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State of Play
Un film di Kevin Macdonald.
Con Russell Crowe, Ben Affleck, Rachel McAdams, Helen Mirren, Wendy Makkena.
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Azione,
Ratings: Kids+13,
durata 125 min.
- USA 2009.
- Universal Pictures
uscita giovedì 30 aprile 2009.
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![]() Un'appassionante partita a guardie e ladri tra politica e giornalismo
Marianna Cappi
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Imperdibile
mercoledì 29 aprile 2009
di martalari
IMPERDIBILE "STATE OF PLAY" uscirà il 30 Aprile.... Finalmente un thriller di serie "A" come non si vedeva da tempo, "State of play" racconta la storia di un giornalista di cronaca che deve scoprire cosa è accaduto a 3 persone morte ..... Nel film Russel Crowe intepreta il giornalismo a tratti cinico, inseritissimo, informatissimo che ha come "capo decisionale" al giornale Helen Mirren e come amico Ben Affleck (che finalmente recita e bene...dopo tanti anni) nei panni di un deputato continua » |
Da non perdere
domenica 3 maggio 2009
di
Dall'ottimo Kevin Macdonald,un political-thriller intrigatissimo e ben fatto che riesce a tenere lo spettatore incollato davanti allo schermo per tutti i 125 minuti di durata. Come in un complicato puzzle,i pezzi vengono uniti un pò alla volta,la verità viene a galla pian piano in un crescendo di efficaci colpi di scena sparati al momento giusto,dove il giornalista d'assalto Russell Crowe -bravissimo,come al solito - si sostituisce di fatto al detective che sta svolgendo le indagini (Robin Wright continua » |
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Fantapolitica o realtà?
sabato 9 maggio 2009
di Massimiliano Di Fede
La politica, il denaro, la vita privata, i tradimenti. Una miscela davvero esplosiva per una storia ben raccontata con l'imprevedibile colpo di scena.Una storia che potrebbe essere vicina alla realtà.... Abbiamo un giornalista navigato (Russel Crowe), un politco importante (Ben Affleck), una giovane e inesperta giornalista (Rachel McAdams). La storia si fonde con gli intrighi politici che, vogliono privatizzare la sicurezza nazionale, a discapito di vite umane, per interessi miliardari. Ma il tutto continua » |
State of play: tutto bene tranne la fine
mercoledì 13 maggio 2009
di houssy
Winnie the Pooh direbbe: Ooooh rabbia. Peccato che questo State of play non rimanga fedele a se stesso fino in fondo, svaccando nel thriller più becero negli ultimi 5 minuti. Un vero peccato, perchè per la prima ora e 55, non solo assistiamo ad una grande inchiesta giornalistica, volta a smascherare quello che c'è di marcio sotto il sole, ma il tutto è raccontato con grandissimo senso dello spettacolo e del ritmo. Le interpretazioni degli attori sono un valore aggiunto e la vicenda si avvia spedita continua » |
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| Donald Bell (Harry Lennix) | |
| Chi credi che sia?! Il fratello minore di Bambi?!? | |
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| Cal McAffrey (Russel Crowe) | |
| Ho una Saab con sedili in peluche. | |
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| Cameron Lynne (Helen Mirren) | |
| Ti prego non fare gli occhi lucidi da cucciolo di giornalista, mi dà la nausea! | |
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Altre frasi celebri del film State of Play
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DVD | State of PlayUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 23 settembre 2009
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APPROFONDIMENTI | Un thriller al veleno.Il film
mercoledì 29 aprile 2009 - Pressbook
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INTERVISTE | Il documentarista scozzese Kevin Macdonald presenta a Roma State of play, thriller di impegno civile interpretato da Russell Crowe e Ben Affleck.Due vite una svolta
venerdì 24 aprile 2009 - Marzia Gandolfi
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NEWS | Una rilettura non convenzionale del cinema secondo Pino Farinotti: undicesima puntata.L'eroe
venerdì 8 maggio 2009 - Pino Farinotti
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VIDEO | Il nuovo film di Russell Crowe.Nuovo spot
martedì 24 marzo 2009 - Marlen Vazzoler
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Il gladiatore combatte ancora, ma in un giornale
di Emilio Marrese Il Venerdì di Repubblica
Sciatto, imbolsito ma sempre eroico, Russell Crowe interpreta un cronista vecchio stile in State of Play, un thriller fra informazione e politica, che è anche un omaggio a un mestiere rivoluzionato dalla tecnologia. Al posto del gladio ora brandisce una penna. L'ex gladiatore Russell Crowe, bolso e sciatto, stavolta indossa infatti i panni di un cronista di un quotidiano di Washington. In questo stato, Totti certo non se lo tatuerebbe più addosso. Ma il buon Russell, 45 anni, è riuscito a dare la sua patina eroica anche al protagonista di State of Play, il thriller politico di Kevin McDonalds (L'ultimo re di Scozia), dal 30 aprile nelle sale. » |
Thriller politico con amare sorprese
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Di personaggi come Cal McAffrey, il reporter-detective dal capello lungo e taglia large che sfida la morte per la verità, sono pieni il cinema e i libri. Bogart, ma anche nel Sudario non ha tasche di Horace McCoy c' è il giornalista che denuncia la corruzione. E nel thriller appassionato di Kevin Macdonald la morte della ragazza nel metrò (perché un assassinio?) mette in moto un meccanismo di indagini che dal membro del congresso si spostano al gruppo di mercenari che assumono il controllo militare Usa. » |
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Il Marlowe della stampa
di Alessandra Levantesi La Stampa
Dietro a State of Play, basato su una miniserie in sei puntate che la Bbc mandò in onda nel 2003 con grande successo, c'è un copione firmato da un trio di assi, ovvero Matthew Michael Carnaham (Leoni per agnelli), Tony Gilroy (Michael Clayton) Billy Ray (Breach - L'infiltrato). Per cui tremano i polsi a scrivere che il problema in questo thriller di taglio classico ad alta tenuta di tensione attiene proprio alla sceneggiatura. La quale è impeccabile fino al finale, che contiene una sorpresa, questo sì, ma è la sorpresa (narrativamente) sbagliata. » |
Con il cronista Russell Crowe a caccia di scoop
di Valerio Caprara Il Mattino
Il cinéfilo ne farebbe subito l'elenco, ma anche il comune spettatore potrebbe dire la sua senza sforzo: sull'accoppiata cinema & giornalismo, infatti, Hollywood si è prodotta in una serie infinita di titoli che nell'immaginario collettivo tendono ormai a confondersi (tranne i rari casi in cui la forza di regia è riuscita a sorpassare la routine). «State of Play», ricavato da una fortunata miniserie della Bbc, non è, purtroppo, «Prima pagina» di Billy Wilder, ma porta a termine con una certa dignità l'ennesima variazione sul tema: se l'idea di giornalismo e giornalisti che ne viene promozionata risulta alquanto retorica e illusoria, la quadratura stilistica e il ritmo narrativo non faranno rimpiangere i soldi del biglietto (di questi tempi non è poco). » |
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Pubblico (per gradimento)
1° | martalari 2° | 3° | ciccio capozzi 4° | massimiliano di fede 5° | houssy 6° | dario carta 7° | pipay |
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Video
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