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Coming Soon |
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Un film di Sopon Sukdapisit.
Con Chantavit Dhanasevi, Vorakan Rojchanawat
Horror,
durata 95 min.
- Tailandia 2008.
- Wave Distribution
uscita venerdì 6 agosto 2010.
MYMONETRO
Coming Soon
valutazione media:
1,89
su
4
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Chane e Yod sono due proiezionisti che rubano una copia dell'ultimo horror per farne delle copie pirata. Yod sparisce senza lasciare traccia e Chane si rende conto di rivivere nella realtà strane scene del film horror che i due tentavano di rubare.
![]() Orrore thai dentro e fuori dallo schermo cinematografico. Un film maledetto che perseguita chi lo vede |
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Emanuele Sacchi
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I proiezionisti Shane e Yod usano la sala cinematografica anche per produrre copie pirata dei film. Quando riprendono la proiezione del film “Evil Spirit”, sul linciaggio di una pazza rea di aver accecato le bambine del villaggio, gli eventi narrati e la realtà cominciano a confondersi in maniera inquietante. La riflessione metacinematografica di Sophon Sakdaphisit - già sceneggiatore di due classici del genere come Shutter e Alone - sulla pirateria e il furto delle immagini, oltre che sulla crudeltà del mondo del cinema, spesso inarrestabile e senza scrupoli (tema non nuovo nel cinema tailandese, che si suppone particolarmente incline al dispotismo del regista o del produttore), tocca temi già ampiamente trattati, ma la sincerità e la dedizione alla causa che qui vi vengono profuse non sono da sottovalutare. Forte di un montaggio serrato e di una cura notevole per il packaging, Coming Soon funziona indubbiamente nel suo sporco ruolo di oggetto di intrattenimento terrificante, purché si sia disposti a sorvolare sulla sostanziale inespressività dei protagonisti (due cantanti pressoché al debutto) e su ingenuità assortite, tipiche del film buff alle prime armi. Spiccano tra queste ultime l'incipit con occhio che si apre (Lost), la sequenza in loop di cui è prigioniero il protagonista (Nightmare 4 – Il non risveglio), il film la cui visione uccide (The Ring), il film maledetto in cui la morte è al lavoro (Masters of Horror: Cigarette Burns di Carpenter). Sorprendentemente efficace invece, pur nella sua indubbia naïveté, la scena in cui il cellulare del personaggio scomparso risponde da dentro lo schermo anziché dalla sala. Nonostante i difetti, Sakdaphisit poteva fare molto peggio, specie considerata la vischiosità del tema metacinematografico. Da vedere rigorosamente in una sala cinematografica (possibilmente semivuota) la sera tardi: una volta messo il naso fuori l'effetto Coming Soon è garantito.
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Non ci siamo
domenica 15 agosto 2010
di shining
Un film davvero brutto! E pensare che la Tailandia ha sfornato delle vere chicche (Shutter, Alone, Meat Grinder tanto per citarne alcuni) ma ora capisco che non sempre è tutto rose e fiori, e ahimè, questo Coming Soon è un prodotto scialbo, male interpretato e con un finale che non è affatto tipico degli horror orientali: dopo un'ora di noia infatti ci si aspetta almeno un gran colpo di scena (quasi sempre presente) e invece nulla, finale telefonato e per nulla intrigante. continua » |
Dalla tailandia con horrore!!!
giovedì 19 agosto 2010
di mattia
siamo in un cinema è al grande schermo stiamo guardando una vecchia pazza in procinto di cavare gli occhi a una povera bimba!! quando irrompono vari padri e madri di famiglia, i poveri genitori vedranno uno spettacolo raccapricciante, i loro bambini senza occhi, sporchi di sangue sul visino innociente e spaventato; i loro sentimenti di tristezza e disperazione verranno spazzati via dalla rabbia, da una furia cieca che li porterà a picchiare selvaggiamente la vecchia assassina, per poi impiccarla continua » |
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«Coming soon», se al cinema la pirateria ammazza il pirata
di Roberto Silvestri Il Manifesto
Ecco dalla Thailandia un film speciale. È il primo horror (filone fantasmi) ambientato in un modernissimo, ma non per questo meno inquietante, multiplex metropolitano. Tratta di pirateria, ma non è la solita ipocrita predica da chierichetti contro i ladri e il furto culturale... Diciamo che è la triste storia di un proiezionista. Un ragazzo che per pagarsi l'eroina è entrato nel giro della pirateria controllata dalla mafia. Decide di cambiare vita perché la ragazza lo ha abbandonato. Ma deve effettuare l'ultima consegna. » |
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