Dune

Un film di Denis Villeneuve. Con Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård.
continua»
Titolo originale Dune. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 155 min. - USA 2021. - Warner Bros Italia uscita giovedì 16 settembre 2021. MYMONETRO Dune * * * 1/2 - valutazione media: 3,65 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
inesperto giovedì 16 settembre 2021
che intensità! Valutazione 4 stelle su cinque
74%
No
26%

Villeneuve continua a disseminare il mondo del cinema di grandi lavori: da Sicario in poi (il magico Arrival, il rispettoso ma ottimo Blade Runner 2049) non ha sbagliato un colpo. Una sua caratteristica costante è l'uso immaginifico delle musiche: esse immergono completamente lo spettatore all'interno della narrazione. In questo suo remake, che costituisce solo una prima parte, di cui si aspetta con trepidazione la seconda, non fa eccezione. La trama è fitta, intensa, ma esposta molto chiaramente (cosa non banale, oggigiorno) e stabilmente sul pezzo, mai stanca o ferma. Il duca Leto (il bravissimo Oscar Isaac, la cui carriera sta meritoriamente ascendendo), della casata Atreides, è inviato dall'imperatore sul pianeta Arrakis, per assumere il monopolio del commercio della Spezia (la sostanza più importante dell'universo, per varie motivazioni), sostituendo così dopo 80 anni la casata del barone Harkonnen (Stellan Skarsgard). [+]

[+] lascia un commento a inesperto »
d'accordo?
samanta martedì 21 settembre 2021
una storia avvincente Valutazione 4 stelle su cinque
78%
No
22%

Finalmente è arrivato! E' uscito in Italia in questi giorni il remake (parziale) del film tratto dal romanzo Dune (il primo di una saga di 10) scritto da Frank Herbert. Questo nuovo film smentisce la caratteristica che spesso i remake hanno, di essere una versione sbiadita dell'originale che uscì nel 1984 con regia di David Linch e prodotto da Dino De Laurentis. Il film aveva incontrato non solo una critica negativa ma era stato un insuccesso commerciale perché gli incassi avevano permesso a stento il ripiano dei costi elevati, la trama era troppo complesa e confusa, il cast non adeguato, la regia si era mostrata insicura, Lynch era un bravo direttore ma evidentemente non era in empatia con il soggetto. [+]

[+] lascia un commento a samanta »
d'accordo?
clavius sabato 25 settembre 2021
la grande industria e il piccolo coraggio Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

Una operazione dell'industria cinematografica in grande stile. Non manca quasi niente: cast importante, scenografie sontuose, effetti digitali costosissimi, colonna sonora affidata ad un big, testo di partenza iconico ed il tutto nelle mani di un regista affermato e sulla cresta da qualche stagione. Non c'è dubbio che il film sia ben fatto e non c'è dubbio che siano stati sversati nel suo alveo milioni e milioni di dollari. Eppure non sono sicuro che questa immensa operazione commerciale (ben realizzata) aggiunga qualcosa al cinema di fantascienza. La fredda ed elegante trasposizione del celebre romanzo di Herbert manca di una vera originalità, è un compito eseguito più con la paura di finire fuori tema che con la voglia di stupire. [+]

[+] lascia un commento a clavius »
d'accordo?
loland10 domenica 26 settembre 2021
visioni e fughe Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

 “Dune” (Dune: Part One, 2021) è il decimo lungometraggio del regista canadese Denis Villeneuve.
La pellicola è la prima parte dell'adattamento cinematografico del romanzo omonimo dello scrittore statunitense  Frank Patrick Herbert (pubblicato nel 1965) primo capitolo del ciclo di ‘Dune’: lo stesso libro fu trasportato sullo schermo da David Lynch (Dune, 1984); inoltre sono state effettuate due miniserie televisive ‘Dune – Il destino dell’Universo’ (2000 -3 puntate-) di John Harrison e il seguito ‘I figli di Dune’ (2003 -3 puntate-) di Greg Yaitanes. [+]

[+] lascia un commento a loland10 »
d'accordo?
steven t. ben sabato 2 ottobre 2021
pazzesco! Valutazione 5 stelle su cinque
0%
No
0%

Visto al cinema ieri pomeriggio (dopo tre anni che non andavo al cinema è stato strano) insieme ad un'amica anche lei appassionata di fantascienza.
La prima trasposizione, quella del 1984 con Kyle MacLachlan, è uno dei miei film preferiti, e lo riguardo periodicamente. Quando ho letto che avrebbero fatto un reboot di Dune, sinceramente all'inizio mi sono un po' spaventato, perché spesso i reboot sono molto brutti. Sono andato al cinema senza sapere nulla del film a parte il cast. E devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità del lavoro. Scenografie pazzesche, musiche azzeccatissime, un cast eccellente, con un Oscar Isaac "Duca Leto" che non mi ha fatto minimamente rimpiangere il grande Jurgen Prochnow, anzi! Ieri, a dieci minuti dalla fine ho cominciato a chiedermi come mai fossero così indietro nella storia, e per come è finito devo ammettere che per un momento ci sono rimasto malissimo perché pensavo fosse stato "mozzato", o che avessero voluto fare solo un abbozzo, concentrandosi su Paul e la sua ricerca interiore di un senso in tutto quello che gli succede. [+]

[+] lascia un commento a steven t. ben »
d'accordo?
carloalberto mercoledì 6 ottobre 2021
soporifero come la spezia di arrakis Valutazione 2 stelle su cinque
0%
No
0%

