In collaborazione con MYmovies, il nuovo numero esplora il cinema come lente sul presente e sul futuro: tra creator, AI, giovani talenti e nuove visioni dell’audiovisivo tra business e cultura. SFOGLIA IL NUMERO »
Lo sguardo cinematografico come chiave per leggere il presente e costruire il futuro dell’audiovisivo, strumento trasversale capace di contaminare business, comunicazione e cultura. Sono le linee guida tracciate da Massimiliano di Lodovico, Presidente e Founder di Masi Film, protagonista della cover story del nuovo numero di Fortune Italia Entertainment, il mensile edito da Fortune Italia in collaborazione con MYmovies.
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“Il nostro DNA cinematografico non è un’eredità del passato, ma la lente con cui guardiamo ogni progetto”, afferma Di Lodovico. Un approccio che punta su qualità, visione e cura del dettaglio per rispondere a un mercato sempre più orientato a contenuti ad alto valore narrativo.
Accanto alla storia di copertina, il numero sviluppa una lettura articolata delle trasformazioni in atto nell’industria audiovisiva. In apertura, il dibattito sul sistema dei David di Donatello evidenzia le tensioni interne al settore, mentre emerge con forza il tema della necessità di sostenere nuove generazioni e linguaggi.
Grande spazio è dedicato proprio ai giovani: dalla Gen Z che riscopre la sala cinematografica come luogo di esperienza collettiva, fino ai nuovi content creator che stanno ridefinendo il racconto di film e serie TV sui social, sempre più centrato su autenticità e capacità narrativa. Sono stati scelti per la Top10 di Fortune Entertainment 2026 i seguenti creator: Jody Cecchetto, Adrian Fartade, Anna Folzi, Stella Grillo, La Sovca, Mezzocheno, Andrea Passador, Riccardo Pedicone, Olimpia Peroni e Martina Socrate.
Sul fronte media, l’intervista a Camilla Brossa introduce il tema dell’intelligenza artificiale in chiave umanistica: “La tecnologia amplifica chi siamo. La sfida è guidarla senza perdere il valore umano”. Un filone che si intreccia con l’evoluzione dei linguaggi e dei modelli produttivi.
Completano il numero analisi sui trend di mercato, dallo stato del cinema italiano nei festival internazionali ai cambiamenti nello streaming, fino alla crescita dell’industria musicale e al nuovo ruolo dei podcast.