Si è appena conclusa con grandissimo successo di pubblico la 60esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema a Pesaro, in concomitanza quest’anno con Pesaro Capitale della Cultura e disponibile anche online su MYmovies ONE fino al prossimo 24 giugno (GUARDA ORA I FILM IN STREAMING)
Dichiara il direttore Pedro Armocida: "Non avrei potuto immaginare di meglio per questo anniversario così importante, è stata un’edizione, che ho voluto dedicare a Adriano Aprà, molto partecipata e sentita da parte del pubblico, degli studenti, degli appassionati cinefili e dei numerosi ospiti che sono intervenuti a dimostrazione che la passione per il cinema del passato, del presente e del futuro è più viva che mai”.
Le tre giurie del concorso ufficiale si sono riunite e hanno decretato ognuna i propri vincitori.
PREMIO GIURIA INTERNAZIONALE
La giuria internazionale, composta da personalità di rilievo internazionale - Luís Miñarro, Júlio Bressane e Myriam Mézières - ha decretato vincitore PREMIO GIURIA INTERNAZIONALE della 60esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Slow Shift di Shambhavi Kaul perchè si fa testimone dell’architettura del tempo, del vento e del mondo prima e dopo gli uomini.
Dichiara la regista Shambhavi Kaul: “Sono davvero onorata di ricevere questo premio. Ringrazio gli organizzatori del festival, il comitato di selezione e la giuria. Per me, era già un onore essere stata selezionata in un festival leggendario, che ha sostenuto a livello internazionale il cinema, senza compromessi. Anche dall’India, dove per la prima volta ho sentito parlare del festival. Ed è pensando a questa storia, a questo concorso unico, che mi sento particolarmente entusiasta di ricevere questo premio. Sono felice non solo per me, ma anche per i miei bravissimi collaboratori. E sono felice per tutti i filmmakers del mondo che rompono gli schemi, rischiando”.
Oltre al premio principale, la giuria ha determinato due menzioni speciali: la prima menzione speciale va a La laguna del soldado di Pablo Alvarez-Mesa per la sua profonda sensibilità e per sua la poesia semplice e potente su un luogo, la sua tragica storia e i suoi abitanti; la seconda menzione speciale va a Direct Action di Ben Russell e Guillaume Cailleau perchè interpella lo spettatore sulla necessità urgente di agire e reagire alla manipolazione orchestrata dal potere.
PREMIO GIURIA GIOVANI
La giuria giovani, composta da studenti provenienti dalle università di tutta Italia con insegnamenti di storia del cinema e dalle principali scuole di cinema e accademie di belle arti, ha scelto di premiare con il PREMIO GIURIA GIOVANI Hexams Heads di Chloë Delanghe e Mattijs Driesen per la sua capacità di ricodificare un genere a partire dai suoi stereotipi. Ragionando sul rapporto tra spettatore e immagine, il film provoca un disorientamento mediante la coesistenza di diversi linguaggi audiovisivi.
Menzione d'onore per A Fidai Film di Kamal Aljafari per la capacità di sabotare e rivitalizzare il repertorio audiovisivo e letterario tramite un lavoro di ricerca e montaggio che costruisce diacronicamente il tempo restituendo dignità storica a un popolo culturalmente defraudato.
Menzione speciale a RADIANCE di Shuhei Hatano per aver condiviso l’intima religiosità delle piccole cose, stimolando molteplici sfere sensoriali e permettendo allo spettatore di partecipare empaticamente al flusso sinestetico della sua memoria.