In una serata di premiazione in cui l’Italia sembra esser esclusa, brilla ancora di più la Palma d’Onore a Marco Bellocchio. Il regista, che ha presentato ieri sera al fuori concorso al Festival il suo ultimo, personalissimo film Marx può aspettare, ha appena ricevuto l’importante riconoscimento dalle mani di Paolo Sorrentino.
Dopo un lunghissimo applauso il regista con la solita ironia ha ringraziato il festival, il direttore e la sua famiglia allargata, come l'ha definita. Un ricordo speciale a Michel Piccoli (protagonista Salto nel vuoto) che proprio grazie al regista vinse la Palma per la miglior interpretazione.