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La corazzata Potėmkin
Un film di Sergej M. Ejzenstejn.
Con Alexander Antonov, Vladimir Barski, Grigorij Alexsandrov, Michail Gomarov, Ivan Bobrov.
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Titolo originale Bronenose? Potėmkin.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
b/n
durata 67 (64) min.
- Russia 1925.
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"la corazzata potėmkin" non č pesante!!!
giovedģ 2 agosto 2007
di hambaladu
Lo so che questa mia recensione puņ suscitare stupore, poichč va contro al luogo comune per cui "la corazzata Potėmkin" č il pił pesante film della storia del cinema. Per me questo č un film molto movimentato, l'azione č veloce, il ritmo incalzante, la ricerca della libertą č avvincente e frenetica. Bisogna tenere conto del fatto che questo film č del 1925, non del 2005, e che Fantozzi non era sicuramente un critico cinematografico! Eisenstein riesce a coniugare l'azione con l'intensitą tragica continua » |
Il pił famoso film del cinema russo
mercoledģ 9 luglio 2008
di Gianmarco
Odessa, 1905: A bordo dell'incrociatore Potemkin, i marinai fanno un violento ammutinamento, sbarcano in quella cittą, alla fine vincono la rivoluzione. 2° film di S.M. Ejzenstejn, dopo "Sciopero" č uno dei film pił importanti e celebrati della storia del cinema, uno dei pił patologici. Commissionato dal governo sovietico per il ventennale delle violente repressioni del 1905 fu progettato in otto episodi che dovevano comprendere anche la guerra russo-giapponese, ma vari contrattempi non completarono continua » |
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| Cartello "funebre" | |
| Morto per un piatto di zuppa | |
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| Alla didascalia del film | |
| Noi marinai dobbiamo stare spalla a spalla con i lavoratori nelle prime file della rivoluzione. | |
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| Ugo Fantozzi | |
| Per me... La Corazzata Kotiomkin... č una cagata pazzesca! | |
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DVD | La corazzata PotėmkinUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 22 novembre 2006
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di Mario Gromo La Stampa
Se per Chaplin soltanto in questi ultimi anni, e persino dal grave Times, č stata usata la enorme parola «genio», tra il '27 e il '29 quella stessa parola apparve, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, a salutare un giovane regista russo, Sergei Mikhailovic Eisenstein, del quale si era avuta l'affascinante rivelazione con L'incrociatore Potiomkin, un film per davvero magistrale, esuberante di succhi e di aperture fino allora insospettabili. «Una delle pił importanti espressioni dell'arte moderna», «un'austera passione per la veritą», «la nostra coscienza ne esce rafforzata», «il film pił ricco di valori d'arte», e cosģ via; sono frasi scelte a caso nei vari giudizi che rimbalzarono da New York a Parigi e da Londra a Berlino. » |
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