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Flash Forward |
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Un film di David S. Goyer, Michael Rymer.
Con Jack Davenport, Peyton List, Zachary Knighton, Courtney B. Vance, Joseph Fiennes.
continua»
Formato Serie TV,
Fantascienza,
- USA 2009.
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Per due minuti e 17 secondi l'intera umanità si trova proiettata nel futuro scoprendo cosa accadrà nei prossimi sei mesi.
![]() Il futuro in 2 minuti e 17 secondi |
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In un misterioso blackout simultaneo della durata di 2 minuti e 17 secondi, ogni singolo individuo sulla terra perde coscienza e vede il proprio futuro da lì a sei mesi. Al risveglio, tutto torna come prima, ma tutti si chiedono se ciò che hanno visto accadrà realmente. Stabilire cosa si nasconde dietro questo incredibile avvenimento è il compito dell’agente dell’FBI Mark Benford (Joseph Fiennes, Io Ballo da Sola, Shakespeare In Love) che, con il suo team, ha il compito di raccogliere le testimonianze di tutti coloro che hanno visto parte del proprio futuro, realizzando così un immenso database conosciuto come il Mosaico Collettivo. Sistemando i primi pezzi del puzzle, Benford cerca di ricostruire le connessioni tra persone le cui vite nei prossimi mesi si intrecceranno, con esiti imprevedibili. Molti si spaventeranno, altri ne saranno entusiasti, ma nessuno vivrà più come prima. Ispirata all’omonimo romanzo di Robert J. Sawyer, la serie è stata acclamata dalla critica americana come l’erede di Lost. La serie è prodotta da David Goyer (Batman Begins, Blade). Nel cast, anche Sonya Walger (Lost, Tell me you love me) e Dominic Monaghan (Lost, La trilogia del Signore degli anelli ). |
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premi nomination |
Emmy Awards 0 1 |
DVD | Flash ForwardUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 24 novembre 2010
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TELEVISIONE | Ogni lunedì su Fox, la serie considerata l'erede di Lost.Da oggi il presente è futuro
lunedì 5 ottobre 2009 - Mattia Nicoletti
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Flash Forward, perché sarà una serie di successo
di Mattia Nicoletti Moob.it
Il 5 ottobre 2009 alle 21,10 va in onda anche in Italia su FOX, a solo 10 giorni dalla messa in onda americana, "Flash Forward", quello che è già stato definito da tutti il "nuovo Lost". Non me ne vorranno i miei amici della FOX (e tutti quelli che lavorano con loro) che incroceranno le dita se mi permetto di dichiarare che sarà un successo. La paura del futuro, il mosaico delle esperienze umane, la globalità dell'evento, l'atmosfera da fine del mondo sono solo alcuni degli elementi che la serie ideata da Brannon Braga e David S. » |
Flash Forward, la serie tv del Dopo-Lost
di Mattia Nicoletti Moob.it
5 ottobre 2009. E' il giorno di "Flash Forward". Alle ore 21,10 su Fox inizierà la serie tv sulla bocca di tutti (in onda ogni lunedì) e ci scommettiamo che darà vita a una mania. Marc Guggenheim, executive producer di "Flash Forward" ha fatto una dichiarazione molto interessante: "Noi abbiamo imparato mentre scrivevamo la serie che oggi siamo in quello che possiamo definire un mondo Post-Lost. Tutte le serie tv create dopo 'Lost' danno per scontato che l'audience sia abituata agli indizi, alle mitologie, ai viaggi nel tempo che 'Lost' ha introdotto. » |
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Il flash forward. il presente che sarà, il futuro che è accaduto
di Mattia Nicoletti Moob.it
Il time shifting è qualcosa che ci affascina da sempre. La macchina del tempo della finzione, in qualsiasi forma, quando viene messa in moto ci fa viaggiare e ci conduce nel futuro o nel passato. L'immaginazione vola perchè ci immaginiamo come magari era il tempo che fu oppure sogniamo ciò che sarà. Il viaggio è evasione, fuga dalla realtà quotidiana, e quando è attraverso gli anni, si crea nella nostra mente una sorta di mondo parallelo. Nel 1895 H.G. Wells scrisse "La macchina del tempo", uno dei primi romanzi a introdurre la quarta dimensione, il Tempo, alle variabili dello Spazio, proiettava la società vittoriana nel futuro. » |
Con Flash Forward ritorna l'uomo nero
di Mattia Nicoletti Moob.it
L'episodio pilota di "Flash Forward" si conclude con una delle icone della paura ancestrale: l'Uomo Nero. Il boogeyman, come viene chiamato in USA, ha terrorizzato tutti da bambini. L'uomo nero viene spesso infatti chiamato in causa per mettere in guardia i bambini da situazioni pericolose o per convincerli a fare alcune cose che non amano. I bambini tendono a porre sempre una domanda, "perchè?", e per convincerli si utilizzano espedienti come la creazione di fantomatici uomini neri che si tramutano in deterrenti psicologici alimentati dalla fantasia dei piccoli. » |
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Da oggi il presente è futuro
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