La vicenda umana e artistica di James Lake, disabile dall'età di diciassette anni, che grazie alle sculture in cartone ha trovato il modo per raccontarsi al mondo
James Lake, 44 anni, artista che realizza grandi sculture usando piccoli pezzi di cartone di rara bellezza ed espressività. A 17 anni gli venne amputata la gamba destra: chiuso nella sua camera da letto, incapace di muoversi, scoprì in quel materiale leggero e facilmente reperibile il mezzo ideale per comunicare e raccontarsi. Oggi le sue sculture, realizzate con una tecnica unica al mondo, continuano a parlare di fragilità umana. Il film segue James nel viaggio dal Devon alla Biennale Internazionale della Carta di Lucca, dove è stato invitato a realizzare una scultura monumentale in cartone, la più grande e impegnativa della sua carriera.