i fan.
Il film di Raimi dovrebbe chiudere il weekend con 17,5–18,1 milioni di dollari, superando di poco Iron Lung. Il film auto-finanziato da Markiplier, costato meno di 3 milioni e già in ampio attivo, ha incassato 3,5 milioni nei soli preview di giovedì, dopo fan-screening già martedì e mercoledì. Il fine settimana dovrebbe chiudersi fra 15 e 17 milioni, un risultato notevole per un film pubblicizzato solo con un post Instagram e qualche locandina.
Amazon MGM registra un’altra sorpresa: il discusso Melania, diretto da Brett Ratner, dovrebbe chiudere con almeno 8 milioni, miglior risultato per un documentario da anni a questa parte. Dati alla mano, è facile notare che il pubblico è composto da elettori repubblicani: il titolo funziona molto bene negli Stati “Rep” mentre viene totalmente ignorato a New York o Los Angeles, notoriamente a trazione democratica.
Shelter con Jason Statham delude: sono previsti solo 5 milioni entro oggi. Boom, come previsto, ma forse non con questi numeri, per The Moment, il mockumentary A24 con Charli XCX, che debutta fortissimo in poche sale: oltre 100mila dollari per schermo, terzo miglior risultato post-Covid per una uscita limitata.
Box Office Italia di sabato 31 gennaio 2026
1. Le cose non dette: Euro 776.022
2. Marty Supreme: Euro 431.235
3. Buen Camino: Euro 420.870
4. La grazia: Euro 311.883
5. 2 cuori e 2 capanne: Euro 203.063
6. Greenland 2 - Migration: Euro 145.499
7. Send Help: Euro 140.572
8. Sentimental Value: Euro 117.538
9. Ben - Rabbia animale: Euro 97.200
10. Zootropolis 2: Euro 68.068