Apri le opzioni

Rassegna stampa di Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea è un attore italiano, regista, produttore, scrittore, sceneggiatore, è nato il 14 febbraio 1972 a Roma (Italia). Al cinema il 16 aprile 2026 con il film È andata così. Valerio Mastandrea ha oggi 54 anni ed è del segno zodiacale Acquario.

VITTORIO ZINCONE
La Repubblica

Alle chiacchiere intorno ai caminetti di partito) preferisce gesti concreti come «dirigere una scuola di teatro in periferia o fare solo la doccia per risparmiare acqua». E incita amici e colleghi a tornare sulla strada.
Quando entro in casa sua, Valerio Mastandrea, infradito ai piedi e torso nudo, sta inscenando una finta sfuriata telefonica col regista del Giorno perfetto, Ferzan Ozpetek: «A sor maestro turco, ma la fai finita di dichiarare a destra e a manca quanto sono brave le attrici del tuo film? Ci sto pure io, o no?». Da anti-divo, gioca a fare il divo. Su uno schermo gigante in salotto passano le immagini di In nome del popolo italiano. Valerio spegne il cellulare e saliamo in terrazzo. «La casa l'ho comprata senza fare nemmeno una fiction», dice, mentre fa le scale. Ci sono piantine di menta e rose rampicanti. Tra i panni sullo stendino c'è una maglietta che cita i Blues Brothers: «Io li odio i nazisti dell'Illinois». Mastandrea è un attore di sinistra, versante rifondarolo, ma non ha tessere. È romanista sfegatato, con tanto di trasferte ultras. Ed è garbatelliano fiero (inteso come abitante del quartiere romano Garbatella). Ha le idee chiare su come si dovrebbero svecchiare e liberare i cervelli e su come indirizzare il suo impegno: sostiene che invece di parlare tra di loro intorno ai caminetti di partito, gli intellettuali dovrebbero scendere per strada: «Pasolini prima di dare un giudizio o un suggerimento su come migliorare una realtà, si immergeva nella merda di quella realtà fino al collo». Alla pensata astratta e organica di partito, Valerio preferisce il gesto concreto, disorganico e di quartiere: dalla direzione di una scuola di teatro per ragazzi in periferia alla rinuncia della vasca da bagno per risparmiare acqua.
Comincia l'intervista: «Tema le domande finali. Ti va di cominciare da quelle?». Eccoti servito.
Quanto costa un pacco di pasta? «Ne butto quattro nel carrello senza controllare. Non lo so».
Un curo e dieci, circa. Quanti anni ha la nostra. Costituzione.?
«Sessanta».
Chi è il ministro ombra degli Interni?
«Marco Minniti».
Questa non era facile.
«Mi è rimasto impresso tutto il governo ombra: sembrano gli animatori di un villaggio turistico. Ma che ci stanno a fare nell'ombra? Diciamolo…».
Che cosa?
«Pdl e Pd più che un bipolarismo fanno un monopensiero».
Una volta hai detto: «Bisogna essere antagonisti rispetto al pensiero unico».
«Appunto. Bisognerebbe fare un po' di resistenza–. Un tuo atto di resistenza?
«Dire di "no" alle serie in tv. È un "no" economicamente rilevante».
Quanto rilevante?
«Be', una serie tv ti impegna più di un film, ma ti fa guadagnare anche dieci volte tanta».
A quali serie hai detto "no".
«A tante. Per esempio a Distretto di polizia, due volte: dieci e tre anni fa».
I Cesaroni, serie garbatelliana, la faresti?
«No».
Molti che vengono dal cinema e dal teatro, anche di sinistra, non si fanno problemi.
«Non giudico le scelte degli altri. È che non amo quel linguaggio televisivo: il buono, il cattivo, la mignotta… senza sfumature. Il mondo non è così». Galli della Loggia, sul Corriere, ha criticano le fiction: storie inautentiche e implausibili.

News

Vai alla home di MYmovies.it »
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy