•  
  •  
Apri le opzioni

Federico Moccia

Federico Moccia è un regista, scrittore, sceneggiatore, assistente alla regia, è nato il 20 luglio 1963 a Roma (Italia). Federico Moccia ha oggi 59 anni ed è del segno zodiacale Cancro.

L'uomo che ci ha portato tre metri sopra il cielo

A cura di Fabio Secchi Frau

Sfruttatore della formula vanziniana degli amori e delle avventure giovanili scanditi da un'efficace compilation di canzoni in voga fra i giovani, Federico Moccia trasporta questo "far cinema" nel "far letteratura", con il dissenso di alcuni critici letterari e non e il plauso del pubblico.

Gli esordi
Figlio di Giuseppe Moccia, in arte Pipolo - che assieme a Franco Castellano, ha scritto le più celebri commedie all'italiana con Totò, la coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e tanti altri -, inizia a lavorare come assistente regista in una delle commedie del padre Attila flagello di Dio (1982) con Diego Abatantuono, Mauro Di Francesco, Toni Ucci, Francesco Salvi e Anna Kanakis.
Successivamente, decide di tentare il passo da autore firmando la pellicola Palla al centro (1987) dove è anche interprete e sceneggiatore. Lo stesso anno, torna alla sceneggiatura scrivendo le puntate della serie tv I ragazzi della 3 C (1987), nonché la pellicola Natura contro (1988). Assieme a Lorenzo Castellano dirigerà invece la miniserie College (1989), seguito solo nel 1996 da Classe mista 3A.

Da autore TV al filone adolescenziale
Poi sceglie la televisione, investendosi come autore di molte trasmissioni di successo: "I cervelloni", "Fantastica italiana" e "Domenica In". In un secondo tempo, tenta la strada dell'editoria con il libro "Tre metri sopra il cielo", che disgraziatamente troverà alcuni problemi nella sua pubblicazione per via di notevoli problemi interpretativi. Leggenda vuole che la Feltrinelli, per sfinimento, decise di pubblicarlo con una tiratura di poche copie e che poi queste stesse copie fossero fotocopiate dai giovani lettori liceali andando incontro a un vero e proprio boom, tanto che la Feltrinelli riprese fra le mani il libro e lo ripropose in una edizione ridotta che portò il romanzo a un immediato successo e a una nuova ripubblicazione (integrale) nel 1992. Nel 2004, "Tre metri sopra il cielo" diventa un film dal titolo omonimo, con la regia di Luca Lucini che sceglie come protagonisti: Riccardo Scamarcio (innalzato a furor di popolo a idolo), Katy Louise Saunders, Lorenzo Balducci, Claudio Bigagli e Galatea Ranzi.

È tempo di sequel
La storia del giovane teppista Step, appassionato di corse in moto, che si innamora perdutamente dell'altoborghese Babi, entra nel cuore di tutti i teenagers che seguiranno le avventure dei due anche nel sequel letterario e cinematografico dell'opera: Ho voglia di te (2007), dove l'amore per la giovane Babi è sostituito da uno immensamente più grande. Dopo essere stato uno degli autori del fallimentare programma televisivo "Colpo di genio", si impegna a firmare "Ciao Darwin" e "Il treno dei desideri", preparandosi alla regia di Scusa ma ti chiamo amore che entra nelle sale nel 2008. Un anno più tardi firma Amore 14, nuovo capitolo della serie mocciana sui candori adolescenziali. Instancabile, Moccia sposta il suo spettro di indagine dai 14 anni del precedente film ai 20 della protagonista di Scusa ma ti voglio sposare (2010) sequel di Scusa ma ti chiamo amore (2008) e che vede nuovamente fiammeggiare Raoul Bova insieme a Michela Quattrociocche. Nel 2013 dirige la commedia Universitari - Molto più che amici.

Ultimi film

Commedia, (Italia - 2009), 95 min.
Commedia, (Italia - 1996), 95 min.

Focus

INCONTRI
giovedì 11 febbraio 2010
Marianna Cappi

Dopo due anni arriva il gran finale Alex e Niki sono cresciuti. Ora lui sfiora i quarant'anni e lei ha raggiunto i venti, ma soprattutto è cresciuto il loro rapporto: nato da un incidente stradale, si è reso sicuro sulle proprie gambe, al punto che si dice pronto a salire i gradini dell'altare. È così? A pronunciarsi con un (fatidico) sì o un no, sarà il finale di Scusa ma ti voglio sposare, che nasce naturalmente dal successo di Scusa ma ti chiamo Amore, riproponendo la squadra vincente che vede Federico Moccia alla regia e lo stesso Moccia con Luca Infascelli e Chiara Barzini alla sceneggiatura

LIBRI
mercoledì 28 ottobre 2009
Fabio Secchi Frau

La recensione ** Carolina, anni 14, potrebbe essere un'adolescente come le tante che ci sono in giro. Invece no, è unica nel suo genere perché vive e percepisce la sua esistenza in una maniera in cui nessuno vive e percepisce. Ha un fratello maggiore, Rusty James che non sembra vero da quanto è perfetto, ha due amiche del cuore Alis (una specie di copia sbiadita di Paris Hilton) e Clod alle quali confida ogni cosa, mentre a scuola più che studiare si divertono a fare casino e a combinare scherzi a destra e a manca

CELEBRITIES
martedì 27 ottobre 2009
Stefano Cocci

Amore 14, il lato romantico dell’adolescenza Se c'è una cosa che non manca a Federico Moccia è la faccia tosta. Sarà merito dei milioni di libri venduti o i guadagni al box office dei suoi film ma ormai è proprio dappertutto, perfino a scegliere i messaggini dentro i baci Perugina. In un'intervista ha dichiarato che Amore 14 è una sorta de “Il giovane Holden” al femminile. Passi per i bigliettini d'amore ma paragonarsi ad uno dei capolavori della letteratura del XX secolo e a uno dei massimi autori di lingua inglese, forse è troppo

INCONTRI
lunedì 26 ottobre 2009
Gabriele Niola

Veronica Olivier Due cose su tutte dovrebbe spiegare la forza dei prodotti targati Federico Moccia, i 150.000€ spesi per la sola colonna sonora di quest'ultimo Amore 14 e ancora una volta degli sconosciuti nei ruoli dei ragazzi. Nel film ci sono brani noti e meno noti che cambiano in continuazione come i gusti della protagonista. Cambiano come i vestiti e i ragazzi in quello che fino ad oggi è il più smaccatamente snob dei capitoli mocciosi

INCONTRI
lunedì 21 gennaio 2008
Marzia Gandolfi

Dalla pagina allo schermo, gli adolescenti italiani Il ritratto dei giovani nel cinema americano è (nei casi migliori) preciso, puntuale e vitale, merito di una tradizione letteraria rilevante e solidissima. Una tradizione lontana che annovera tra i grandi classici della letteratura anche i "libri per ragazzi" ("Moby Dick", "Huckleberry Finn", "La capanna dello zio Tom"), che nel Novecento ha prodotto "Il giovane Holden" e in tempi recenti ha concepito i sorprendenti "Middlesex" e "Ogni cosa è illuminata"

News

Sequel letterario per teenagers del libro "Scusa ma ti chiamo amore".
Il film di Federico Moccia dal quale lo stesso autore ha tratto un film.
Esce Scusa ma ti chiamo amore: ritratto "moccioso" e fantasioso degli adolescenti romani di Federico Moccia.
Visita sul set di Scusa ma ti chiamo amore.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati