Segretaria seducente che finirà per diventare ricca signora nella Hollywood degli anni '30, ragazza timida capace di parlare più attraverso uno smartphone che nella realtà, Kristen Stewart è a Cannes con due film importanti, Cafè Society di Allen e in concorso con Personal Shopper di Olivier Assayas.
Capelli platino, look molto contemporaneo, in Personal Shopper è l'assistente di una modella, ma nella vita privata è alle prese con la perdita del fratello gemello Lewis e con una presenza soprannaturale - potrebbe essere Lewis o altro, non si sa - incombente che la spaventa. Insomma sono meglio i vampiri o i fantasmi? "I fantasmi - dice e chi vuole leggerci un riferimento al vampiro Robert Pattinson con cui ha avuto un relazione faccia pure - e io ne ho paura". "Questo è un film sulla ricerca di sé, dell'identità, ho voluto essere la persona che ha denudato il più possibile il proprio pensiero".