Advertisement
La notte del mio primo amore: un giovane thriller italiano

Il regista esordiente Alessandro Pambianco parla dei suoi riferimenti e della lavorazione di questo teen blood
di Mattia Nicoletti

giovedì 10 agosto 2006 - News
L'horror è un genere che d'estate vive il suo momento migliore. Sarà perchè le uscite si diradano (meno degli altri anni), sarà perchè è un'abitudine italiana, sarà perchè i film ad alto impatto emotivo sono un modo per evadere con semplicità. Questo agosto, però, ci sarà una novità. L'11 di questo mese esce nelle sale il primo teen blood nazionale. Da una produzione interamente di Terni (compresa troupe, effetti speciali e colonna sonora) è nato La notte del mio primo amore, horror-thriller giovanilistico che si propone come un'operazione quantomeno interessante per il nostro panorama cinematografico. MyMovies ha incontrato il regista Alessandro Pambianco, alla sua opera prima, per ascoltare dalle sue parole la genesi di questo film.

Alessandro, perchè un teen blood?
Stavamo cercando da tempo una sceneggiatura da poter mettere in scena, e quando abbiamo letto quella del milanese Germano Tarricone. il nostro pensiero è stato di avere in mano qualcosa di nuovo che potesse essere realizzato anche a basso budget.

Ma l'ispirazione horror?
Ci piaceva fare riferimento a un genere che in Italia è stato recentemente rivalutato. Il thriller horror anni '70, quello dei Bava, dei Fulci, del primo Avati ha sempre avuto il suo fascino sul pubblico.
C'è un film in particolare a cui vi siete ispirati?
Essendo una tipologia tipicamente americana, i migliori lungometraggi di questo genere arrivano da oltreoceano. Il film di riferimento è stato comunque Halloween di John Carpenter. Vera suspense con pochi effetti splatter e gore.

Da quello che mi dici deduco che non abbiate usato tantissimi effetti speciali...
Il giusto, anche perchè un film horror ha bisogno di qualche effetto speciale. Comunque non volevamo puntare su quello. L'importante è creare tensione.

Se dovessi definire La notte del mio primo amore con un aggettivo, quale useresti?
Giovane. Sì, giovane è la giusta definizione. È un film giovane (il nostro gruppo è composto da persone di circa 30 anni e poco più) per i giovani.

Veniamo a qualche domanda più generale. Cosa si aspetta un giovane regista dal cinema italiano?
Senza voler fare il presuntuoso, che non sono, direi che il problema del cinema italiano è legato molto alla sceneggiatura e a come la si sceglie. Sono molto fiducioso nei giovani scrittori. Probabilmente sarebbe necessario allontanarsi dai localismi che ci contraddistinguono per comunicare temi universali. Intendiamoci una storia d'amore è sempre universale dovunque sia ambientata, così come lo è un serial killer.

Il vostro è un film ternano, vero?
Terni, la mia città ha una parte fondamentale nel film. La casa di produzione di cui faccio parte, la Pars Film, è di Terni, e in questi due anni di lavorazione, e un budget totale di 200 mila euro, Terni è stata sicuramente protagonista.

Hai qualcosa da dire ai lettori di MyMovies e ai tuoi futuri spettatori?
Questo è un film onesto e sincero, fatto di amori, cellulari, amicizie e tensione. Mi auguro che piaccia.

Tutti i film da € 1 al mese

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Accedi | Registrati