Non pago di aver stravolto Blade Runner di Ridley Scott, Villeneuve si cimenta con un altro classico della fantascienza traducendo nel suo stile patinato ed estetizzante il Dune di David Lynch. E’ una pervicace e continuata opera di dissacrazione dei miti del cinema di genere condotta senza scrupolo. La grafica computerizzata, gli scontati effetti speciali e la roboante colonna sonora danno l’illusione, nei primi dieci minuti, del colossal epocale, poi tutto naufraga repentinamente nella banalità dei duelli in cui il protagonista, il giovane erede al trono di casa Atreides, Paul, interpretato da Timothée Chalamet, viene addestrato all’uso della spada richiamando alla mente il personaggio di Luke di Star wars mentre è istruito dallo Obi alla stessa arte. [+]

[+] lascia un commento a carloalberto »
d'accordo?
giacomo venerdì 15 ottobre 2021
anacronistico Valutazione 1 stelle su cinque
0%
No
0%

Denis Villeneuve, il più sopravvalutato regista del mondo, quello che fa soldi copiando immaginari di altri - aggiungendo però un tocco che solo in superficie può sembrare d’autore - ripropone una nuova versione del più noto romanzo di Herbert, che già espresse i suoi valori nella seconda metà degli anni Sessanta del Novecento anche grazie alle straordinarie invenzioni visive che Alejandro Jodorowsky fece ideare per un “Dune” colossale e visionario mai realizzato, frutto della creatività di un gruppo d’artisti d’eccezione quali Foss, Giger e Moebius, che ispirerà tutto il cinema commerciale a venire (Star Wars, Star Trek, Alien e Matrix), come viene raccontato benissimo nel documentario “Jodorowsky’s Dune”.

Ebbene, Villeneuve lo ripresenta – dopo cinquant’anni di repliche – con un linguaggio basico, fatto di campi e controcampi didascalici che lasciano talmente annoiati da rimanere stupiti tanto sono prevedibili nel loro ormai anacronistico universo Starwarsiano (ancora dominio di qualsiasi immaginario pseudofantasy), senza un solo personaggio che comunichi un sentimento vero, autentico, sincero, ma solo una reiterazione plastica di monomiti e archetipi che si aggrovigliano su Shakespeare e Campbell.

Lo ripropone, dopo il film fallimento di Lynch, senza l’ironia di un J. J. Abrams, ma con la supponenza di chi si sente autorizzato a enfatizzare a dismisura le ideologie mistiche, l’estremismo religioso contemporaneo ebraico-talebano-palestinese, sfacciatamente unendo “Lawrence d'Arabia” a “The Passion of the Christ”, il peggio dei Mad Max e un onirismo da Netflix, fino alle più recenti tendenze del FantaDigitalTeenMarketing.

Un cast di attori così ricco, con un’esasperata ossessiva attenzione verso la parità di genere e il politically correct etnico, dimostra solo come Hollywood in questi ultimi anni sia completamente in cortocircuito. Sfinenti cori religiosi accompagnano le masse naziste (ancora!) agli ordini del capitalismo senza anima, mentre combattono per “la Spezia” materia prima da sottrarre al deserto schiavizzato, in un continuo tumulto di crudeltà gratuite, interrotte un frame prima di diventare splatter. Su tutto si alternano, in continua intersezione, immagini in CGI (Computer Generated Imagery) che sembrano un videogame, tra cui i risibili occhi blu dei Fremen (la proiezione sullo schermo Harkness Perlux di 30x16,5 metri del Cinema Arcadia di Melzo in ottava fila non lascia dubbi). Un modesto bestiario di cattivi bidimensionali in motion capture vengono mostrati al bisogno, per ricordarci quanto sono spregevoli, in barba a qualsiasi necessità di focalizzazione narrativa o punto di vista… 165 milioni di budget per dirci che l’Universo è solo una questione di estremismo religioso e il predestinato a salvare il mondo è chi sa prendere le armi e uccidere meglio degli altri. E nessuno grida allo scandalo!

[-]

[+] lascia un commento a giacomo »
d'accordo?
petrossi giovedì 16 settembre 2021
un''epica "cantata" sui mondi di "dune" Valutazione 5 stelle su cinque
44%
No
56%

Grande evento. Non basta definirlo "film", perché crea un coinvolgimento multimediale completo. 

[+]

[+] lascia un commento a petrossi »
d'accordo?
lorenzo perrucci sabato 18 settembre 2021
dune: film maestoso Valutazione 5 stelle su cinque
29%
No
71%

Dune di Denis Villeneuve è un film denso.
Partendo solo dalle premesse, Villeneuve aveva l'arduo compito di adattare la storia di Dune nel miglior modo possibile, dopo il tentativo (fallimentare) di Lynch e il mancato film di Jodorowski.
Villeneuve ci riesce con un film visivamente maestoso, che rapisce scena dopo scena, anche grazie alla colonna sonora (Hans Zimmer) perfetta come accompagnamento alla vicende narrate, diventando una colonna portante del film che permette allo spettatore di immedesimarsi ancora di più nell'epica narrata dal regista.
Se per questi due punti il film sembra già riuscito, occorre parlare della trama.
Villeneuve decide di adattare la prima parte del primo romanzo, in quanto l'opera scritta da Herbert è complessa da riassumere, tanto che la regia dilata la trama e le scene, dando maggior respiro alle vicende, così da rendere tutto più fruibile e maestoso. [+]

[+] lascia un commento a lorenzo perrucci »
d'accordo?
Dune | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità