Il mio nome è Nevenka

Film 2024 | Drammatico, 112 min.

Titolo originaleSoy Nevenka
Anno2024
GenereDrammatico,
ProduzioneSpagna, Italia
Durata112 minuti
Regia diIcíar Bollaín
AttoriMireia Oriol, Urko Olazabal, Ricardo Gómez, Font García, Mabel del Pozo Pepo Suevos, Carlos Serrano, Lucía Veiga.
Uscitagiovedì 20 novembre 2025
TagDa vedere 2024
DistribuzioneExitMedia
MYmonetro 3,45 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Icíar Bollaín. Un film Da vedere 2024 con Mireia Oriol, Urko Olazabal, Ricardo Gómez, Font García, Mabel del Pozo. Cast completo Titolo originale: Soy Nevenka. Genere Drammatico, - Spagna, Italia, 2024, durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 20 novembre 2025 distribuito da ExitMedia. - MYmonetro 3,45 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il mio nome è Nevenka tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 11 novembre 2025

La storia vera della prima donna spagnola ad aver denunciato un uomo politico per molestie sessuali sul lavoro. Il film ha ottenuto 4 candidature a Goya, Il mio nome è Nevenka è 91° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 350,00 e registrato 3.197 presenze.

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 2,90
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Due attori straordinari per una storia dalla consistente tenuta narrativa. Su una figura femminile che merita di essere incontrata.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 11 novembre 2025
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 11 novembre 2025

1999. Nevenka Fernandéz, laureata in Economia, accetta di tornare al paese di origine in seguito all'offerta di entrare in lista per il Consiglio Comunale della cittadina di Ponferrada, con la prospettiva di occuparsi del Bilancio come responsabile. Il sindaco, Ismael Álvarez, pur avendo una fama di donnaiolo, si presenta come affidabile anche perché conosce la sua famiglia. Ben presto però manifesta un'attenzione particolare nei suoi confronti alla quale inizialmente Nevenka corrisponde, ritraendosene non appena comprende di trovarsi in grande disagio. Ismael non accetta rifiuti e in un'alternanza di scuse e di pretese le rende la vita impossibile.

Iciar Bollain prosegue il suo percorso di messa in rilievo di figure femminili che meritano di essere incontrate sullo schermo anche da chi non ha conosciuto la loro storia.

Nevenka Fernandéz è stata la protagonista di un caso giudiziario che fece scalpore in Spagna ma di cui pochi sono venuti a conoscenza al di qua dei Pirenei. Il tema delle molestie sessuali è purtroppo sempre attuale e il cinema fa bene ad occuparsene ogni volta che ciò è possibile. C'è però, talvolta, il rischio della ripetitività oppure della spettacolarizzazione. Non in questa occasione.

Grazie a due attori straordinari e a una regia che sa come trasmettere la tensione nessuno che abbia ancora un minimo di coscienza etica e civile può riuscire a sottrarsi a una voglia di ribellione nei confronti di quanto sta accadendo sullo schermo. Mireia Oriol offre a Nevenka tutte le sfumature di una donna che torna da Madrid al paese d'origine con la convinzione di poter meritare un posto adatto alle sue competenze, finendo con il trovarsi alle prese con un maschio doppiamente prevaricatore perché agisce sia sul piano privato sessuale potendo poi rivalersi sui dinieghi sul piano professionale, politico e pubblico.

Di Nevenka leggiamo, sul volto e nelle posture dell'attrice, il passaggio dalla serenità al dolore e al panico per poi conservare la dignità, sempre mantenuta anche nel difficile momento del dibattimento. Urko Olazabal sa invece delineare il carattere di Álvarez con tutta l'insidiosità della doppia manipolazione. Sul piano intimo, professando un amore che è solo possessività ed egoismo, mettendo in scena falsi pentimenti con la consapevolezza di una (presunta) credibilità politica così forte da renderlo impermeabile a qualsiasi accusa.

Non si tratta, è bene chiarirlo, di un film di impianto giudiziario. In aula si va solo nella parte finale. Veniamo messi di fronte a un serpente le cui spire si avvolgono progressivamente intorno alla vittima cercando di soffocarne, fino all'annullamento, le possibili reazioni. Ciò che però rende ancor più interessante la vicenda è che in parallelo assistiamo alle malversazioni sul piano politico di cui Nevenka si rende conto e che cerca di ostacolare. Ha contro però un'opinione pubblica che preferisce non vedere, per tornaconto o per ingenuità.

Film dalla consistente tenuta narrativa Il mio nome è Nevenka ci ricorda ancora una volta che il facile e superficiale giudizio (non solo maschile) di fronte a questi casi necessita ogni volta di azzeramento. Per comprendere le dinamiche assumendo la giusta distanza dalle prese di posizione aprioristiche o (oggi perché all'epoca non erano ancora presenti) dai giudizi sommari dei social.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 20 novembre 2025
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

È il 2000, e siamo in Spagna: si presume crescente la conquista dei diritti della donna e severa la fatica in un paese di radici maschiliste. Fresca di laurea a Madrid, appoggiata da amici e genitori, a 25 anni Nevenka Fernandez accettò la proposta di diventare assessore alle finanze del sindaco 50enne vedovo Ismael Alvarez nella piccola Ponferrada.

giovedì 20 novembre 2025
Lorenzo Nuzzo
Sentieri Selvaggi

Una passione civile, l'idealismo della gioventù universitaria, con la miglior media della Facoltà e gli appunti che facevano scuola ai compagni di corso: Nevenka Fernandéz (Mireia Oriol) ha 26 anni, una laurea in Economia, tante idee e sogni da avverare. L'occasione è ghiotta quando bussa alla sua porta Ismael Álvarez (Urko Olazabal), sindaco della sua cittadina Natale Ponferrada, con la proposta di [...] Vai alla recensione »

martedì 18 novembre 2025
Pedro Armocida
Film TV

C'è una forte coerenza nel cinema di Icíar Bollaín con la sua predisposizione per il reale, dall'esordio - oramai 30 anni fa - con Hola, ¿estás sola? passando per Ti do i miei occhi fino al penultimo Una donna chiamata Maixabel. Su questa linea si innesta Il mio nome è Nevenka, che segue passo passo, in maniera quasi testamentaria nel rispetto delle fonti, una vicenda che in Spagna ebbe un'eco enorme. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 7 maggio 2025
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

Dopo Maixabel, storia vera della donna che accettò di incontrare uno degli assassini del marito, avviando così un percorso di giustizia riparatrice, Icíar Bollaín continua la sua ideale galleria di figure femminili che hanno segnato la storia recente spagnola. E se in un certo senso si trova ancora una volta alle prese con una vicenda in cui la vendetta deve cedere il passo alla giustizia, allo stesso [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy