Traguardo ottenuto grazie al mostruoso successo americano, quasi 700 milioni di dollari, ma anche grazie al boom in quasi tutti i mercati mondiali.
di Andrea Chirichelli
È un volo senza limiti quello di Tom Cruise e di Top Gun - Maverick, indubbiamente il film dell’anno, almeno dal punto di vista commerciale. Un altro traguardo è stato raggiunto e superato, quello della barriera di 1,4 miliardi di dollari, ottenuti grazie al mostruoso successo americano, quasi 700 milioni di dollari ma anche grazie al boom in quasi tutti i mercati mondiali: 100 milioni in UK, 85 in Giappone, 65 in Corea del Sud, 62 in Australia e 55 in Francia, giusto per citare i maggiori mercati e, ricordiamolo, mancano Cina e Russia, che “valgono” almeno altri 200 milioni (a star stretti). Top Gun - Maverick ha inoltre superato l’incasso americano di Avengers: Infinity War (guarda la video recensione) ed è entrato nella top 20 assoluta, calcolata tenendo conto dell’inflazione, degli incassi americani dal 1977 ad oggi, al 19esimo posto. Tra gli altri titoli hollywoodiani da segnalare il fatto che Jurassic World – Il dominio
sia a 15 milioni di dollari dal miliardo e che i Minions abbiano superato gli 800 milioni.
Poche, questa settimana, le uscite locali di grande impatto. In Francia, dove One Piece – Red ha debuttato con oltre mezzo milione di spettatori direttamente al primo posto, confermando sia la popolarità del franchise in quel mercato, sia l’attenzione che i francesi mostrano nei confronti dell’animazione giapponese, l’unica new entry, peraltro relegata nelle retrovie, è La très très grande classe, diretto da Frédéric Quiring con Melha Bedia, Audrey Fleurot, François Berléand. In Spagna parte bene, con oltre 400mila euro, Voy a pasármelo bien, una commedia musicale ispano-messicana del 2022 diretta da David Serrano, che prende il nome dall'omonimo album musicale di Hombres G e vede nel cast Raúl Arévalo, Karla Souza e Dani Rovira. Por los pelos, una historia de autoestima, debutta invece con 200mila dollari.
Tra i mercati minori segnaliamo i primi posti di Mama's Affair, diretto da Kearen Pang ad Hong Kong, Curral de Moinas - Os Banqueiros do Povo, diretto da Miguel Cadilhe, in Portogallo (con oltre 300mila dollari, una cifra notevole) e Stridavka, diretto da Petr Nikolaev, in Repubblica Ceca.