Commenti entusiasti e una media stelle altissima per il film di Leonardo Di Costanzo.
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Era sicuramente uno dei film più attesi della proposta di Biennale Cinema Channel, la Sala Web della Mostra del Cinema, e non ha deluso le aspettative. Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, fuori concorso a Venezia 78, ha conquistato gli spettatori che hanno avuto la possibilità di verlo in streaming negli ultimi cinque giorni.
A sorprendere l’intensità dei due protagonisti, Toni Servillo e Silvio Orlando: il primo interpreta una guardia carceraria, il secondo un detenuto. In un momento di crisi all’interno dell’organizzazione di un carcere in via di degrado i due si trovano a dover collaborare per mantenere l’ordine, il risultato è una molteplicità di punti di vista sull’animo umano.
“L’umanità è ovunque, basta scovarla” scrive infatti uno spettatore, mentre un altro commenta: “Meravigliosa finestra su un mondo sconosciuto” sottolineando come poco si conosce di una realtà spesso descritta nel cinema con altri approcci. Sicuramente un’opera in cui si respira l’aria del grande cinema, come sentenziato anche dalla spettatrice Manuela: “Capolavoro assoluto di un grande autore, opera magistrale che illumina il Cinema Italiano”.
Mentre sul Lido impazza la febbre del toto Leone, il pubblico di MYmovies ha già eletto uno dei suoi film preferiti, incoronandolo con una pioggia di stelle.
L’umanità è ovunque, basta scovarla. Montaggio con tagli lunghi a voler sottolineare l’ariaferma. Bellissima fotografia. Il cinema italiano è vivo e bellissimo.
Molto bello. Importante che il regista abbia rinunciato a colpi di scena specie nel finale. Anche sul dissenso tra le guardie non c'è stata drammatizzazione. I caratteri sono cambiati con l'azione. Bravi tutti gli interpreti, specialmente i due mattatori. Alcune scene son molto commoventi e la colonna sonora strappa applausi. Gran bel film.
Servillo e Orlando superlativi, bravissimi anche tutti gli altri attori. Ottima regia.
Girato magnificamente con un uso fantastico degli spazi. Servilo, Ferracane e Silvio Orlando un tris d’assi.
BELLO! Come un abbraccio!
Meravigliosa finestra su un mondo sconosciuto.
Bello, intenso, vero.
Nell’atmosfera sospesa di un carcere in (promessa di) dismissione, un intenso confronto attoriale tra Toni Servillo e Silvio Orlando, leader di due schieramenti contrapposti che hanno molto più in comune di quanto comunemente si pensi. Un film intenso, di respiro quasi teatrale, in cui la variegata fauna di detenuti e secondini rappresentata è delineata con dovizia di particolari e in cui campeggia il sottofondo, talvolta assordante, di una colonna sonora esclusivamente ritmica.
Un film che ti lascia senza fiato. Due giganti della recitazione, ma anche gli altri, tutti bravissimi... Colonna sonora emozionante. Lo rivedrò per godermi la fotografia e i primi piani di Toni Servillo.
Era da tempo che non vedevo un film così intenso, intriso di un grande rispetto per l'uomo, anche se colpevole. Splendido.
Capolavoro assoluto di un grande autore, opera magistrale che illumina il Cinema Italiano.