| Anno | 2009 |
| Genere | Poliziesco, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Roberto Burchielli |
| Attori | Raoul Bova, Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti . |
| Uscita | venerdì 10 aprile 2009 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 2,56 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 19 luglio 2011
Dopo la tragica morte del figlio per l'assunzione di una pastiglia di ecstasi, un giornalista televisivo decide di realizzare un reportage sul mondo dello spaccio di stupefacenti. In Italia al Box Office Sbirri ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1,8 milioni di euro e 481 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Matteo Gatti è un giornalista televisivo che non ha mai avuto problemi nell'esporsi in prima linea quando lo ha ritenuto necessario per realizzare reportage che mettessero i fatti in primo piano. Una tragedia familiare lo ha colpito: il figlio adolescente in gita a Milano ha assunto una pastiglia di ecstasi ed è morto. Matteo riesce a convincere il suo direttore per la realizzazione di un'inchiesta sul mondo dello spaccio di stupefacenti. Il punto di vista sarà quello degli agenti della Squadra Speciale della Polizia operante a Milano. Matteo fingerà di essere uno di loro e, con l'ausilio di un cameraman, riprenderà documenterà ciò che accade veramente. Nel frattempo sua moglie a Roma vive con angoscia l'attesa di un nuovo figlio.
Il film di Burchielli merita di essere segnalato per il coraggio di una sperimentazione che va oltre il documentario inserendo un attore e una troupe nella quotidianità del difficile lavoro di chi, nella polizia, cerca di contrastare la diffusione degli stupefacenti avendo un'attenzione particolare per i rischi che corre la popolazione più giovane. Purtroppo però il film è come diviso in due. Da un lato c'è la realtà, che viene presentata così come si svolge dinanzi all'occhio delle telecamere nascoste (con i volti dei fermati debitamente oscurati). C'è poi un attore che è sempre stato generosamente pronto a sperimentare e che troppo spesso la critica ha incasellato nel facile schema 'bello ma non bravo'.
Bova invece dimostra di essere assolutamente all'altezza di un'improvvisazione richiesta dall'evolvere di eventi imprevedibili offrendo un'interpretazione che è al contempo frutto di preparazione e di capacità di rispondere agli eventi.
Ciò che invece stride (a parte una colonna sonora enfatica sin dalle prime battute) è tutta la parte di finzione con le vicende private del giornalista e della sua relazione con la moglie dopo la morte del primogenito. Per quanto verosimili risultano i video che il ragazzo e i suoi amici avrebbero girato durante la gita a Milano all'opposto è melodrammatica e decisamente 'finta' tutta la sofferenza a distanza dei suoi genitori. Burchielli è uno dei migliori registi di realmovie che abbiamo in Italia ma dovrebbe lasciare la fiction in altre mani.
Il film consiste in un reportage sul lavoro di una squadra di poliziotti - gli eroi di oggi, appunto - che ogni notte con estrema abnegazione compiono l'importante missione di combattere lo spaccio di droga in una grande città come Milano. Matteo Gatti è un famoso giornalista che, in seguito alla morte del figlio Marco per overdose (come si suppone), decide di unirsi a questa squadra di agenti, alla [...] Vai alla recensione »
In principio furono gli americani verso la fine degli anni '80 ad inviare troupe televisive della Fox al seguito delle volanti di polizia delle varie città. Ma anche in Italia abbiamo sempre avuto un debole, televisivamente parlando, per la divisa e per i vari corpi di difesa dello stato, declinando i vari prodotti dal più impegnato film di valore sociale alla più frivola soap opera concepita come vetrina per corpi di immaturo talento.
Con un doppio salto mortale la televisione invade anche il grande schermo, in Sbirri, di Roberto Burchielli grande spot didattico contro la droga, testimonial Raoul Bova e l'Uocd (Unità Operativa Criminalità Diffusa) di Milano. Costruito in parte avendo come riferimento l'azione dei reporter d'assalto, le fiction sulle squadre di polizia, ha come elemento documentario originale l'autentica azione dei [...] Vai alla recensione »