Giappone
Il Giappone, in questo come in tanti altri aspetti, è un mercato unico e dominato dai film di animazione locali e non. Nei primi cinque posti dei film più visti di sempre infatti, ci sono ben tre film animati: al primo posto c'è Spirited Away, di Hayao Miyazaki, con ben 23 milioni di persone, davanti a Frozen, con 20 e Your Name di Makoto Shinkai, con 19,3. Tutti e tre hanno incassato più di 200 milioni di dollari. Gli unici due film "live action" presenti nella top 5 sono Tokyo Olympiad (1965) e Titanic. Se scandagliamo la classifica dei migliori incassi e del maggior numero di presenze riscontriamo un trionfo per Studio Ghibli e Miyazaki, che hanno ottenuto dati incredibili anche con Il castello errante di Howl (16,2 milioni di presenze), Principessa Mononoke (15,5), Ponyo sulla scogliera (12,8) e Si Alza il Vento (9,7). Ottimo successo ha riscontrato il franchise di Harry Potter, così come un altro classico locale, Godzilla (Godzilla vs. King Kong del 1962 ha avuto oltre 12 milioni di spettatori).
Cina
La Cina, come detto, è esplosa negli ultimi anni, basti pensare che il miglior incasso dell'anno del 2007, Transformers, ottenne appena 37 milioni di dollari, mentre negli ultimi tre anni i leader sono stati Wolf Warrior 2 nel 2017 con l'astronomica cifra di 850 milioni, The Mermaid nel 2016 con 526 milioni (che già sembrava fantascienza) e Monster Hunt nel 2015 con 380 milioni. Il mercato non disdegna le produzioni occidentali, tra le quali quella di maggior successo in assoluto è stata la saga di Fast & Furious (seguita da quella dei Transformers), che con gli ultimi tre capitoli ha incassato oltre un miliardo di dollari. Il numero di abitanti e la nascita di decine di nuove sale ogni mese ha trasformato un mercato marginale in quello che, fra poco, sarà il maggiore del mondo. Tra i campioni d'incasso recenti ricordiamo Breakup Buddies, The Monkey King, Monster Hunt, Mojin: The Lost Legend, From Vegas to Macau 3, The Ex-File: The Return of the Exes e Never Say Die. Come detto, a volte è stato il mercato cinese a salvare produzioni americane: il caso più eclatante è stato quello di Warcraft, flop in patria e un po' ovunque, ma capace di ottenere più di 200 milioni in Cina.