Le mani sulla città

Film 1963 | Drammatico, +16 110 min.

Anno1963
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata110 minuti
Regia diFrancesco Rosi
AttoriRod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone Dante di Pinto, Pasquale Cennamo.
Uscitalunedì 9 febbraio 2015
TagDa vedere 1963
DistribuzioneCineteca di Bologna
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,81 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Francesco Rosi. Un film Da vedere 1963 con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 1963, durata 110 minuti. Uscita cinema lunedì 9 febbraio 2015 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,81 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Le mani sulla città tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 4 febbraio 2015

Il costruttore edile Eduardo Nottola vede compromesso il suo prestigio a causa del crollo di un suo palazzo nella Napoli degli anni Sessanta. Il film è stato premiato a Venezia, In Italia al Box Office Le mani sulla città ha incassato 16,7 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,81/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,57
PUBBLICO 3,85
CONSIGLIATO SÌ
Un film sullo scempio edilizio che rimane attuale.
Giancarlo Zappoli
Giancarlo Zappoli

Napoli, primi Anni Sessanta. Crolla un palazzo a causa di un cantiere limitrofo di proprietà di un certo Nottola, speculatore edilizio appoggiato dalla maggioranza che guida l'amministrazione della città. Viene aperta una commissione d'inchiesta dalla quale emerge che le pratiche per la concessione sono state corrette dal punto di vista formale. Nottola è però diventato 'scomodo' e non è possibile garantirgli il posto da assessore che egli pretende in seguito alle ormai imminenti elezioni.
Ci sono film, anche di valore, che con il passare degli anni perdono la presa che ebbero al momento della loro uscita e restano lì a farsi ammirare come un prezioso utensile del passato di cui riconosciamo la perfezione ma che può solo restare chiuso in una teca. Altri invece (e il film di Rosi è fra questi) che invece conservano una loro inattaccabile attualità. Verrebbe da dire: purtroppo. Purtroppo perché quei problemi, quel malcostume, quel modo di intendere l'amministrazione della cosa pubblica perdurano. È sicuramente anche questo uno dei motivi della tenuta di Le mani sulla città ma quello che lo distacca dalla cronaca politica è lo stile narrativo.
Rosi non fa un 'film di denuncia', va oltre. Sceglie un taglio da "cinema verité" quando riprende le sedute del Consiglio comunale offrendoci dei totali di un'aula in cui ci si prepara a una lotta di tutti contro tutti. Da questo magma fa emergere delle figure che sono rappresentative di posizioni e di interessi diversi che finiscono con il ruotare attorno a Nottola (interpretato da un Rod Steiger che domina l'inquadratura). Sarebbe facile definire 'profetico' un film in cui si agitano 'mani pulite' o in cui il conflitto di interessi diviene tanto palese quanto socialmente metabolizzato. Le mani sulla città è qualcosa di più e di diverso. È un film che va alle radici di uno dei cancri che hanno corroso e continuano a corrodere la nostra società e ne mette spietatamente in luce le metastasi. Divenendo un paradigma (anche se non del tutto compreso, al di là delle polemiche sul suo contenuto, al momento dell'uscita). Tanto che anche il cinema successivo gli ha reso omaggio in più occasioni. Due esempi per tutti. La voga da fermo di Nanni Moretti, protagonista de La seconda volta di Mimmo Calopresti, che richiama l'entrata in scena di Maglione e il politico non vedente in Baarìa che, dinanzi a un plastico di un nuovo complesso edilizio, mette, letteralmente, 'le mani sulla città'.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Il costruttore edile Eduardo Nottola vede compromesso il suo prestigio a causa del crollo di un suo palazzo nella Napoli degli anni Sessanta. Ma riesce a cavarsela, passando dal partito di destra per cui è consigliere comunale a un partito di centro. Grazie all'appoggio di amici e a intrallazzi politici, diventa addirittura assessore all'edilizia.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 24 gennaio 2015
vanessa zarastro

In occasione della recente scomparsa di Francesco Rosi, l’ultimo grande maestro del neorealismo, Il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, ha organizzato una proiezione del suo film Mani sulla città del 1963. Erano molti anni che non lo rivedevo e ne sono rimasta entusiasta: un autentico capolavoro. Il film vinse il Leone d'oro al Festival di Venezia nello [...] Vai alla recensione »

Frasi
''Il denaro non è un'automobile, che la tieni ferma in un garage: è come un cavallo, deve mangiare tutti i giorni!''
Una frase di Edoardo Nottola (Rod Steiger)
dal film Le mani sulla città - a cura di Angelo Bellino
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Un costruttore napoletano riesce ad attuare non pochi progetti di speculazione edilizia grazie all’appoggio di un partito di destra cui è iscritto e in cui ha anche un largo seguito. Il giorno, però, in cui la sua attività troppo scoperta e imprudente, provoca inchieste e reazioni negative anche presso l’opinione pubblica, il partito gli chiede di lasciare almeno la vita politica; egli non solo non [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
mercoledì 4 febbraio 2015
 

Salvatore Giuliano: l'Italia tra guerra e dopoguerra, gli incroci tra poteri legali e illegali, la truce e melmosa nascita d'una nazione. Le mani sulla città: la Napoli degli anni di ricostruzione come scacchiera del potere corrotto.

NEWS
venerdì 12 luglio 2013
 

La tradizionale Serata di pre-apertura della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si svolge nel centro storico della città, si conferma quest'anno in veste rinnovata.

winner
leone d'oro di san marco
Venezia
1963
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy