Una storia nera

Film 2024 | Thriller, +13 100 min.

Anno2024
GenereThriller,
ProduzioneItalia
Durata100 minuti
Regia diLeonardo D'Agostini
AttoriLaetitia Casta, Andrea Carpenzano, Cristiana Dell'Anna, Lea Gavino, Mario Sgueglia Giordano De Plano, Claudia Della Seta, Salvatore Mazza, Davide Mancini.
Uscitagiovedì 16 maggio 2024
Distribuzione01 Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,80 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Leonardo D'Agostini. Un film con Laetitia Casta, Andrea Carpenzano, Cristiana Dell'Anna, Lea Gavino, Mario Sgueglia. Cast completo Genere Thriller, - Italia, 2024, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 16 maggio 2024 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,80 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Una storia nera tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 15 maggio 2024

Tratto dal romanzo omonimo di Antonella Lattanzi. Una storia di violenza e di tentato riscatto. In Italia al Box Office Una storia nera ha incassato 145 mila euro .

Consigliato sì!
2,80/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,06
PUBBLICO 4,33
CONSIGLIATO SÌ
v
Thriller, dramma giudiziario e trattato sociologico insieme. Per un esito più scontato che sorprendente.
Recensione di Paola Casella
venerdì 10 maggio 2024
Recensione di Paola Casella
venerdì 10 maggio 2024

Carla è francese, ha tre figli e un marito violento, Vito, che per un ventennio l'ha riempita di botte e di minacce. A nulla sono valse le denunce e i ricoveri della donna ma finalmente, grazie all'aiuto di una struttura per donne vittime di violenza domestica, è riuscita a separarsi. Ma Vito non si rassegna, e nonostante abbia un'amante da oltre un decennio continua a considerare Carla sua esclusiva proprietà. Per il suo quinto compleanno la figlia minore della coppia, Mara, chiede alla madre di festeggiare anche col papà, e Carla acconsente. Quel che succede dopo condurrà alla morte di Vito e all'arresto di Carla con l'accusa di omicidio premeditato e non, come asserisce la donna, per legittima difesa. Tantopiù che anche lei ha un amante che potrebbe averla assistita nell'organizzare il delitto.

Con Una storia nera Leonardo D'Agostini porta sul grande schermo la vicenda narrata nel romanzo omonimo di Antonella Lattanzi, che firma la sceneggiatura insieme a lui e a Ludovica Rampoldi.

E il regista cambia decisamente passo rispetto al suo film d'esordio, il delizioso Il campione, dal quale importa l'attore protagonista, Andrea Carpenzano, che qui ha il ruolo del figlio maggiore di Carla, Nicola.

Purtroppo il passaggio da un genere all'altro non è indolore, perché laddove ne Il campione D'Agostini dominava la materia con competenza e disinvoltura qui gestisce in modo impacciato i meccanismi del noir, al punto che una delle principali svolte risulta prevedibile fin dalle prime scene.

I personaggi sono definiti non tanto nel segno dell'ambiguità, come si conviene ad un noir, quanto dell'inspiegabile eccesso: la sorella maggiore di Vito e soprattutto la PM che accusa Carla in tribunale si esprimono costantemente sopra le righe, con un accanimento verso l'accusata che, nel caso del pubblico ministero, è incoerente con la professionalità, così come appare improbabile che una zia possa allontanare due minori attenzionati dalle autorità dalla loro città e vita quotidiana, come avviene nella storia. L'abuso di droni che inquadrano dall'alto la città senza apparente motivo e i dialoghi spesso inintelligibili non aiutano la buona riuscita della realizzazione filmica.

Forse il problema principale resta comunque un finale che appare come un tradimento di quanto abbiamo appreso sui personaggi fino a quel momento: non un colpo di scena alla Sesto senso, ma una contraddizione drammaturgica, prima ancora di addentrarsi nella riflessione etica che comporta. Laetita Casta fa del suo meglio per comunicare il dolore di chi ha subito per anni un abuso coniugale, ma la complessità della sua relazione tossica, in cui nonostante gli abusi è stata messa al mondo una terza figlia di appena cinque anni, appare incoerente con il racconto della trasformazione di Vito da marito devoto ad aguzzino nella prima fase del matrimonio. E il rapporto fra Nicola e Carla andrebbe molto meglio esplorato, così come il comportamento di Rosa, la seconda figlia di Carla e Vito, cui presta la sua grazia naturale Lea Gavino. Tutto è possibile, ma va descritto in modo convincente, mostrando sfumature e dettagli che qui purtroppo vengono a mancare.

La violenza domestica è un tema troppo delicato e complesso per diventare semplicemente il pretesto narrativo di una storia noir, a meno che non se ne sappiano gestire molto bene tutte le contraddizioni e le specificità. In questo senso è un libro di testo La moglie del poliziotto, che riesce a spiegare con precisione chirurgica lo scollinamento di una coppia verso la tragedia.

In Una storia nera invece l'assenza della necessaria stratificazione va a inficiare anche l'impianto suspence di una storia che vuole essere un po' thriller, un po' dramma giudiziario, un po' trattato sociologico, ma il cui esito è più scontato che sorprendente, più cinematograficamente superato che innovativo. Il paragone è ingeneroso, ma Anatomia di una caduta insegna come si possa, e forse si debba, affrontare oggi il tema del potenziale delittuoso nelle dinamiche famigliari distorte, in cui maschile e femminile stanno trovando una collocazione ancora in divenire.

Sei d'accordo con Paola Casella?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 31 agosto 2024
LUCIANO SIBIO

Veramente un film ben fatto che tiene il ritmo dell' imprevisto fino alla fine e proprio alla fine mette in luce anche una profondità di contenuto che per certi versi riduce il tradizionale e controproducente intercalare antimaschile sulle violenze familiari con cui vengono oggi trattate certe realtà sui mezzi di comunicazioni. Di più non posso aggiungere se no spoilero anche [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 22 maggio 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Dal romanzo di Antonella Lattanzi. Vito e Carla hanno avuto tre figli e non stanno più insieme. Lui era violento, lei ha subito per vent'anni. La figlia minore compie cinque anni e vorrebbe il papà alla sua festa. Carla non si oppone. Dopo la festa, Vito scompare. Lo ritrovano morto. Carla confessa di averlo ucciso: legittima difesa. Per l'accusa invece si tratta di omicidio premeditato.

NEWS
TRAILER
lunedì 15 aprile 2024
 

Regia di Leonardo D'Agostini. Un film con Laetitia Casta, Cristiana Dell'Anna, Mario Sgueglia, Giordano De Plano, Claudia Della Seta. Da giovedì 16 maggio al cinema. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy