| Anno | 1992 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | Claude Chabrol |
| Attori | Marie Trintignant, Stéphane Audran, Pierre Vernier, Danilo Maria Valli, Jean-François Garreaud Yves Lambrecht, Christiane Minazzoli, Nathalie Kousnetzoff, Pierre Martot, Thomas Chabrol, Yves Verhoeven, Henri Attal, Coco Bakonyi, Emmanuelle Bataille, Antoine Blanquefort, Mélanie Blatt, Geoffroy Boutan. |
| MYmonetro | 3,00 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 4 settembre 2015
Per questo dramma Chabrol si è ispirato a un racconto del romanziere Georges Simenon. In Italia al Box Office Betty ha incassato 68 .
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CONSIGLIATO SÌ
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Per questo dramma Chabrol si è ispirato a un racconto del romanziere Georges Simenon. È un ritorno del regista alla qualità dei suoi migliori film. Betty ha avuto esperienze negative con gli uomini che l'hanno portata all'alcol e a una visione pessimistica della vita. Tutto ciò viene narrato dopo che la poverina è tratta in salvo, dallo squallore di un ennesimo bar in quel di Versailles, da una ricca signora che la conduce in un grande albergo.
Bellissimo dramma psicologico di Chabrol ispirato a una novella di Simenon con protagonista Marie Trintignant in una grande, intensa, malinconica interpretazione; la sua espressione, di una infinita tristezza, fa pensare al suo tremendo, ingiusto, terribile destino; spontaneo inoltre il rinvio del trauma vissuto dal suo personaggio simbolo della sistematica violenza degli uomini sulle donne alla [...] Vai alla recensione »
Per tutta la vita Betty ha rincorso un fantasma, un oggetto oscuro del desiderio. Lei stessa lo chiama la sua “ferita”. Il significato psicoanalitico di questo nome è evidente, ovvio: Betty vive la femminilità come privazione traumatica. Ma Claude Chabrol non è autore che ami l’ovvietà (non lo è neppure Georges Simenon, dal cui romanzo Betty i film è tratto).
Chi è Betty? Vaga di notte per ie strade di Parigi con l’aria di un cane bastonato, accettando la compagnia di sconosciuti. Uno di questi la conduce in un locale di Versailles: qui la giovane protagonista del film di Claude Chabrol (interpretata da Marie Trintignant) si ubriaca fino a stordirsi. Il suo comportamento richiama l’attenzione di Mario, il padrone del ritrovo, e di Laure (Stéphane Audran), [...] Vai alla recensione »