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La corazzata Potėmkin
Un film di Sergej M. Ejzenstejn.
Con Alexander Antonov, Vladimir Barski, Grigorij Alexsandrov, Michail Gomarov, Ivan Bobrov.
continua»
Titolo originale Bronenose? Potėmkin.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
b/n
durata 67 (64) min.
- Russia 1925.
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Racconto, parzialmente inventato, dell'ammutinamento dei marinai dell'incrociatore corazzato Kniaz Potėmkin Tavri?evskil, scoppiato a Odessa il 27 giugno, uno degli episodi che si svolsero in Russia durante i movimenti rivoluzionari del 1905. Commissionato dal governo sovietico per il ventennale, il film č costruito come un dramma in cinque atti che lo stesso S.M. Ejzentejn titolņ: 1) Uomini e vermi; 2) Dramma sul ponte; 3) Il sangue grida vendetta; 4) La scalinata di Odessa; 5) Il passaggio attraverso la squadra. Ognuna delle cinque parti paragonabili ai movimenti di una sinfonia č imperniata su un elemento che ne costituisce l'unitą visiva. Questo breve poema epico che č anche uno straordinario esempio di cinema di propaganda rappresenta, nel tormentato itinerario di Ejzentejn, il momento di equilibrio e armonia tra ideologia e formalismo, ricerche d'avanguardia e tradizione, teoria e pratica. Il film fu proiettato per la prima volta il 21 dicembre 1925 al Teatro Bolscioi di Mosca, e dal gennaio 1926 distribuito con tiepido successo di pubblico che aumentņ dopo che fu proiettato nello stesso anno al Kamera Theater di Berlino, alla presenza del regista, con un'accoglienza entusiastica. Per un quarto di secolo in Occidente, comunque, con poche eccezioni, fu visto soltanto nei cineclub. Nel 1950 ne fu curata un'edizione sonora con musiche di Nikolaj Kriukov, leggermente pił corta di quella muta del 1926 (inquadrature perdute o censurate), con un commento un po' enfatico. Fu distribuita in Italia nel 1960 (con la voce di Arnoldo Foą). Nel 1976 ne fu fatta un'altra edizione con musiche di Dimitrij ostakovi?. |
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"la corazzata potėmkin" non č pesante!!!
giovedģ 2 agosto 2007
di hambaladu
Lo so che questa mia recensione puņ suscitare stupore, poichč va contro al luogo comune per cui "la corazzata Potėmkin" č il pił pesante film della storia del cinema. Per me questo č un film molto movimentato, l'azione č veloce, il ritmo incalzante, la ricerca della libertą č avvincente e frenetica. Bisogna tenere conto del fatto che questo film č del 1925, non del 2005, e che Fantozzi non era sicuramente un critico cinematografico! Eisenstein riesce a coniugare l'azione con l'intensitą tragica continua » |
Il pił famoso film del cinema russo
mercoledģ 9 luglio 2008
di Gianmarco
Odessa, 1905: A bordo dell'incrociatore Potemkin, i marinai fanno un violento ammutinamento, sbarcano in quella cittą, alla fine vincono la rivoluzione. 2° film di S.M. Ejzenstejn, dopo "Sciopero" č uno dei film pił importanti e celebrati della storia del cinema, uno dei pił patologici. Commissionato dal governo sovietico per il ventennale delle violente repressioni del 1905 fu progettato in otto episodi che dovevano comprendere anche la guerra russo-giapponese, ma vari contrattempi non completarono continua » |
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| Cartello "funebre" | |
| Morto per un piatto di zuppa | |
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| Ugo Fantozzi | |
| Per me... La Corazzata Kotiomkin... č una cagata pazzesca! | |
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| Alla didascalia del film | |
| Noi marinai dobbiamo stare spalla a spalla con i lavoratori nelle prime file della rivoluzione. | |
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DVD | La corazzata PotėmkinUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 22 novembre 2006
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di Mario Gromo La Stampa
Se per Chaplin soltanto in questi ultimi anni, e persino dal grave Times, č stata usata la enorme parola «genio», tra il '27 e il '29 quella stessa parola apparve, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, a salutare un giovane regista russo, Sergei Mikhailovic Eisenstein, del quale si era avuta l'affascinante rivelazione con L'incrociatore Potiomkin, un film per davvero magistrale, esuberante di succhi e di aperture fino allora insospettabili. «Una delle pił importanti espressioni dell'arte moderna», «un'austera passione per la veritą», «la nostra coscienza ne esce rafforzata», «il film pił ricco di valori d'arte», e cosģ via; sono frasi scelte a caso nei vari giudizi che rimbalzarono da New York a Parigi e da Londra a Berlino. » |
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