Siberia

Film 2020 | Drammatico, +13 92 min.

Regia di Abel Ferrara. Un film Da vedere 2020 con Willem Dafoe, Dounia Sichov, Simon McBurney, Cristina Chiriac, Daniel Giménez Cacho. Cast completo Titolo originale: Siberia. Genere Drammatico, - Italia, Germania, Messico, 2020, durata 92 minuti. Uscita cinema giovedì 20 agosto 2020 distribuito da Nexo Digital. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,08 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Siberia tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento domenica 26 luglio 2020

Un uomo tormentato decide di intraprendere un viaggio per riscoprire se stesso. In Italia al Box Office Siberia ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 22,2 mila euro e 10,7 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,08/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,79
PUBBLICO 2,94
CONSIGLIATO SÌ
Un coraggioso viaggio negli inferi della psiche, che conferma il grande momento dell'Abel Ferrara "italiano".
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 25 febbraio 2020
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 25 febbraio 2020

In un rifugio remoto immerso nella neve, Clint è un personaggio enigmatico che si è ritirato a vita solitaria, gestendo una locanda che dà ristoro ai pochissimi viaggiatori del luogo. Una slitta e dei cani sono l'unico mezzo di trasporto e di contatto con il mondo esterno, e dopo la visita di una donna russa incinta e di sua madre, Clint decide di esplorare le profondità metafisiche della sua memoria e di sfidare la neve sterminata per intraprendere un viaggio tra l'orrore, il piacere e la scoperta.

I luoghi del cinema di Abel Ferrara sono mutevoli eppure fondamentali. Nella New York dove è cresciuto e ha iniziato la carriera trovò la forma più compiuta del suo stile, con la città che è al centro dei titoli più celebri come Il cattivo tenente, King of New York e The Addiction. A un periodo senza radici e senza certezze ha poi fatto seguito il periodo romano di grande rinascita, foriero di opere come Pasolini, Piazza Vittorio e Tommaso.

È significativo che la tappa successiva sia un luogo di lontananza dichiarata come Siberia, il più ambizioso dei ripetuti tentativi di auto-analisi di un regista tormentato e viscerale.

La Siberia del nuovo film è però un luogo della mente, metafora di un inconscio ghiacciato e remoto in cui ci si può isolare, sì, (Cliff non ha interesse a vincere, dice, perché non ha interesse a perdere) ma che va traversato per scoprirne le viscere infernali e confrontare i propri demoni. Ferrara lo fa, come ormai di consueto, attraverso il tramite di Willem Dafoe, impegnato in un ritratto "aperto" del regista che prosegue da un film all'altro e vive anche di amicizia personale.

Il percorso è in solitaria, se si escludono gli stupendi husky che trainano la slitta di Cliff e che Ferrara saggiamente tiene spesso nell'inquadratura. È un surreale controcampo e un necessario residuo di tenerezza in una serie di sequenze onirico-allucinate che include esecuzioni in un campo di concentramento, mutilazioni, animali parlanti e (ovviamente) inquietudini sessuali che coinvolgono tanto i partner quanto le figure genitoriali.

L'artista uomo che concede campo libero all'indulgenza della propria psiche è uno stereotipo che ha certo fatto il suo tempo, ma pochi altri autori come Ferrara hanno pagato a fondo, e in modo visibile, il prezzo di quell'indulgenza. La forza del suo cinema degli anni dieci ha un crisma liberatorio e rivelatorio, e Siberia ne è in qualche modo l'apice - senza freni, perverso e inesorabilmente danneggiato.

Un apice lo è anche dal punto di vista formale, per un'opera ambiziosa che spazia dalla neve al deserto ai paesaggi boscosi, fotografato con inventiva e con una ruvidità elettrizzante (le scene sulla neve sono virate così tanto al verde che il sangue di un pesce diventa viola).

Siberia rappresenta la deflagrazione finale di una psiche e di un percorso cinematografico, e a posteriori rende il precedente Tommaso - che è già di suo un film straordinario su Roma, come nessun regista italiano ha saputo farne di recente - ancora più interessante. Lì, la città agiva come ultimo simbolo del controllo, un tappo che il protagonista cercava di far saltare ma che lo teneva all'interno di una struttura. Con Siberia, Ferrara lascia definitivamente le città e la famiglia per lo scontro finale con il suo trauma, in un'opera radicale che non si pone mai limiti.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 18 settembre 2020
Montefalcone Antonio

“Siberia”,il nuovo ambizioso e radicale film di Abel Ferrara, mescola fiction e autobiografia, rinunciando ad una vera struttura narrativa. C’è molto della sfera privata ed intima del regista americano in quest’opera ricca di sequenze onirico-allucinate e di un’implacabile confronto con i propri demoni interiori, quelli che da sempre tormentano la psiche dell’autor [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 15 aprile 2020
Giona A. Nazzaro
Rumore

Abel Ferrara potrebbe girare un film ormai solo utilizzando una lampadina e un cellulare. Affidandosi ancora una volte al sodale Willem Dafoe, regista americano autoesiliatosi in Italia torna a collaborare in fase di scrittura con Christ Zois (Welcome To New York, New Rose Hotel) e tesse une complessa tela autoanalitica caratterizzata da una straordinaria libertà e fluidità.

NEWS
TRAILER
domenica 26 luglio 2020
 

Abel Ferrara ed il suo coraggioso viaggio negli inferi della psiche. Da giovedì 20 agosto al cinema. Guarda il trailer »

POSTER
venerdì 24 luglio 2020
 

In un rifugio remoto immerso nella neve, Clint è un personaggio enigmatico che si è ritirato a vita solitaria, gestendo una locanda che dà ristoro ai pochissimi viaggiatori del luogo. Una slitta e dei cani sono l'unico mezzo di trasporto e di contatto [...]

VIDEO RECENSIONE
venerdì 28 febbraio 2020
A cura della redazione

In un rifugio remoto immerso nella neve, Clint si è ritirato a vita solitaria, gestendo una locanda che dà ristoro ai pochi viaggiatori del luogo. Dopo la visita di una donna russa incinta e di sua madre, Clint decide di sfidare la neve per intraprendere [...]

BERLINALE
martedì 25 febbraio 2020
Tommaso Tocci

Il film conferma il grande momento dell'Abel Ferrara "italiano". Presentato in Concorso alla Berlinale 2020. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 24 febbraio 2020
 

Regia di Abel Ferrara. Un film con Willem Dafoe. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy