Le complessità territoriali legate all'emergere di un'industria astronomica intorno all'osservatorio situato nel deserto di Atacama in Cile. Nell'intrecciare le prospettive di chi popola questa vasta regione, specie animali, indigeni e forestieri, il film affronta il concetto di presenza e di progresso, concentrandosi sugli impatti sociali che ne derivano. L'esplorazione, introdotta dallo scrittore scientifico Govert Schilling, si sviluppa su tre diversi piani, strettamente legati tra loro. Il primo indaga l'edificio fisico, l'osservatorio nella sua tipologia architettonica; il secondo analizza la conseguente crescita del settore turistico nella zona; il terzo, guardando al cielo come a una miniera di dati, affronta la questione dell'astronomia nella sua declinazione di industria globale impegnata nel settore tecnologico. Recensione ❯
Cinque persone raccontano le loro difficoltà in ambiente rurale. Espandi ▽
Quanto è difficile essere lesbica in un ambiente rurale? Cinque donne provenienti da ambienti diversi e di generazioni diverse raccontano la loro storia di vita. Recensione ❯
Una produttrice televisiva e presentatrice incontra una serie di donne che hanno vissuto storie uniche. Dopo averle intervistate individualmente nel suo programma televisivo, decide di proporre di riunirle in un "reality". Il canale televisivo rifiuta però la trasmissione. Cinque esperienze reali di donne coraggiose che hanno superato le sfide della vita fanno presa su altre donne che danno vita ad altre realtà di fantasia. Recensione ❯
Una storia per prendere consapevolezza della propria uguaglianza con il prossimo. Espandi ▽
In quanto esseri umani, sembriamo non essere in grado di andare oltre le nostre differenze. Ma siamo davvero così diversi? We_Sounds; siamo tutti uguali. Recensione ❯
Un cortometraggio che racconta una piccola storia per parlare dei confini tra Corea del Nord e del Sud. Espandi ▽
Il tecnico dell'aria condizionata, che visita Panmunjeom per riparare il condizionatore, rimane scioccato quando si rende conto che il ventilatore esterno era stato installato in Corea del Nord. Recensione ❯
Un corpo alla ricerca di un senso, oppure un senso che cerca disperatamente un corpo all'interno del quale realizzarsi e creare una propria esistenza? Figure mobili, nomadi e mutanti nel corpo, nello spirito e nell'identità. La protagonista di Capital retour giace nuda, distesa su una finta pelliccia davanti alla webcam, offre una breve descrizione di se stessa: alto 1,82m, 70kg, nata negli anni '80 "ma non per questo più saggia"; tedesca di Strasburgo secondo i documenti, ma francese quando si tratta di cultura; pansessuale e intersessuale - rifiuta di essere inquadrata nella solita alternativa binaria.
La pellicola, come la protagonista stessa, non è catalogabile in un unico genere, è in continuo cambiamento alla costante ricerca di una forma che meglio possa esprimere la sua essenza. Recensione ❯
Due persone si rincontrano dopo una dura separazione. Espandi ▽
Sono passati due anni da quando Luz e Javier si sono visti l'ultima volta. Hanno un figlio e, prima, erano una famiglia. Questo incontro potrebbe essere un nuovo inizio o una fine definitiva. Recensione ❯
Nella stazione della polizia arriva un nuovo tirocinante ma non viene subito accettato dal gruppo. Espandi ▽
Giorni nostri. Tempi di tolleranza, di totale uguaglianza e fratellanza. Un tirocinante di un esperimento di un programma nazionale chiamato "Russia tollerante", arriva alla stazione di polizia della città N. Arkadiy Chuzhikov è un giovane, amante della legge, russo orso bruno. Ma il gruppo non accetta il nuovo arrivato. Recensione ❯
Un cortometraggio che racconta la storia di un padre robot e di sua figlia. Espandi ▽
Mentre suo padre rimane in uno stato vegetativo, la figlia porta in giro nella sua borsa un robot che ha conservato la memoria di suo padre. Recensione ❯
Don Rugoff era uno di quei visionari del cinema che trasformano la passione in pulsione: per questo ebbe successo, e per questo fallì. Ma aveva un sogno, e Searching for Mr. Rugoff è un contagioso omaggio a quel sogno: un luogo in cui far vivere il cinema. Recensione ❯
Un gruppo di amici viene a sapere della morte di un loro compagno e decidono di organizzare un funerale anche se la famiglia è contraria. Espandi ▽
Tre amici, tutti pronti per diverse scuole medie, vengono a sapere dell'improvvisa morte di Chirpy e fanno visita a casa sua. Ma il padre di Chirpy dice loro che non ci sarà un funerale e che ha tenuto le ceneri in casa. Gli amici di Chirpy, che non riescono a capire la sua decisione, decidono di organizzare il loro funerale per Chirpy. Recensione ❯
Un giornalista segue la vita di una famiglia per realizzare un servizio televisivo. Espandi ▽
Myeong-hak visita la casa di Hae-ryeon a Daelim-dong per un'intervista commissionata da una rete televisiva locale. Myeonghak trascorre una giornata con loro riprendendo la famiglia di Hae-ryeon. Recensione ❯
Storia di una lesbica e del suo gatto. Finisce male per i misogini razzisti che odiano i gatti. Espandi ▽
Nel quartiere in cui vive Emmanuelle, c'è qualcuno che continua a uccidere i gatti, con la disperazione degli addoloratissimi padroni. Anche il gatto di Emmanuelle, che risponde al nome queer di Mademoiselle Antoine, manca da due mesi e lei esce tutte le notti a cercarlo, mentre la sua compagna cerca di trattenerla e di convincerla che la ricerca è ormai inutile. Una notte, Emmanuelle sente dei miagolii provenienti da una casa del quartiere e incontra il vicino, un misogino razzista che certamente non ama i gatti. Da qui scatta il suo piano. Recensione ❯
Un documentario che si basa sull'opera di Dorival Caymmi. Espandi ▽
Dorival Caymmi: Black to Blue è un documentario sperimentale che propone la creazione del verbo "Dorivar" come filosofia di vita, basata sulla poesia che si trova nell'opera di Dorival Caymmi. Recensione ❯
Dopo essere stata scoraggiata dalla vita a Seoul, la 51enne Jung-ja ritorna nella sua città natale e inizia a lavorare in un mattatoio sotto pseudonimo. Espandi ▽
Dopo essere stata scoraggiata dalla vita a Seoul, la 51enne Jung-ja ritorna nella sua città natale. Lì inizia a lavorare in un mattatoio con lo pseudonimo di Sarah per nascondere la sua misera situazione agli altri. E poi, incontra qualcuno che la chiama Jung-ja. Recensione ❯
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