Elena del ghetto

Film 2026 | Drammatico, 98 min.

Regia di Stefano Casertano. Un film con Micaela Ramazzotti, Giulia Bevilacqua, Valerio Aprea, Caterina De Angelis. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, Germania, 2026, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 29 gennaio 2026 distribuito da Adler Entertainment. Oggi tra i film al cinema in 8 sale cinematografiche - MYmonetro 3,04 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 27 gennaio 2026

La straordinaria storia di Elena Di Porto, una donna ebrea romana, forte, indipendente e coraggiosa che ha sfidato il regime fascista per salvare molte vite. Elena del ghetto è 95° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 349,00 e registrato 23.659 presenze.

Consigliato sì!
3,04/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,00
PUBBLICO 4,61
CONSIGLIATO SÌ
L'indomabilità di Elena Di Porto, una donna refrattaria alle regole (soprattutto quelle inutili).
Recensione di Paola Casella
venerdì 23 gennaio 2026
Recensione di Paola Casella
venerdì 23 gennaio 2026

Roma, 16 ottobre 1943. Una donna si aggira per il ghetto sotto la pioggia scrosciante per avvisare a gran voce i vicini che il giorno seguente i tedeschi sarebbero venuti a prenderli e li avrebbero portati verso quei luoghi "dai quali non si ritorna". Ma nessuno le crede, perché lei Elena Di Porto, "la matta del quartiere", quella che è stata rinchiusa in manicomio già tre volte, che ha lasciato il marito (fannullone e ubriacone), tira di boxe, fuma, gioca (benissimo) al biliardo e si rifiuta di portare le gonne, preferendo andare in giro con le braghe sformate e le bretelle da uomo. Inoltre gli ebrei romani, attraverso il rabbino capo di Roma, hanno fatto un patto con i tedeschi: 50 chili d'oro, e sarebbero stati lasciati in pace. E i tedeschi sono di parola, no? Si sa come è andata, purtroppo, ed "Elena del ghetto" non è riuscita a salvare i suoi vicini e molti dei suoi cari. Ma la discriminazione nei suoi confronti non è cominciata con il rastrellamento, bensì nel momento in cui ha deciso di non essere come le altre "femmine": tutte casa e famiglia, morigerate e obbedienti.

Elena del ghetto è l'opera prima del regista Stefano Casertano, coautore della sceneggiatura insieme ad Alessandra Kre e Francesca Della Ragione (anche autrici del soggetto), e narra una storia poco nota al grande pubblico ma già raccontata varie volte: la sua figura, sotto altri nomi, appare nel saggio di Giacomo Bendetti "16 ottobre 1943", ne "La Storia" di Elsa Morante, nonché nella fiction RAI 16 ottobre 1943 Cronaca di un'infamia di Pino Passalacqua.

Più avanti Gaetano Petraglia l'ha resa protagonista, finalmente col suo nome e cognome, nel racconto "La matta di piazza Giudia", ed Elisabetta Fiorito ne ha raccontato la vicenda nella pièce teatrale "Elena la matta", diretta da Giancarlo Nicoletti e interpretata da Paola Minaccioni.
In questa versione cinematografica Elena è invece incarnata da Micaela Ramazzotti, senza trucco e con i capelli scuri e scarmigliati, con buona volontà ma costantemente sopra le righe, in un dialetto giudaico-romanesco che suona spesso eccessivo e teatrale, così come teatrale è la messa in scena, a metà fra Luigi Magni e Pietro Garinei, nelle scene meno drammatiche ambientate nel quartiere. Molto più sottotono e realistica la recitazione di Giulia Bevilacqua e soprattutto di Valerio Aprea nei panni della cognata Costanza e del fratello di Elena, Vitale. Caterina De Angelis si cala nel personaggio di una diva del cinema dal nome d'arte Mariella Desideri, e Marcello Maietta in quello (sottoscritto) di Samuele, lo "stracciarolo" innamorato di Elena, mentre a Giovanni Calcagno tocca il ruolo ingrato del federale Romolo, amante violento e razzista di Mariella (al secolo Erminia Vitelli).

