| Titolo originale | Eddie the Eagle |
| Anno | 2016 |
| Genere | Biografico, Drammatico, Sportivo, |
| Produzione | Gran Bretagna, USA, Germania |
| Durata | 106 minuti |
| Regia di | Dexter Fletcher |
| Attori | Taron Egerton, Hugh Jackman, Christopher Walken, Keith Allen, Jim Broadbent Tim McInnerny, Jo Hartley, Rune Temte, Edvin Endre, Lasco Atkins, Marc Benjamin, Daniel Westwood, Daniel Ings, Anastasia Harrold, Mads Sjøgård Pettersen, Ania Sowinski, Mac Pietowski, Russell Balogh, Tom Costello, Dickon Tolson, Jack Costello, Mark Benton, Iris Berben, Carlton Bunce, Joachim Raaf, Sean Jackson (II), Matt Rippy, Graham Fletcher-Cook, Paul Reynolds (II). |
| Uscita | giovedì 2 giugno 2016 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,65 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 14 giugno 2016
Un biopic dedicato all'atleta britannico Eddie "The Eagle" Edwards diventato un personaggio molto popolare in breve tempo. In Italia al Box Office Eddie the Eagle - Il coraggio della follia ha incassato 66,9 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Ispirato alla vera storia di Eddie Edwards, il film narra la scalata di un insolito atleta che vuole raggiungere il suo sogno: gareggiare per il salto con gli sci e rappresentare la Gran Bretagna alle Olimpiadi Invernali. 1973, il piccolo Eddie, nonostante i suoi problemi fisici e i genitori che continuamente si oppongono, coltiva il sogno di gareggiare nella più prestigiosa delle competizioni, le Olimpiadi. Crescendo scopre la disciplina del salto con gli sci, una categoria ormai abbandonata dall'Inghilterra, e decide di candidarsi per le qualifiche in Germania e rappresentare la Gran Bretagna alle Olimpiadi di Calgary del 1988.
Eddie the Eagle è un biopic e un film sportivo, ma questa volta il protagonista è un ragazzo normale, come diremmo oggi un nerd che diventa un eroe, superando una sfida quasi impossibile, spinto dalla sua grande forza di volontà e da un allenatore fuori dagli schemi: l'ex campione Chuck Berghorn (Hugh Jackman). Chuck è l'antitesi di Eddie (Taron Egerton), è un edonista, un viveur che appena si sveglia si attacca alla bottiglia, ma come Eddie ha avuto un grande sogno, finito poi a causa del suo essere un ragazzo poco disciplinato. Tra Eddie e Chuck si instaurerà un grande rapporto di amicizia e di rispetto, quello tipico tra l'allievo e il suo maestro. Eddie cercherà di superare la sfida impossibile, Chuck ritroverà se stesso ripercorrendo un percorso che anni prima lo aveva portato al successo.
Il film di Dexter Fletcher non esce fuori dagli schemi della biografia convenzionale ma sa essere divertente e spassoso; il protagonista è un uomo che ciecamente crede in qualcosa pur essendo a conoscenza delle proprie debolezze, non si lascia buttare giù dalle prese in giro degli altri atleti o dai 90 metri del trampolino, Eddie continua testardo per la sua strada e ciò gli permetterà di diventare una leggenda. Eddie the Eagle è la salita e il grande salto verso un sogno che, seppur con qualche limite e il susseguirsi di azioni più o meno prevedibili, regala allo spettatore una lezione di rivincita di un ragazzo spinto da una grande forza interiore. Piccola particina per il grande Christopher Walken nei panni dell'ex allenatore di Chuck.
Il film sfrutta una storia vera e riesce con molta efficacia a trasmetterti le emozioni di un uomo che sfidava i propri limiti, sfuggendo alla pretesa oggettività di un paragone agonistico che divide gli uomini in grandi e piccoli atleti, in campioni e schiappe. Il protagonista di questa vicenda ha un desiderio, pensa a come realizzarlo e infine fa di tutto per riuscirci.
Michael «Eddie» Edwards ha un sogno: partecipare ai Giochi Olimpici. Dopo aver dimostrato scarsa attitudine in vari sport, decide di puntare tutto sul salto con gli sci diventando, alle Olimpiadi di Calgary del 1988, il primo atleta britannico a partecipare a questa competizione, grazie anche a un mentore alcolizzato. Il film racconta, in maniera un po' romanzata, questa storia vera.