Club Zero

Film 2023 | Drammatico, 110 min.

Regia di Jessica Hausner. Un film con Mia Wasikowska, Sidse Babett Knudsen, Amir El-Masry, Elsa Zylberstein, Sam Hoare. Cast completo Genere Drammatico, - Austria, Gran Bretagna, Germania, Francia, Danimarca, Qatar, 2023, durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2023 distribuito da Academy Two. - MYmonetro 2,54 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 26 ottobre 2023

Un'insegnante stringe un forte legame con cinque studenti che si trasformerà in qualcosa di pericoloso. Il film è stato premiato agli European Film Awards, In Italia al Box Office Club Zero ha incassato 25,9 mila euro .

Consigliato nì!
2,54/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,58
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
Una satira gelida e sofisticata del modernismo occidentale. Difficile da digerire nella sua radicale assenza d'amore.
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 23 maggio 2023
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 23 maggio 2023

Miss Novak, giovane insegnante con ambizioni 'purificatrici', viene assoldata da un liceo privato per tenere un corso nutrizionale innovativo. Dietro la facciata ordinaria, persegue un piano preciso e apparecchia una tavola di "cibo cosmico". Raccolto un gruppo di studenti volontari, lo educa progressivamente al digiuno secondo un rito preciso e un protocollo stretto di meditazione. Il programma diventa presto insostenibile per i partecipanti, ma se qualcuno si congeda, qualcun altro si radicalizza smettendo di nutrirsi per stare meglio e 'alleggerire' il pianeta. Le loro abitudini alimentari verranno completamente stravolte fino a ridursi al nulla, tra lo stupore e l'apprensione dei genitori. Assenti o ingombranti, quando decideranno di agire, per i loro figli sarà già troppo tardi.

Quattro anni dopo Little Joe, insidiosa opera di science-fiction intorno a una pianta geneticamente modificata, Jessica Hausner gira un altro film in lingua inglese, un altro film 'fantastico', una nuova satira gelida e sofisticata del modernismo occidentale.

Allieva di Haneke, con cui condivide lo stesso territorio estetico, e autrice di un cinema crudele e personale, non ha perso il suo tocco per la magnificenza formale delle inquadrature, dei colori e dei suoni che confondono sovente le tracce delle sue intenzioni. Tutto nei suoi film è un segno. In un décor sgombro, i rari accessori lampeggiano come allarmanti indizi, e dentro quadri di maniacale precisione, conduce un nuovo esperimento sociale, ispirandosi liberamente al respirianesimo, la 'disciplina' di chi vive senza mangiare.

I suoi protagonisti si nutrono di aria e di luce, incarnando una forma di assurdità contemporanea in un campus privato che brilla come una moneta nuova. In quello spazio geografico e temporale indefinito, i muri sono verde guano, gli arredi moderni, la moquette arancione. La rigorosa estetica geometrica è in linea con l'istruzione che viene impartita, un discorso igienista ed ecologista che seduce gli studenti (mangiare bene, mangiare meno per preservare la propria salute), prima di legarli a filo doppio a una credenza settaria delirante (non mangiare più per conquistare la giovinezza eterna). Manipolati senza trovare resistenza, i discepoli, tutti ricchi e viziati, vengono progressivamente sottratti all'amministrazione scolastica e all'autorità dei genitori.

Le ingiunzioni dell'insegnante si perfezionano e le uniformi unisex, polo gialla e bermuda cachi, diventano presto troppo larghe per questi martiri adolescenti. Insomma c'è poco da scherzare in Club Zero, che adotta con lo spettatore i metodi estremi di Miss Novak. La sua materia è l'"alimentazione cosciente", il termine è già spaventoso, e consiste nell'ordinare il proprio piatto e poi chiudere gli occhi immaginando di consumarlo, in rigoroso silenzio e dentro un refettorio che assomiglia a un museo d'arte contemporanea. Il metodo potrebbe salvare il pianeta, in rovina per i nostri eccessi. Con un consumo consapevole, insomma, rimandiamo l'apocalisse e purifichiamo il corpo, la mente, la società, parola di Mia Wasikowska che interpreta, monocorde e androgina, la paladina di una pratica nutrizionale di gran moda. Ma dietro la meditazione e la respirazione, sotto la litania di banalità e i mantra da guide (tristi) di sviluppo personale, si rivela il lato oscuro dell'ideologia e di un ideale fondamentalmente semplice: se volete raggiungere la felicità smettete di mangiare.

Tra humour freddo e crudeltà formale, Jessica Hausner punta il dito su le derive contemporanee: le dottrine pericolose e la sfiducia nella scienza. E a questo punto il problema di Club Zero risiede nel suo tono beffardo e fasullo, che si prende costantemente gioco dei suoi personaggi e serve una morale reazionaria sulla stupidità umana, su una (neo)borghesia incapace nel suo isolamento di classe di interessarsi a d'altro che a se stessa.

Regista dell'invisibile e del fuori campo, questa volta si avvicina al più estremo dei campi off, la fede, l'aldilà, la morte. Il risultato è ambiguo. Nel mondo plastico di Jessica Hausner, non parallelo ma perpendicolare, così perfettamente simmetrico al nostro e al suo discorso, gli umani sono orribili e hanno due possibilità: l'apocalisse ecologica o il suicidio collettivo. Gli umani sono soprattutto stupidi, slogan vecchio di cui siamo disposti a ridere o forse no. Perché Club Zero è un piatto servito freddo e difficile da digerire nella sua radicale assenza d'amore.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 29 aprile 2024
GSilecchia

Immagina di varcare la soglia di un mondo dove la realtà si sfalda come un dipinto sbiadito. "Club Zero" ti trascina in un vortice di ambiguità e riflessioni, guidandoti attraverso un labirinto di simulacri e privazioni.Il film, diretto con maestria da Jessica Hausner, si svolge in una scuola d'elite dove la normalità è solo un'illusione.

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RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 19 dicembre 2023
Pietro Lafiandra
Gli Spietati

Club Zero non è un film sul fanatismo, non è un film sull'ideologia, non è un film sull'educazione e non è, di certo, nemmeno un film sull'alimentazione. L'ultimo lavoro di Jessica Hausner (che torna su grande schermo a quattro anni dal precedente Little Joe) sarà pure il racconto perverso su una docente (Mia Wasikowska) che propone a un manipolo di studenti una nuova forma di alimentazione, l'"alimentazion [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 18 ottobre 2023
 

Regia di Jessica Hausner. Un film con Mia Wasikowska, Sidse Babett Knudsen, Sam Hoare, Elsa Zylberstein, Amanda Lawrence. Da giovedì 9 novembre al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
martedì 23 maggio 2023
Marzia Gandolfi

Mia Wasikowska è la paladina di una pratica nutrizionale di gran moda. In Concorso. Vai all'articolo »

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