•  
  •  
Apri le opzioni

Michael Moore

Michael Moore è un attore statunitense, regista, produttore, sceneggiatore, è nato il 23 aprile 1954 a Flint, Michigan (USA). Michael Moore ha oggi 68 anni ed è del segno zodiacale Toro.

Lo zio Michael vuole te!

A cura di Fabio Secchi Frau

Un regista in crescita, sotto molti punti di vista, sia di stazza che di fama. Il Signore incontrastato dei documentari statunitensi, genere antichissimo che però è stato riscoperto e ha trovato nuova linfa vitale in lui, nel suo occhio e nella sua voce, per non parlare delle sue verità. È fieramente americano Michael Moore, ma di quell'America che non sventola la bandiera stelle e strisce con orgoglio. Sta con gli americani oppressi da un governo che lascia troppe cose segrete, troppe oscurità nei suoi procedimenti e che non rispetta il volere del popolo e sa solo parlare, senza ascoltare. Quel governo che offre a tutti "la licenza di uccidere" senza essere degli 007, nel momento in cui, a casa loro, detengono un'arma. È un americano sta con chi ha visto il proprio figlio ucciso nella strage di Columbine o con chi è a un passo dalla morte perché "il sistema americano" funziona così e così e basta. Significativo e assoluto dominatore del box-office.

Il background e l'esordio
Doveva essere un impiegato della General Motors (come i suoi genitori e larga parte dei suoi parenti), invece paradossalmente si è ritrovato ad andarle contro. Dopo aver frequentato il Davison High School del Michigan e la University of Michigan, studiando giornalismo, sente che la sua strada è quella di stare a contatto con la gente e raccontare i problemi e il male del mondo. Così, a soli 22 anni, fonda il FLINT VOICE, un quotidiano locale che dirige per ben dieci anni con estreme soddisfazioni.
Nel 1989, quando la General Motors chiude 11 stabilimenti a Flint (la sua città natale), lasciando senza lavoro 30.000 operai (fra cui i suoi amici e la sua famiglia), trova uno dei primi mali della società: il capitalismo e la libera impresa. Cosa fa? Gli va contro con Roger & Me (1989), documentario in cui Michael Moore cerca (inutilmente) di parlare con Roger B. Smith, presidente (dal 1981) della suddetta casa automobilista, per farsi spiegare il motivo della chiusura improvvisa delle fabbriche. Il documentario ha un successo tale da essere uno dei documentari più visti al mondo, vincendo un Peace Film Award al Festival di Berlino.

Moore attore e regista narrativo
Sposato con la produttrice Kathleen Glynn, madre della sua unica figlia Natalie, Michael Moore passa poi al film satirico Operazione: Canadian Bacon (1995), pellicola a soggetto che strizza un po' l'occhio a Il dottor Stranamore di Kubrick, ma che sarà un flop. Nonostante questo, rimane sulla cresta dell'onda, nel 1999, diventa il conduttore del programma televisivo via cavo "The Awful Truth", dove mette alla berlina la Politica dei Potenti, evidenziando con estrema ironia le ingiustizie che commettono le grandi imprese. Diventato un personaggio pubblico molto amato, Ron Howard e Nora Ephron lo dirigono come attore. Il primo in Ed tv (1999) e la seconda in Magic Numbers (2000).

Il ritorno al documentario
Dopo la strage studentesca alla Columbine High School, Michael Moore trova il secondo male della società: le armi e la loro vendita in America. Nasce così il documentario Bowling a Columbine (2002), che prende di mira le lobby statunitensi delle armi, nonché chi se ne fa promotore (Charlton Heston). Il lavoro è così ben fatto da vincere il César per il miglior film straniero, oltre che il preziosissimo e contestatissimo Oscar per il miglior documentario, accompagnato da un discorso contro il Presidente George W. Bush: «Ci piace la non-finzione e viviamo in tempi fittizi. Viviamo in un'epoca dove ci sono elezioni fittizie per eleggere un presidente fittizio. Viviamo in un'epoca dove c'è un uomo che ci manda in guerra per ragioni fittizie. [...] Noi siamo contro questa guerra, signor Bush. Si vergogni, signor Bush, si vergogni!».

Dalla ferocia anti-Bush alla critica anti-sistema
Contemporaneamente fa uscire il suo libro "Stupido Uomo Bianco" all'interno del quale spara a raffica contro Bush e contro tutti coloro che lo seguono ciecamente. Ma forse, l'attacco peggiore alla politica di questo Presidente degli Stati Uniti d'America (fittizio o meno) è stata data dal documentario Fahrenheit 9/11 (2004) che mette in collegamento la guerra in Iraq con gli attentati dell'11 settembre 2001. Un progetto rischioso, ma ambizioso, che inizialmente doveva essere prodotto dalla Disney (che però si tirò indietro), ma che ha riscosso un successo clamoroso in tutto il mondo, scatenando notevoli polemiche, ma vincendo anche la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Il male della società? Che domande: la politica di George W. Bush!
Nel 2007, eccolo colpire ancora con Sicko, accusando il sistema sanitario americano di lasciar morire migliaia e migliaia di persone per della stupida burocrazia e sulle assicurazioni di vita. Dopo il poco considerato Slacker Uprising (2007), Moore torna a graffiare col mordace Capitalism: A Love Story (2009) con il quale si scaglia contro il padre stesso dell'America e del nuovo occidente: il capitalismo. Nel 2015 torna con Where To Invade Next, per protestare contro la politica d'invasione americana, sostenendo che il Pentagono debba dimettersi e che sarà lui stavolta a invadere l'America.

