At the Sea

Film 2025 | Drammatico

Regia di Kornél Mundruczó. Un film con Amy Adams, Murray Bartlett, Chloe East, Jenny Slate, Brett Goldstein. Cast completo Genere Drammatico 2025, - MYmonetro 2,17 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 16 febbraio 2026

Dopo la riabilitazione, una donna torna alla casa sulla spiaggia della sua famiglia, riadattandosi alla sua vecchia vita senza la carriera che le ha dato l'identità. Affronta il prossimo capitolo, costretta a voltare pagina.

Consigliato no!
2,17/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,33
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
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Cinema
Trailer
Ritratto intimista al femminile che scava nel privilegio materiale.
Recensione di Tommaso Tocci
mercoledì 11 giugno 2025
Recensione di Tommaso Tocci
mercoledì 11 giugno 2025

Figlia di un famoso ballerino ed erede della sua compagnia di danza, Laura fatica a elaborare gli abusi ricevuti dal padre e a mantenere un rapporto equilibrato con la sua famiglia, composta dal marito Martin, dalla figlia adolescente Josie e dal piccolo Felix. Laura, che negli anni ha sviluppato un problema di alcolismo, si decide a provare la strada del rehab in seguito a un incidente d'auto da lei causato in cui ha rischiato la vita anche Felix. Dopo sei mesi la donna fa ritorno nella grande villa appartenuta al padre, nel meraviglioso contesto marino di Cape Cod, ma oltre al suo trauma c'è da ricostruire un rapporto con l'intera famiglia e decidere finalmente le sorti di un business in pericolo.

Ritratto intimista al femminile che scava nel privilegio materiale per indagare i traumi personali e familiari di una donna al bivio, At the sea è la seconda opera in lingua inglese del regista ungherese Kornél Mundruczó dopo Pieces of a woman.

Quel film, scritto prima in forma teatrale e poi per lo schermo dalla compagna Kata Wéber, rielaborava la dura vicenda della perdita di un figlio per la coppia, ed era valsa alla protagonista Vanessa Kirby la Coppa Volpi a Venezia. Sei anni dopo, rimane l'ambientazione statunitense nel Massachusetts, stavolta passando da Boston ai litorali ricchi e idilliaci di Cape Cod, e c'è un altro corposo ruolo femminile - più maturo - che va nelle mani di Amy Adams, brava a mediare tra le molte anime in lotta interiore, senza lasciarsi annegare nella miseria emotiva né farsi trascinare dalla leggerezza degli aquiloni.

Per lo spettatore, però, c'è un netto scarto rispetto al materiale del film precedente, che aveva delle asprezze anche discutibili ma della cui visceralità non si poteva dubitare. Mundruczó, cineasta d'esperienza e dalla poetica visionaria (si vedano White god, che vinse Un certain regard a Cannes, e il successivo, sottovalutato, Jupiter's moon), opera qui come un artista stranamente sopito, alle prese con una storia dai contorni molto inflazionati - l'America delle famiglie altolocate e delle location pittoresche, i rimossi che vengono a galla tra le onde, i postumi di una dipendenza. L'unico elemento distintivo, il fil rouge della danza che oltre a eredità paterna si fa anche linguaggio terapeutico tra madre e figlia, non viene mai liberato pienamente come presenza filmica, lasciando invece spazio a blande schermaglie relazionali di cui è pieno il grande come il piccolo schermo.

Qualche motivo di interesse lo suscita la prova di Adams, per una protagonista colta a una giuntura impossibile: madre sfiduciata che deve ri-dimostrare di potersi prendere cura dei figli, capo d'azienda chiamata a essere leader, persona adulta che deve seppellire una volta per tutte il rapporto con il genitore. Molto materiale, forse troppo, di certo largamente dimenticabile; ma se qua e là sembra avere una sembianza umana e drammaturgica, lo si deve a lei.

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RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 23 febbraio 2026
Giovanni Spagnoletti
Close-up

Un altro film sulla "famiglia disfunzionale" nel Concorso berlinese questo At The Sea di Kornél Mundruczó ma non è una vera novità se si guarda alla filmografia del regista romeno-ungherese che a quasi cinque anni dall'ultimo, Quel giorno tu sarai - a nostro ricordo un film molto originale su tre generazioni di una famiglia di ebrei ungheresi - si è avventurato in una trasferta oltre oceano negli States. [...] Vai alla recensione »

NEWS
BERLINALE
martedì 20 gennaio 2026
Tommaso Tocci

Una selezione con il 40% di registe donne e 80 paesi diversi coinvolti. In programma dal 12 al 22 febbraio. Vai all’articolo »

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