| Titolo originale | Road to Eldorado |
| Anno | 2000 |
| Genere | Animazione |
| Produzione | USA |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Don Paul, Bibo Bergeron, David Silverman, Will Finn, Jeffrey Katzenberg |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,70 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Passaggio in TV
martedì 31 marzo 2026 ore 19,30 su SKYCINEMAFAMILY
La strada per Eldorado è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Tulio e Miguel, insieme al loro allegro cavallo Altivo sono alla ricerca dell'oro. Appena arrivati ad El Dorado, la leggendaria Città dell'Oro, Tulio e Miguel vengono scambiati per degli dei e ricoperti di ricchezze come non avrebbero mai sognato. Ma quando amicizia, lealtà e avidità si scontreranno, i nostri improbabili eroi dovranno prendere la decisione della loro vita: scappare con l'oro o affrontare inattesi pericoli nel tentativo di salvare il popolo di El Dorado.
Tullio e Miguel sono due imbroglioni di mezza tacca, tanto impacciati quanto maldestri. I due si ritrovano, del tutto casualmente, su un galeone di Cortez che fa vela verso il Nuovo Mondo. I due scopriranno (ancora una volta per caso) la mitica città dell'oro. Dopo il successo de Il principe d'Egitto la Dream Works ritenta il colpo con i conquistadores. Ma il gioco non ha la stessa presa. Cortez non è Mosè e il dispendio di energie profuso sul piano tecnologico non è riuscito a vivacizzare una sceneggiatura che punta troppo su una coppia comica che non 'sfonda'.
Un divertentissimo film da vedere assolutamente se si vuole ridere veramente tanto! Mi dispiace che non abbia guadagnato tanto (ormai inizio a conoscere film che sono meravigliosi ma che non hanno guadagnato tanto. Che ingiustizia). Comunque veramente molo bello e devo dire che anche i doppiatori italiani se la sono cavata alla grande (ultimamente iniziano a non piacermi).
El Dorado (Il Dorato, in spagnolo), secondo l'antica leggenda ispanica era il capo dei muisca, una popolazione colombiana, che ogni anno, a una data stabilita, si cospargeva il corpo nudo con un unguento di essenze vegetali e con polvere d'oro, immergendosi poi nella laguna sacra di Guatavita vicino a Bogotà per impetrare ricchezza e celebrare un arcaico culto solare.