| Anno | 1998 |
| Genere | Biografico, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 124 minuti |
| Regia di | Shekhar Kapur |
| Attori | Cate Blanchett, Geoffrey Rush, Christopher Eccleston, Joseph Fiennes, Richard Attenborough Fanny Ardant, Eric Cantona, Vincent Cassel, Kathy Burke, Edward Hardwicke, Emily Mortimer, John Gielgud, Liz Giles, Rod Culbertson, Paul Fox. |
| Uscita | venerdì 2 ottobre 1998 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,36 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 15 febbraio 2018
Argomenti: Royal Family
Storia di Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena, che divenne la prima regina d'Inghilterra nel 1558 e regnò fino al 1603. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 3 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 1 candidatura a SAG Awards,
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CONSIGLIATO SÌ
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Storia di Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena, che divenne la prima regina d'Inghilterra nel 1558 e regnò fino al 1603. All'inizio Elisabetta dovette affrontare e superare intrighi continui, riuscendo tuttavia a districarsi fino a prendere il potere con sicurezza, gestendo con grande acume i rapporti con tutti, dal Parlamento alla Chiesa. Il film si interessa soprattutto al privato, ai primi amori di Elisabetta, ai tentativi da parte dei suoi tutori di trovarle un marito, sempre sgradevole e sgradito. Grande cura nella ricostruzione, ed esagerato amore per l'esercizio cinematografico. Nell'insieme un'opera comunque efficace. Kapur è un indiano che aveva già fatto parlare di sé al festival di Cannes del 1995 con l'opera Bandit Queen.
Inghilterra, 1558. Alla morte di Maria la Cattolica, la sua sorellastra protestante Elizabeth viene insediata sul trono britannico; il suo regno, però, è minacciato dai contrasti religiosi e dall'instabilità politica. E la giovane regina, con l'aiuto del suo fidato consigliere Sir Francis Walsingham, dovrà faticare per imporre il proprio potere sul Parlamento e per sventare gli attacchi pianificati dai suoi nemici.
Diretto nel 1998 dal regista di origine pakistana Shekhar Kapur, e accolto con grande successo dalla critica e dal pubblico, Elizabeth è un avvincente dramma storico che racconta il primo periodo di governo della più celebre sovrana d'Inghilterra, Elisabetta I Tudor, figlia di Enrico VIII ed Anna Bolena, che salì al trono a soli 25 anni e regnò ininterrottamente fino al 1603. Non è la prima volta che il cinema celebra le gesta della Regina Vergine: in passato molte altre attrici (da Sarah Bernhardt a Bette Davis) avevano indossato i panni di Elisabetta sul grande schermo. Questa volta è il turno dell'algida diva australiana Cate Blanchett, che per la sua superba interpretazione ha ottenuto il Golden Globe come miglior attrice ed ha sfiorato l'Oscar, imponendosi come una delle più dotate star del cinema di fine millennio; e nonostante le numerose candidature, purtroppo alla fine il film si è aggiudicato soltanto un Oscar per il trucco.
Il regista Kapur, basandosi sull'ottima sceneggiatura di Michael Hirst, ha scelto di costruire la propria pellicola come una tipica Spanish Tragedy, nella quale analizza i temi della conquista del potere e della difficoltà nel conciliare ruolo pubblico e sentimenti privati. In particolare, la trama si sofferma sull'ardente relazione fra Elizabeth e l'amato Robert Dudley (Joseph Fiennes), Conte di Leicester, una passione ostacolata dalle inevitabili esigenze della ragion di stato. Se all'inizio Elizabeth appare come una ragazza fragile e insicura di fronte alle responsabilità che gravano su di lei, ben presto la giovane sovrana si rivelerà invece una donna abile e determinata, in grado di usare la propria astuzia per destreggiarsi fra complotti machiavellici e intrighi di palazzo e per prevalere sui suoi avversari. E il film, che non manca di concedersi alcuni eccessi granguignoleschi (oltre a qualche libertà storica), procede con incalzante ritmo narrativo tra sontuose feste di corte, oscure manovre politiche e sanguinari omicidi, per arrivare al memorabile finale nel quale assistiamo, attraverso un formidabile montaggio parallelo, al regolamento di conti della Regina nei confronti di tutti i suoi nemici, come accadeva nell'analoga sequenza de Il Padrino.
Al talento del regista e degli interpreti si unisce un'impeccabile ricostruzione tecnica, con le magnifiche scenografie di John Myhre, gli splendidi costumi di Alexandra Byrne e una cupa fotografia che accentua la costante atmosfera di pericolo all'interno dei corridoi del palazzo reale. La protagonista Cate Blanchett, attrice dalla diafana bellezza, disegna uno straordinario ritratto della Regina Elizabeth, affiancata da un cast di eccellenti comprimari: Geoffrey Rush è il suo braccio destro Francis Walsingham, Richard Attenborough il Barone William Cecil, Fanny Ardant la Regina Maria di Guisa, Daniel Craig il sicario John Ballard e John Gielgud il Papa. Nel 2007, Shekhar Kapur è tornato a dirigere Cate Blanchett nel sequel del film, Elizabeth - The Golden Age.
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Dopo la regina Vittoria di Mrs. Brown, ecco un'altra sovrana inglese arrivare sui nostri schermi: la ben più "biografata", sia sulla carta che sullo schermo, Elisabetta. La cosa curiosa di questo film è che a raccontare la vita della regina che fondò la potenza inglese sono proprio coloro che in passato hanno "subìto" questa potenza: un regista indiano, Shakhar Kapur, e un'attrice australiana (l'ottima [...] Vai alla recensione »