|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Funny Games
Un film di Michael Haneke.
Con Naomi Watts, Tim Roth, Michael Pitt, Devon Gearhart, Brady Corbet.
continua»
Thriller,
durata 111 min.
- Gran Bretagna, USA, Francia, Austria, Germania, Italia 2007.
- Lucky Red
uscita venerdì 11 luglio 2008.
- VM 14
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Haneke si clona in un potente remake americano, dando vita a un'opera contemporanea e a una sadica critica alla società dello spettacolo
Matteo Treleani
|
|
|
|
||||||
|
Il potere del telecomando...
venerdì 18 luglio 2008
di Romeo79
Cari spettatori,prendete pure posto nelle vostre comode poltrone,affondate con voluttà le dita nel popcorn extra-large appena comprato,leccate il sale delle patatine dai vostri unti polpastrelli,cominciate a masticare rumorosamente...munch munch...e rilassatevi.Pochi metri vi separano da quell'enorme pannello bianco,così vuoto per ora,così inutile e vacuo.Ma ancora di più a separarvi da quello che chiameremo schermo è la vostra consapevolezza,maturata a forza di decine e decine di film e ore di continua » |
Quanto sono scorretti i trailer.
domenica 20 luglio 2008
di Warlock71
Ho appena terminato di vedere il film. Beh una cosa del genere era da anni che non mi capitava. Un film più brutto, lento ed inconsistente è difficile trovarlo. La pellicola spaccita per un tentativo intelletualistico di criticare la spettacolarizzazione della violenza gratuita a cui siamo abituati (esempio del telecomando)non è altro che un tentativo di far soldi usando un film vecchio annoiando lo spettatore con scene che dobbiamo immaginare ed un montaggio grossolano. Che film è? Volento no continua » |
|
Come seviziare lo spettatore
mercoledì 25 giugno 2008
di Gus da Mosca
Assolutamente da vedere in questa versione, per chi non l’ha mai visto. Per chi gia’ lo vide, e’ da rivedere in questa nuova versione: il film e’ intatto e perfetto, ma il nuovo cast e’ ancora “esteticamente” piu’ adatto a coinvolgere e travolgere lo spettatore. Haneke replica il suo film con un'attenzione maniacale: una vera clonazione. L'opera del 97 non differisce in nulla da quella di 10 anni dopo. La cura con cui vengono riproposte inquadrature e battute arriva fino ai dettagli dei movimenti, continua » |
Potreste pestarci delle uova?
mercoledì 23 luglio 2008
di alessia
La scena iniziale ci fa vedere un auto che svetta su un'autostrada cn una piccola barchetta a traino. La musica classica di sottofondo e le risate della famigliola felice rallegrano lo spettaore che guarda la scena ignaro del futuro dei protagonisti. Quando la scritta FUNNY GAMES in rosso sangue compare sullo schermo stona immediatamente con gli allegri colori di una fresca mattina d'estate, mentre un orribile canzone di un certo John Zohn comincia a strepitare dagli altoparlanti. Le scene procedono continua » |
|
| Paul (Michael Pitt) | |
| Scommettiamo che entro 12 ore, voi morirete? | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Paul (Michael Pitt) | |
| Recita una preghiera; se la reciterai bene deciderai tu come andrà a finire. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Paul (Michael Pitt) | |
| Giocatore 1 al livello successivo | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Funny Games
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Funny GamesUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 14 gennaio 2009
|
APPROFONDIMENTI | Michael Haneke porta negli Stati Uniti il suo film, nato come reazione a un certo cinema americano.La realtà della violenza
mercoledì 9 luglio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
|
||
«Funny Games» di Michael Haneke è un gioco di verità e finzione dove la ferocia senza scopo di alcuni assassini si consuma nel gelo e nell'indifferenza
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Non c'è una fine,in Funny Games (Funny Games, Usa, Francia, Gran Bretagna, Austria, Germania e Italia, 2007, 111'). E non c'è un fine, nella "tranquilla" mania omicida di Paul (Michael Pitt) e Peter (Brady Corbet). Tutto accade nel gelo dell'indifferenza. O forse niente accade davvero, nonostante l'orrore. Forse basterebbe un rewind, perché l'incubo scomparisse. Così a un certo punto fa Paul: con un riavvolgimento veloce delle immagini "annulla" la morte di Peter, cui Ann (Naomi Watts) ha sparato in pieno petto un colpo di fucile. » |
di Michele Anselmi Il Riformista
Soffrire al cinema con l'alibi della provocazione? Chi vuole s'accomodi. Nel presentare il remake del suo Funny Games, l'austriaco Michael Haneke sostiene: «Cerco di mostrare la violenza per come essa è davvero, il dolore, le ferite inflitte da un essere umano a un altro. Una cosa difficile da mandar giù». La prima versione, girata in tedesco nel 1997, ebbe una diffusione limitata, ecco allora l'idea di rifare il film in inglese, con star intellettuali d'oltreoceano, per «educare» il pubblico statunitense, che sarebbe naif, credulone, cioè facile alla manipolazione. » |
|
I vicini di casa sono un incubo tremendo
di Roberto Nepoti La Repubblica
Arriva proprio allo scadere della stagione uno dei film più interessanti, ma anche il più disturbante e angoscioso dell'anno. Funny games mette in scena il sequestro di una famigliola americana da parte di una coppia di adolescenti in tenuta da tennis e guanti bianchi. Nella sua esibita normalità, il prologo è stranamente gravido di presagi. La tragedia comincia con la richiesta di uova, secondo gli usi dì buon vicinato, continua tra colpi di mazza da golf e brutalità assortite, con i visitatori che provano un sadico piacere a violentare la gentile famiglia. » |
Haneke, horror in provetta
di Valerio Caprara Il Mattino
Ultraviolenza al cinema. Il dibattito è aperto da sempre con la partecipazione un po' di tutti: competenti e incompetenti, laici e devoti, moralisti ed edonisti, anime tremule e cinici intellettualoidi. «Funny Games» è, in questo senso, il titolo perfetto per riaccendere la mischia; anche se, come ampiamente divulgato, non si tratta altro che del rifacimento maniacalmente minuzioso (stesso titolo, stesso regista Michael Haneke) di un film di dieci anni orsono. La nuova versione è, in effetti, clonata sul prototipo austriaco, con la differenza che si svolge in America ed è interpretata da attori anglo-statunitensi: George (Tim Roth) con la moglie Ann (Naomi Watts) e il figlioletto Georgie (Davon Gearhart) arrivano nella loro deliziosa villetta sul lago per trascorrervi le vacanze estive; mentre disfano i bagagli e già pregustano i picnic con i vicini, le partite di golf e le gite in barca a vela, ricevono la visita di due cortesi e ben vestiti giovanotti (Michael Pitt e Brady Corbet) che in un crescendo allucinante trasformeranno l'eden in una casa degli orrori. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | romeo79 2° | warlock71 3° | keithan 4° | alessia 5° | paride86 6° | resi_mone 7° | riblo72 8° | xxx 9° | nick castle 10° | thegame 11° | keithan 12° | rafinesque 13° | mary 14° | giulia_mb 15° | frank123 16° | francesco de feo 17° | subcrow 18° | alessia 19° | ominolego 20° | el topo 21° | paolo ciarpaglini 22° | fleda 23° | gus da mosca |
|
|