Si è conclusa la 57° edizione del Pesaro Film Festival con la vittoria di A Banana Tree is no Coincidence. La giovanissima argentina trapiantata a New York Luiza Gonçalves (classe 1997), attualmente al lavoro sul suo primo lungometraggio, utilizzando documentario, manipolazione digitale e disegno a mano, realizza un divertente - ma anche stratificato e complesso - calembour che prende spunto dalla domanda sul perché crescano gli alberi di banano a San Sebastián. Il film ha vinto con la seguente motivazione:
"Perché racconta una storia delicata e significativa, di grande capacità espressiva, grazia, intelligenza e ironia. Un film breve, ma vitale e generoso.
La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a What do we see when we look at the sky?
Secondo lungometraggio del regista georgiano residente in Germania Alexandre Koberidze è una favola moderna dove il soprannaturale si fonde alla quotidianità per raccontare la storia d'amore tra una farmacista e un calciatore che cercano di (ri)trovarsi e finiscono per (ri)scoprire il mondo con occhi nuovi, mentre in sottofondo suonano le note di Notti magiche di Edoardo Bennato e Gianna Nannini. Il film sarà distribuito prossimamente da Mubi. L'opera ha vinto la menzione speciale con la seguente motivazione:
"Per il suo sguardo rivelatore e per l'invito semplice e potente a cercare lo straordinario nella vita di tutti i giorni."