Ultimi film

Documentario, (USA - 2018), 128 min.
Documentario, (USA - 2015), 119 min.
Documentario, (USA - 2006), 120 min.
Documentario, (USA - 2004), 115 min.
Documentario, (USA - 2002), 120 min.
Commedia, (Francia, USA - 2000), 105 min.

Focus

INCONTRI
mercoledì 9 ottobre 2013
Paolo Bertolin

Gianfranco Rosi è uno dei più importanti registi italiani contemporanei - e da molto prima della consacrazione del Leone d'Oro per Sacro GRA. Cineasta essenziale già dal suo primo film, Boatman, realizzato in India vent'anni fa, e già premiato a Venezia nel 2008 per Below Sea Level, Rosi vanta un'impeccabile filmografia di grande cinema, che comprende pure lo sconvolgente El Sicario, Room 164. Opere sfortunatamente ignorate dalla nostra distribuzione, ma che hanno conosciuto circolazione globale nei festival e che ora, proprio mentre Sacro GRA dimostra il potenziale di botteghino del documentario creativo, saranno disponibili per gli utenti di MYmovies

NEWS
venerdì 12 giugno 2009
Marlen Vazzoler

Mentre non è ancora stato comunicato quale sarà il titolo del nuovo documentario di Michael Moore sulla crisi economica, è uscita la prima foto del film in cui si vede Moore fermato da un poliziotto fuori dalla sede centrale di Goldman Sachs a Manhattan. Il regista ha scherzato dicendo che "Questo film non sarà una lezione di economia, sarà molto simile ad un film di vampiri. Invece di avere i personaggi principali che banchettano con il sangue delle loro vittime, lo fanno con i loro soldi

INCONTRI
venerdì 24 agosto 2007
Tirza Bonifazi Tognazzi

L'incontro con il regista di Sicko Come prima cosa si scusa per essere arrivato in ritardo di un'ora alla conferenza stampa prevista per le 12.30 alla Casa del Cinema di Roma. È contento di stare in Italia Michael Moore, che prima d'oggi c'era stato solo una volta, diciotto anni fa, per la presentazione di Roger & Me. "Non sarei dovuto essere qui oggi", spiega il regista di Sicko. "Dovevo andare in Bosnia, dove il mio film chiuderà il Festival del Cinema di Sarajevo

CELEBRITIES
martedì 21 agosto 2007
Stefano Cocci

Michael Moore deve molto alle sue umili origini. Chi conosce il suo lavoro, sa perfettamente che la crisi economica che attanaglia da decenni la sua città natale, Flint nel Michigan, è uno dei suoi temi preferiti, un punto di partenza per scavare nel disfacimento della società USA, che si tratti di indagare su due ragazzi che decidono di sterminare i propri compagni di studi o del più importante attentato realizzato sul suolo americano

INCONTRI
lunedì 20 agosto 2007
Tirza Bonifazi Tognazzi

Il film Sotto la bandiera a stelle e strisce - nello stesso paese dove si proclama ad alta voce che il sogno americano è alla portata di tutti - diciottomila persone muoiono ogni anno perché sprovviste di assicurazione. Si tratta di un dato allarmante che diventa ancora più drammatico se a questi si aggiungono tutti coloro che muoiono nonostante l'assicurazione sanitaria - per questioni burocratiche, perché qualcuno è riuscito a trovare qualche cavillo nella pratica permettendo alla compagnia assicurativa di turno di rifiutarsi di pagare le cure al cliente

I film più famosi

Documentario, (USA - 2004), 115 min.
Documentario, (USA - 2006), 120 min.
Documentario, (USA - 2018), 128 min.
Documentario, (USA - 2002), 120 min.
Commedia, (Francia, USA - 2000), 105 min.
Commedia, (USA - 1999), 123 min.
Documentario, (USA - 1989), 91 min.

News

Il film sulla crisi finanziaria globale e i problemi dell'economia americana.
Il regista sta lavorando a due lungometraggi.
Un aiuto per nuovi poveri travolti dalla crisi.
Miti dal guizzo fantastico e dark in questa settimana televisiva.
Abbiamo incontrato il regista di Sicko in occasione della presentazione del film.
È il grillo parlante della società e della politica a stelle e strisce: con Sicko Moore prende di mira la "salute" USA.
Con Sicko il controverso regista denuncia il sistema sanitario statunitense.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati