Nuovo Olimpo

Film 2023 | Drammatico 111 min.

Regia di Ferzan Ozpetek. Un film con Luisa Ranieri, Greta Scarano, Giancarlo Commare, Damiano Gavino, Andrea Di Luigi. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2023, durata 111 minuti. - MYmonetro 3,09 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 11 dicembre 2025

Enea e Pietro si innamorano. La loro relazione subisce battuta d'arresto. Da allora nel corso di quasi quarant'anni riemergerà in loro rimpianto e rimorso.

Consigliato sì!
3,09/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 3,00
PUBBLICO 3,76
CONSIGLIATO SÌ
Ozpetek mette in scena tutta la sua passione per il cinema e per i sentimenti. Si fa però un po' fatica a credere a questa storia d'amore.
Recensione di Paola Casella
domenica 22 ottobre 2023
Recensione di Paola Casella
domenica 22 ottobre 2023

1 novembre 1978. Il 25enne Enea Monti è uno studente di cinema che sogna di diventare regista e lavora come volontario sui set della Capitale. Fra i curiosi intorno vede Pietro Gherardi, e fra i due c'è subito un'intesa silenziosa fatta di sguardi. Più tardi Enea ritrova Pietro al Nuovo Olimpo, un cinema d'essai che è anche un luogo di incontro per omosessuali. I due si appartano in bagno, ma Pietro non vuole un rapporto casuale consumato di fretta e di nascosto: ed Enea lo asseconda, fissando con lui un appuntamento in una casa temporaneamente vuota. Lì inizia la loro storia d'amore intensa e passionale, che però subirà una brusca e inaspettata battuta d'arresto. Da allora, attraverso quattro primi di novembre nel corso di quasi quarant'anni, il ricordo e il rimpianto di quei momenti iniziali di intimità e di tenerezza rimarranno permanentemente nel cuore di Pietro ed Enea, nonostante le loro vite siano in apparenza consolidate con compagni e carriere professionali diverse.

Nuovo Olimpo unisce due passioni di Ferzan Ozpetek: quella per il cinema (inteso anche come luogo fisico) e quella per i sentimenti, dei quali i cinema, come si dice anche nel film, non ci si deve vergognare.

Ma questa volta la sceneggiatura, coscritta con il sodale di sempre Gianni Romoli, comporta sospensioni di incredulità davvero difficili da accettare. La storia del cinema è costellata di film che hanno saputo trattare magistralmente il tema delle relazioni interrotte o ostacolate, e del desiderio sospeso che ne deriva: due esempi per tutti, per restare nel registro melò a cui si ascrive anche Nuovo Olimpo, sono Un amore splendido e I segreti di Brokeback Mountain.

Per parafrasare il personaggio più saggio di questa storia, che afferma che "non è il quanto, è il come", mai come in questo ambito narrativo a contare non è il cosa - ovvero la tematica del "fuoco che hai acceso e che non spegni più", come canta da Mina sui titoli di coda - quanto il modo in cui questa tematica viene sviluppata. Desiderio e rimpianto sono materia incandescente e fortemente evocativa e vanno gestite con grande delicatezza narrativa, e ancor più grande capacità interpretativa.

Nuovo Olimpo invece, dopo un promettente inizio fatto di pathos e sensualità - diretto con maestria registica da Ozpetek, montato in modo interessante da Pietro Morana, e reso convincente grazie alla sensualità dei corpi in scena - vede accadere eventi davvero poco credibili che non dettagliamo solo per non fare spoiler, ma che sembrano ignorare la conoscenza del pubblico non solo dei grandi film sopra citati, ma anche delle serie televisive e persino delle soap opera.

Ed è proprio nei cliché di queste ultime che Nuovo Olimpo rischia di cadere, anche a causa dell'interpretazione legnosa di Andrea Di Luigi nei panni di Pietro, e di dialoghi che appaiono più letterari che sentiti. E il personaggio di Giovanni che comparirà più avanti, il giocatore di pallanuoto laureato in ingegneria meccanica "ridotto a governante" interpretato dall'ex rugbista Alvise Rigo, è quasi involontariamente camp.

La narrazione si solleva quando entrano in campo interpreti come Luisa Ranieri, che ha il bel ruolo della cassiera del Nuovo Olimpo truccata come Mina, e Aurora Giovinazzo, che riesce a gestire bene le nuance del complesso personaggio di Alice: entrambe rappresentano quel femminile autonomo ma mai egoriferito tanto caro ad Ozpetek, ed è a loro che il film è dedicato. Ma anche Giancarlo Commare, che appare nel breve cammeo di Molotov, lascia il segno e conquista il suo spazio.

Più interessante è la storia d'amore di Ozpetek per il cinema, soprattutto quello classico italiano - citati in Nuovo Olimpo sono Mamma Roma e Nella città l'inferno, dominati dalla personalità magnetica di Anna Magnani - e per quelle sale con gli orari fissi e l'intervallo, la possibilità di recuperare i primi minuti persi se si arrivava in ritardo e l'addetto allo strappo dei biglietti: una ritualità da tempio sacro, sempre uguale e infinitamente rassicurante. Non è un caso che il film stesso si chiami come il luogo della nascita di due passioni - quella fra Enea e Pietro, ma anche quella fra ognuno di loro e il cinema- e che porti in sé l'eco di Nuovo Cinema Paradiso, quando celebrava la sala come baluardo di una memoria collettiva a rischio obsolescenza.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 1 dicembre 2023
paolorol

Imbarazzante prodottino da supermercato destinato a glorificare ed a commemorare le sale cinematografiche (in diverse direzioni) e nello stesso tempo a finire però in streaming televisivo. Non è un film d'essai o di impegno ma piuttosto un fotoromanzo classico, raffazzonato attorno ad un teorema trito e ritrito e realizzato in modo davvero maldestro.

Frasi
Io non sono sola sono solitaria
Una frase di (Luisa Ranieri)
dal film Nuovo Olimpo - a cura di Rosa
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 23 novembre 2023
Luca Baroncini
Gli Spietati

L'amore concretizzato ma non realizzato che diventa ingombrante assenza, lo scorrere del tempo che tutto impolvera, la memoria delle cose, ciò che rimane, il cinema come punto fermo delle nostre vite. Sono questi alcuni degli elementi che si intrecciano nel nuovo film di Ferzan Özpetek, claudicante ma in grado di regalare suggestioni. Il racconto comincia negli anni '70 all'interno di un cinema, in [...] Vai alla recensione »

NEWS
NETFLIX
martedì 19 settembre 2023
 

Regia di Ferzan Ozpetek. Un film con Luisa Ranieri, Greta Scarano, Giancarlo Commare, Damiano Gavino, Andrea Di Luigi. Dal 1° novembre su Netflix. Guarda il trailer »

NETFLIX
lunedì 13 febbraio 2023
 

Nel cast Luisa Ranieri, Greta Scarano, Giancarlo Commare, Damiano Gavino e Andrea Di Luigi. Prossimamente su Netflix. Guarda il trailer »

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