La chiave di lettura, più che la discriminazione razziale, è l'indomabilità di una donna refrattaria alle regole (soprattutto quelle inutili) che ricorda Teresa la ladra di Dacia Maraini nell'interpretazione di Monica Vitti e la regia di Carlo Di Palma, ma i buoni propositi non salvano il film da una narrazione semplicistica e un'interpretazione centrale talvolta sguaiata, non come lo sono le popolane (almeno nella percezione comune) ma come le dive del palcoscenico. Anche la regia ha qualcosa di innaturale, nonostante i chiari riferimenti al Neorealismo, quasi da videogame, e la sceneggiatura assegna a Elena una caratterizzazione poco aderente ai tempi che racconta, non perché Elena Di Porto non sia stata veramente una ribelle e un'asociale, ma perché sembra aderire alle sensibilità contemporanee più che a quelle della sua epoca.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 7 febbraio 2026
Matk

Sebbene abbia letto nomerose recensioni miste o sul negativo, Elena del ghetto risulta essere un film ben diretto e scritto, con una recitazione forte e incisiva. Certo alcuni espedienti narrativi o personaggi risultano di contorno, ma la figura di Elena viene fuori come veniva percepita all'epoca, portandoti in quegli anni di terrore a cui non siamo, sfortunatamente, molto distanti a rivivere. [...] Vai alla recensione »

domenica 25 gennaio 2026
Zaccaria Vignali

Visto alla Festa del Cinema di Roma. Film toccante e a tratti divertente. Straordinaria la Ramazzotti. Applausi infiniti alla fine.

sabato 24 gennaio 2026
Stefania Marcelli

Mi ha molto commossa... Ramazzotti straordinaria.

sabato 24 gennaio 2026
Marco

Film straordinario che racconta la vita di una donna straordinaria ,un racconto vero ! Un racconto di una donna avanti di 70 anni rispetto agli all'epoca che ha vissuto,una donna che se vedesse le femministe di oggi si rigierebbe nella tomba. Il film commovente e profondo,scritto e diretto bene,l'interpretazione di Micaela Ramazzotti ? magistrale .Film da vedere assolutamente !La mia critica la rivolgo [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 29 gennaio 2026
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Gli ebrei hanno versato 50 chili d'oro ai nazisti, vuoi che vengano a dar danni qui al ghetto? Così Elena, la Di Porto della storia della deportazione ebraica a Roma, la matta del quartiere, donna in pantaloni che fa la boxe e, scandalo, ha mollato il marito inetto, viene allontanata quando avverte: domani arrivano i tedeschi. Ricostruzione al dettaglio nelle ore di una vicenda poco conosciuta, è nelle [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 gennaio 2026
Dario Boldini
Sentieri Selvaggi

Ogni anno, con l'approssimarsi della commemorazione della giornata della Memoria, cinema e televisioni aggiornano i propri palinsesti attraverso la riproposizione di celebri opere sul tema o la presentazione di nuovi progetti. A questa seconda categoria appartiene Elena del Ghetto, esordio al lungometraggio di Stefano Casertano presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Grand Public. Il [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 gennaio 2026
Vania Amitrano
Ciak

Attento a ricostruire un quadro storico realistico e pertinente Elena del ghetto, esordio alla regia di Stefano Casertano, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, vede Micaela Ramazzotti indossare i panni di una figura tragica ed epica della storia popolare romana e dell'Olocausto. Nel cast del film, al cinema dal 29 gennaio con Adler Entertainment, anche Valerio Aprea, Giulia Bevilacqua, Caterina [...] Vai alla recensione »

martedì 27 gennaio 2026
Dario Denta
Film TV

Wannabe Anna Magnani, Micaela Ramazzotti si imbruttisce e si involgarisce interpretando una Rosa Luxemburg de noantri, ispirata alla vera figura di Elena Di Porto, ribelle, pioniera della resistenza ebraica e soprattutto "matta" (perché indossa i pantaloni) quindi per definizione non credibile, specialmente quando urla ai compagni del ghetto che verranno deportati.

mercoledì 22 ottobre 2025
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

Il 16 ottobre 1943, 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine, quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica romana, furono arrestate dalle truppe naziste con la collaborazione dei fascisti. È l'evento passato alla storia come il rastrellamento del ghetto di Roma, che portò alla deportazione di 1023 rastrellati nel campo di sterminio di Auschwitz.

NEWS
CELEBRITIES
mercoledì 21 gennaio 2026
Veronica Ranocchi

L'attrice sarà Elena Di Porto, una donna ebrea che ha sfidato il regime fascista per salvare molte vite. Elena del ghetto, al 29 gennaio al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 9 dicembre 2025
 

Regia di Stefano Casertano. Un film con Micaela Ramazzotti, Giulia Bevilacqua, Valerio Aprea. Da giovedì 29 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

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