| Anno | 2006 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Portogallo, Francia |
| Durata | 72 minuti |
| Regia di | Manoel de Oliveira |
| Attori | Michel Piccoli, Bulle Ogier, Ricardo Trepa, Leonor Baldaque, Julia Buisel . |
| Uscita | venerdì 8 settembre 2006 |
| Tag | Da vedere 2006 |
| MYmonetro | 3,09 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 5 dicembre 2017
Manoel De Oliveira propone un interessante seguito di Bella di giorno, il capolavoro di Luis Buñuel. In Italia al Box Office Belle Toujours - Bella sempre ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 164 mila euro e 30,6 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Parigi. Husson è un anziano borghese che sta cercando Séverine, una donna che un tempo si prostituiva senza che il marito ne fosse a conoscenza. Dopo una serie di appostamenti riesce a ritrovarla. La donna ora è vedova. Il marito ha vissuto per un lungo periodo su una sedia a rotelle, ferito da un amante geloso. Séverine accetta un invito a un ristorante di lusso. Spera di venire a sapere da Husson il contenuto di un colloquio che l'uomo aveva avuto con suo marito. Gli aveva rivelato ciò che lei faceva a sua insaputa?
Lunghi piani fissi costituiscono l'ossatura di questo omaggio dell'anziano Maestro portoghese all'intramontabile Maestro spagnolo Luis Buñuel. Viene anche richiesta una buona conoscenza di Bella di giorno (Catherine Deneuve ha rifiutato di partecipare) perché i rimandi e le citazioni sono molteplici. Una per tutte: la scatoletta cinese (con ronzio di insetti all'interno) che nel film buñueliano viene accolta come un invito a nuovi giochi erotici qui invece viene chiusa quasi con rabbia. Non può mancare poi l'animale inatteso, nello specifico una gallina del tutto fuori contesto.
De Oliveira si diverte anche a giocare su due piani. All'atmosfera tesa ma anche ovattata del ristorante contrappone dettagli che ne minano l'apparente tranquillità borghese. Mentre sta espletando le sue ricerche Husson passa vicino a un muro su cui è scritto: "La lotta è ancora una speranza".
In un'altra situazione leggiamo "A nos limites" quasi a significare che anche se si cerca di elevarsi a stadi più elevati come esseri umani restiamo ancorati a una precarietà esistenziale. In un film in cui i camerieri si collocano a destra del commensale e non a sinistra tutto può accadere. Bisogna saperlo attendere e individuare all'interno di un'apparente staticità.
Un maestro del cinema portoghese, de Oliveira, incontra e omaggia un maestro del cinema iberico, Bunuel. E lo fa "agganciando" uno dei film più noti di quest'ultimo "Belle de jour" e lo intitola "Belle toujours", parafrase che suona allo stesso modo in francese. Ovviamente lo fa a modo suo, con lo stile che lo contraddistingue.
Gran successo alla Mostra di Venezia per Belle toujours - Bella per sempre, incantevole film di Manoel De Oliveira che esce contemporaneamente nei cinema, che ha una storia, un retroscena. Nel 1967, quasi quarant'anni fa, il meraviglioso regista spagnolo Luis Buñuel vinse a Venezia il Leone d'oro con Bella di giorno, titolo divenuto presto proverbiale.