| Anno | 2025 |
| Genere | Documentario, Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 72 minuti |
| Regia di | Mattia Epifani |
| Attori | Loris Stecca . |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 3 giugno 2025
La storia di Loris Stecca, che da pugile è stato sul tetto del mondo, mentre da uomo ha vissuto una caduta senza fine. Oggi, a 65 anni, ha ancora un avversario: sé stesso.
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CONSIGLIATO N.D.
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1984: Loris Stecca a 24 anni è il più giovane campione mondiale di boxe che l’Italia abbia mai avuto. Oggi lavora come netturbino, dopo aver scontato 8 anni per tentato omicidio. Dopo i trionfi che fanno sognare la sua Rimini e le TV commerciali, l’epica sconfitta contro il partoricano Callejas trascina Loris in un abisso che non risparmia il fratello Maurizio, anche lui campione di boxe e oro olimpico nel 1984. Oggi, a luci spente, quel passato torna come l’ultimo avversario da fronteggiare.
Il 22 febbraio del 1984 Loris Stecca, 23 anni (un record), è campione del mondo di boxe, categoria supergallo. L'Italia intera, a cominciare dai suoi maggiori rappresentanti, ovvero Pippo Baudo e Mike Bongiorno, lo celebra. Perde il titolo tre mesi dopo, il 26 maggio, sconfitto da Víctor Callejas, l'unico capace di batterlo (due volte) in tutta la carriera.