| Anno | 1991 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Italia |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Daniele Luchetti |
| Attori | Silvio Orlando, Nanni Moretti, Angela Finocchiaro, Giulio Brogi, Guido Alberti Giacomo Piperno, Lucio Allocca, Dario Cantarelli, Antonio Petrocelli, Silvia Cohen, Ivano Marescotti, Renato Carpentieri, Giulio Base, Riccardo Zinna, Anne Roussel, Salvatore Puntillo, Roberto De Francesco, Graziano Giusti, Gianna Paola Scaffidi, Dino Valdi. |
| Tag | Da vedere 1991 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,13 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Come a dimostrare che per fare un buon film non bisogna per forza di cose partire da un'atmosfera raccolta e oscura, alla prima sequenza gli autori ci fanno ascoltare la storica Dadaumpa interpretata dalle gemelle Kessler di televisiva memoria. Ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ha vinto 2 David di Donatello,
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CONSIGLIATO SÌ
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Come a dimostrare che per fare un buon film non bisogna per forza di cose partire da un'atmosfera raccolta e oscura, alla prima sequenza gli autori ci fanno ascoltare la storica Dadaumpa interpretata dalle gemelle Kessler di televisiva memoria. Poi la bravura di Silvio Orlando e il tocco leggero della regia di Luchetti fanno il resto. Il discorso politico all'interno della storia, pur facendo riferimento a fatti precisi come le elezioni truccate, ha un valore piuttosto universale e non vengono direttamente accusati singoli personaggi della realtà. Si narra del rapporto di lavoro tra il ministro Cesare Botero e il suo portaborse che gli scrive i discorsi e che annusa aria di tradimento. Tra ironia e denuncia, tra farsa un po' alla francese e politica, il risultato è rispettabile. Ottima l'interpretazione di Nanni Moretti che ha dimostrato di essere bravo anche al di fuori dei propri schemi recitativi. Solo la sceneggiatura presenta qua e là delle situazioni prevedibili. Accolto bene in Italia ha avuto critiche osannanti in Francia.
Un professore di lettere arrotonda il proprio stipendio facendo da ghostwriter a scrittori in difficoltà. L'uomo viene notato dal potente giovane rampante ministro delle partecipazioni pubbliche che decide di assumerlo sotto la sua ala protettiva. L'uomo, inizialmente entusiasta, finirà con il precipitare in un vero e propio incubo.