Solo tre giorni di pausa e poi dal 18 al 22 ottobre sarà la volta del Florence Queer Festival, la più importante rassegna toscana dedicata alla cultura queer, organizzata fin dal 2003 dall’associazione Ireos di Firenze. Cinema, video, teatro, fotografia, letteratura, costume racconteranno l’universo gay, lesbico, bisex, trans e intersex cogliendo la natura multiforme e in costante movimento dell’identita queer.
Tra il mese d’ottobre e quello di novembre, dal 28 all’1 novembre, a Firenze arriverà invece la Francia, grande protagonista di France Odeon, storico festival (quest’anno alla quindicesima edizione!) che riunisce le anteprime e i titoli migliori del cinema francese, gli ospiti, gli attori, le attrici, i registi e le registe di una delle produzioni più importanti al mondo. Tra i protagonisti la veterana Catherine Breillat con il suo film ultimo film L’Été dernier, storia d’amore tra una donna matura e il figliastro ventenne, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes.
Dal 4 al 12 novembre sarà invece la volta dell’evento cinematografico storicamente importante della città, il 64° Festival dei Popoli, dedicato al cinema documentario e ricco come sempre di film che abbracciano la produzione internazionale contemporanea e guardano all’infinità ricchezza del passato. Tra gli eventi annunciati, gli omaggi al grande regista portoghese Pedro Costa e a Tatiana Huezo, regista di El Salvador vincitrice all’ultimo Festival di Berlino del premio per il Miglior documentario con El eco (2023), e il programma della sezione Let the Music Play, che riunisce il meglio dei doc musicale dell’anno: quest’anno Joan Baez, Pete Doherty, Anton Corbijn, Cosmo e i CCCP arriveranno a fare rumore sugli schermi e sul palco della Compagnia.