| Titolo originale | Planète B |
| Anno | 2024 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 118 minuti |
| Regia di | Aude Léa Rapin |
| Attori | Adèle Exarchopoulos, Souheila Yacoub, Eliane Umuhire, India Hair, Marc Barbé Théo Cholbi, Amine Hamidou, Thierry Hancisse, Léo Chalié, Jonathan Couzinié, Grace Seri, Souleymane Touré, Luana Duchemin. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 22 luglio 2024
In una Francia del futuro un gruppo di attivisti scompare senza lasciare traccia. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Cesar, In Italia al Box Office Planet B ha incassato 718 .
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CONSIGLIATO N.D.
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Francia, 2039. Una notte, un gruppo di attivisti perseguitati dallo Stato scompare senza lasciare traccia. Julia Bombarth è una di loro. Al suo risveglio, si ritrova intrappolata in un mondo del tutto sconosciuto: il Pianeta B.
In questo film di fantascienza francese Adele Exarchopoulos è Julia, un'attivista verde che lotta contro il potere costituito, colpevole di distruggere il nostro pianeta senza pensare al fatto che non abbiamo un pianeta B dove poterci rifugiare se distruggiamo questo. Allora il potere un Pianeta B lo costruisce davvero, ma è in realtà una prigione virtuale, dove gli avatar [...] Vai alla recensione »
Di suggestioni nel propone davvero molte Aude Léa Rapin, che torna quarantenne alla regia a distanza di cinque anni dall'esordio Les héros ne meurent jamais, che prese parte fuori concorso alla Semaine de la Critique a Cannes: un percorso che si rinnova in qualche modo con quest'opera seconda, Planète B, che ha ottenuto l'onere e l'onore di aprire ufficialmente le danze (sempre non prendendo parte [...] Vai alla recensione »
Il sonno della ragione è un incubo virtuale in Planet B, secondo lungometraggio di Aude Léa Rapin, presentato come evento speciale di apertura alla Settimana internazionale della Critica di Venezia 81: al fondo c'è infatti la distopia di una Francia del 2039, dove la generazione dei padri ha fallito e accettato la resa del mondo alle logiche di un sistema oppressivo, mentre quella dei figli si è organizzata [...] Vai alla recensione »
Cinque anni dopo Les héros ne meurent jamais (Heroes Don't Die), opera d'esordio presentata come proiezione speciale alla Semaine de la Critique di Cannes, Aude Léa Rapin apre fuori concorso la 39. SIC - Settimana Internazionale della Critica a Venezia 81 con Planet B (Planète B), thriller sci-fi distopico ambientato nella Francia del 2039. Classe 1984, una carriera iniziata da giovanissima come fotografa [...] Vai alla recensione »
È un altro figlio del lockdown il Planet B di Aude Léa Rapin. Figlio di quelle ossessioni ingigantite dall'esplosione dell'emergenza pandemica di inizio 2020 e subito codificate, rielaborate, restituite sottoforma di immagine e immaginario. È un cinema claustrofobico, un cinema sociofobico. Fantascienza politica che richiama ed aggiorna la distopia di Cuarón de I figli degli uomini e molto rimette [...] Vai alla recensione »