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Me and You and Everyone We Know |
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Un film di Miranda July.
Con John Hawkes, Miranda July, Miles Thompson, Brandon Ratcliff, Carlie Westerman.
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Commedia,
durata 90 min.
- USA, Gran Bretagna 2005.
uscita venerdì 9 dicembre 2005.
MYMONETRO
Me and You and Everyone We Know
valutazione media:
3,50
su
34
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Cronaca di un incontro tra un commesso e un'aspirante attrice decisa ad ottenere ciò che vuole.
![]() Surreale, autoironica, una storia intimista e irriverente di una giovane artista a tuttotondo |
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Marianna Cappi
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Caméra d'Or al festival di Cannes, l'opera prima di Miranda July (cognome d'arte estivo ed eccentrico come la sua indossatrice) si presenta come un oggetto non identificato nel panorama cinematografico contemporaneo e fa subito gridare al non senso. Ma è un parere affrettato. Nella vicenda di Christine, giovane artista alla ricerca di un riconoscimento, e delle persone con cui entra in contatto, c'è tutto il senso di un presente in cui i meccanismi della comunicazione sono più che mai "pervertiti", non tanto nei contenuti (il sesso è tutto detto, smitizzato, ridotto a gioco osceno) quanto nei modi.
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Semiotica film
mercoledì 1 marzo 2006
di stefania
Il fim della July non è assolutamente una commedia ironica e naif tantomeno un ritratto "carino" e delicato suii sentimenti e su personaggi che allacciano relazioni improbabili in un microcosmo americano che finge addirittura di essere piacevole. Il film dela july è un’opera sulla polisemia del linguaggio e dei mezzi che si utilizzano nella nostra epoca: arte, linguaggio digitale, linguaggio pubblicitario, le frasi scabrose scritte sul retro di un manifesto di saldi!. Tutto ciò che si comunica continua » |
Delizioso!
lunedì 9 gennaio 2006
di Tiziana
Delizioso, breve, ti lascia dentro qualcosa di grande. é uno squarcio sul mondo di oggi, le metafore sono vera poesia. In un'immagine si apre e si chiude un pensiero, non c'è inizio nè fine, nè lieto nè amaro. La scelta dei due ragazzi è strepitosa, quella delle due ragazze non da meno. Descrive un quadretto del mondo di oggi senza mai scadere, nell'equilibrio precario tra il buon gusto e la verità. Un'artista la regista, con la sensibilità di una donna, sa descrivere la realtà guardando oltre continua » |
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La vita è poesia
lunedì 9 gennaio 2006
di cristina d.
Sono pochi, ahimè, i film che al giorno d’oggi fanno uscire dal cinema con un sorriso. Immersi nella quotidianità vediamo le cose non per come sono, ma attraverso occhi stanchi, annoiati, mentre basterebbe così poco per ritrovare la poesia che c’è fuori e dentro noi. Questo film, in fondo, ci dice che è possibile rendere speciale la nostra vita, basta avere un po’ di coraggio e di fiducia. continua » |
Una commedia che sa di poesia.
mercoledì 11 gennaio 2006
di Fabio
Un film "trasparente", nel senso paradossale che trasuda una pluralità di interpretazioni che eccedono la dimensione di puro "entertainment" della commedia. Le letture possibili del testo si sintonizzano infatti sulle emozioni che genera questo ritratto stralunato del sentimento. Sentimento ma non sentimentalismo, semmai saccarosio sintetizzato in modo raffinato e colto, digeribile anche dagli iperglicemici e poesia malinconica che scivola lieve anche per i più refrattari. Le vite parallele dei continua » |
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| La gente si rassegna al mal di piedi, ma la vita ha in serbo di meglio. | |
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| christine | |
| "Oddio, a quella bambina toccherà vedere tutto! Ma almeno lo sa, almeno condividiamo tutti questo momento!" | |
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DVD | Me and You and Everyone We KnowUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 11 aprile 2006
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di Mariarosa Mancuso Il Foglio
E’ bello avere pregiudizi (uno impiega la vita a costruirseli, perché dovremmo rinunciare?). E’ ancora più bello quando i pregiudizi vengono smentiti. Pur giovanissima, Mirando July ha un passato da videoartista, cosa che non depone a favore di nessuno. Nel suo primo film fa la regista, la sceneggiatrice e l’attrice protagonista, concentrazione di incarichi che invita immediatamente agli scongiuri. Come se non bastasse, Christine (così si chiama la ragazza, occhioni blu e scarpette rosa con la scritta “me” e “you”, impegnate in una timida danza di corteggiamento) tenta la carriera dell’artista multimediale, e intanto si guadagna da vivere facendo la tassista per i vecchietti. » |
di Alessandra Levantesi La Stampa
Vale la pena fermare l’attenzione su un piccolo film americano che si è azzardato a uscire da noi durante le feste natalizie, quando per tradizione i generi trionfanti sono il blockbuster hollywodiano, il cinema per bambini e la smaliziata commedia all’italiana. Costato pochissimo, interpretato da attori per nulla noti a partire da Miranda July, regista esordiente e protagonista, Me and You and Everyone We Know (vincitore della Caméra d’or a Cannes 2005) ha corso il rischio di sparire dalla programmazione nel giro di pochi giorni, schiacciato com’era dal peso di King Kong, dalla poetica fantasia della favola multimiliardaria Narnia, dalla comicità scanzonata di Natale a Miami, dall’umorismo grintoso di Vizi di famiglia. » |
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di Antonello Catacchio Il Manifesto
Comunicare, dialogare non è mai stato così facile. Viviamo nell'era della comunicazione. Eppure, nonostante l'infinità di mezzi a disposizione, aumenta l'isolamento, la capacità di condividere sentimenti veri. Così, Christine realizza le sue opere d'arte in modo singolare, si tratta di fotografie con un paio di persone alle quali lei applica dei dialoghi che registra solitaria con amorevole cura. Forse è anche un modo per cercare di superare il suo stesso isolamento. Perché il suo lavoro di artista non è riconosciuto. » |
di Raffaella Giancristofaro Film Tv
Era dai tempi di American beauty che un’opera prima non raccoglieva cosi tanti consensi. Me and You and Everyone We Know, scritto, diretto e interpretato da Miranda July, ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Sundance 2005 e quello del pubblico al Los Angeles Film Festival (città in cui sono state realizzate le riprese). Ma l’en plein è stato a Cannes: Camera d’or, Settimana della Critica, Gran Premio e Premio della Critica Giovane. A questo punto, la domanda è d’obbligo: chi è Miranda July? Comparsa come attrice in una piccola parte in Jesus Son di Alison Maclean, è un’artista concettuale, ma anche scrittrice e autrice radiofonica. » |
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