| Titolo originale | Drive |
| Anno | 2011 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 95 minuti |
| Regia di | Nicolas Winding Refn |
| Attori | Ryan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston, Albert Brooks, Ron Perlman, Christina Hendricks James Biberi, Kaden Leos, Steve Knoll, Oscar Isaac, Christian Cage, Joe Pingue, Tina Huang, Jeff Wolfe, Tiara Parker, Chris Muto. |
| Uscita | venerdì 30 settembre 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,10 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 27 ottobre 2020
Il nuovo, adrenalinico film del regista Nicolas Winding Refn con Ryan Gosling e Ron Perlman. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, 1 candidatura a Golden Globes, 4 candidature a BAFTA, 1 candidatura a Cesar, ha vinto un premio ai NYFCCA, 8 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, In Italia al Box Office Drive ha incassato 1,8 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Driver (non ha un nome) ha più di un lavoro. È un esperto meccanico in una piccola officina. Fa lo stuntmen per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Ora Driver avrebbe anche una nuova opportunità : correre in circuiti professionistici. Ma le cose vanno diversamente. Driver conosce e si innamora di Irene, una vicina di casa, e diventa amico di suo figlio Benicio. Irene però è sposata e quando il marito, Standard, esce dal carcere la situazione precipita. Perché Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per il colpo che dovrebbe sistemare la situazione. Le cose però non vanno come previsto.
Basato sul romanzo omonimo di James Sallis Drive, presentato in concorso al Festival di Cannes dà l'impressione della banalità messa in bella copia. Chiunque legga la sinossi di cui sopra si rende conto di come, contesto automobilistico a parte, si tratti di una storia visitata e rivisitata dal cinema innumerevoli volte. Nicolas Winding Refn sembra pensare che la trasformazione del mite (per quanto a disposizione per 'colpi' non suoi) Driver in un violento raddrizzatorti (ovviamente per inatteso amore, anche paterno) possa essere sufficiente. Ma è necessario essere David Cronenberg per saper dosare con la giusta consapevolezza i toni di un progressivo scatenarsi di pulsioni tenute a freno. Winding Refn non si rivela all'altezza del compito che si è prefisso convinto com'è che basti far scorrere un po' di sangue in più per ottenere il risultato. Non basta.
"Drive" è una parola complessa in inglese... al di là dell'ovvia traduzione relativa al guidare, significa anche motivazione, impulso, volontà, ed anche conficcare (particolare quest'ultimo da non sottovalutare). In buona sintesi, il film di Winding Refn è tutto in questa ambiguità, dalla trama sembrerebbe essere un film stile Fast & Furious, con inseguimenti in auto, rapine, trappole, vendetta, ma [...] Vai alla recensione »
Dirige film che sembrano scritti da Scorsese con la passione postmoderna per il crimine di un Tarantino ma raffreddando tutto come farebbe Aki Kaurismaki. Così, dall’incontro tra la mitologia statunitense e il cinema europeo nascono gli inclassificabili, ma bellissimi, film di Nicolas Winding Refn, di cui l’ultimo, Drive (per il quale ha vinto il premio come Miglior Regia all’ultimo festival di Cannes), sarà nelle sale italiane dal 30 settembre.
Una ballata ad alto tasso criminale che si radica con polso stilizzato e iperrealistico nella migliore tradizione del noir hollywoodiano. «Drive» del danese americanizzato Nicolas Winding Refn non a caso è stato premiato per la regia all'ultimo festival di Cannes suscitando generali entusiasmi e qualche contorta perplessità tra gli ultimi addetti ai lavori ostili al connubio tra marchio d'autore e [...] Vai alla recensione »