| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Algeria, Francia, Qatar, Arabia Saudita |
| Durata | 89 minuti |
| Regia di | Yanis Koussim |
| Attori | Ali Namous, Akram Djeghim, Mostefa Djadjam . |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 21 luglio 2025
Ahmed torna al villaggio senza memoria e con strani segni sul corpo. Intorno a lui presenze oscure si fanno sempre più inquietanti, legate a un passato misterioso.
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CONSIGLIATO N.D.
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1993. A seguito di un incidente d’auto che gli ha causato un’amnesia, Ahmed torna al suo villaggio natale, dove nulla gli appare familiare, né la moglie né i figli. Il più piccolo, spaventato dal volto bendato di Ahmed, lo teme profondamente. Ogni notte, strani visitatori sussurrano litanie in una lingua sconosciuta. Chi sono? Perché ad Ahmed manca l’indice della mano destra? Perché il suo vicino di casa lo inquieta? Ai giorni nostri, un Raqi ormai anziano lotta contro l’Alzheimer. Il suo discepolo di preoccupa per lui: alla tremante mano destra di Raqi manca proprio il dito indice. Mentre persone possedute continuano a parlare in lingue misteriose e la violenza si diffonde, Ahmed ha paura di riacquistare la memoria, mentre il discepolo teme che il declino del suo maestro possa scatenare un male atavico.
Noto, in particolare, per il cortometraggio Khouya (Mon frère - Mio fratello, in Concorso a Locarno nel 2010 e a Clermont-Ferrand nel 2011) e il documentario Algiers by Night (2018), il regista algerino Yanis Koussim presenta Roqia (il suo primo lungometraggio di finzione) nel Concorso della SIC veneziana. Scritta dallo stesso regista, la sceneggiatura si sviluppa in due periodi storici: nel 1993, [...] Vai alla recensione »