Il 26 e il 27 agosto l’associazione culturale senese Desideria Factory e la rassegna di arti e culture veneziana Isola Edipo, promotrice del Premio per l’Inclusione Edipo Re, tra i premi collaterali ufficiali alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentano all’interno della cornice Vivi Fortezza, in collaborazione con l’associazione Pro+ e il Cinema Nuovo Pendola all’interno del programma Cinema in Fortezza di Siena, Corpus Christi di Jan Komasa e L’uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania, i due film vincitori del Premio per l’Inclusione Edipo Re (2019/2020) presentati alla Mostra del Cinema di Venezia in anteprima mondiale e candidati nella cinquina degli Oscar 2019 e 2020 come Miglior Film Straniero.
Assieme ai rappresentanti delle associazioni coinvolte nella promozione dell’evento, a presentare i film ci saranno Gianluca Guzzo, fondatore di MYmovies, principale piattaforma online in Italia dedicata al cinema internazionale, l’attrice Esther Elisha e la regista e artista visiva Ra di Martino, in rappresentanza della giuria del Premio per l’Inclusione Edipo Re 2020.
Il Premio per l’Inclusione Edipo Re è nato in seno alla stesura del “Manifesto per l’Inclusione” curato dall’Università degli Studi di Padova nel 2017, redatto da un’ampia e consolidata rete di ricercatori di respiro internazionale. Il premio, sostenuto dalla Edipo Re e ResInt, sotto la direzione artistica di Silvia Jop, rientra tra i premi collaterali ufficiali alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il premio viene conferito in virtù della capacità di realizzare e sviluppare uno sguardo che sappia riprodurre, diffondere e tutelare realtà e pratiche inclusive, per ridurre il numero di coloro che sono a rischio di espulsione dal lavoro, dalla formazione, dalle comunità o che potrebbero vedersi negato o affievolito il diritto alla cittadinanza attiva.
