Mediterranean Fever

Film 2022 | Drammatico, +13 108 min.

Anno2022
GenereDrammatico,
ProduzioneGermania, Francia, Cipro, Palestina
Durata108 minuti
Regia diMaha Haj
AttoriAmer Hlehel, Ashraf Farah, Anat Hadid, Samir Elias, Cynthia Saleem Shaden Kanboura.
Uscitagiovedì 27 aprile 2023
TagDa vedere 2022
DistribuzioneTrent Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,68 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Maha Haj. Un film Da vedere 2022 con Amer Hlehel, Ashraf Farah, Anat Hadid, Samir Elias, Cynthia Saleem. Cast completo Genere Drammatico, - Germania, Francia, Cipro, Palestina, 2022, durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 27 aprile 2023 distribuito da Trent Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,68 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Mediterranean Fever tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 21 aprile 2023

Un'amicizia si trasforma in un viaggio fatto da strani incontri. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, In Italia al Box Office Mediterranean Fever ha incassato 26,1 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,68/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,29
PUBBLICO 4,25
CONSIGLIATO SÌ
Una profonda testimonianza dell'esperienza palestinese, che si muove tra commedia e studio psicologico.
Recensione di Tommaso Tocci
venerdì 21 aprile 2023
Recensione di Tommaso Tocci
venerdì 21 aprile 2023

Waleed vive a Haifa con la moglie e i figli, e ha da poco deciso di reinventarsi come romanziere. La pagina bianca però lo tormenta assieme a una forte depressione che neanche la terapia sembra poter curare. La sua concentrazione non è aiutata da un nuovo vicino di casa, Jalal, all'apparenza amichevole eppure molesto e poco rispettoso. L'iniziale conflitto tra i due lascia gradualmente spazio a un rapporto più sfaccettato, alimentato dall'evidente curiosità dei due uomini per i tanti non detti delle rispettive vite.

All'intersezione tra commedia nera, studio psicologico e ritratto di un'amicizia al maschile, la seconda regia di Maha Haj prende in esame il trauma come condizione subdola e serpeggiante nel tratteggiare con cura il rapporto tra due uomini palestinesi nella Haifa contemporanea.

L'elemento politico nel cinema di Haj, che si è formata come scenografa tra gli altri per Elia Suleiman, è sempre un riflesso della dimensione domestica più che un discorso esterno di massimi sistemi. Eppure c'è nei suoi film un distinto orgoglio rivendicativo della cultura e dell'esperienza palestinese, che in Mediterranean Fever vive in modo frustrato nel cuore del protagonista Waleed, romanziere bloccato e depresso.

La città che fa da sfondo alla storia non è luogo di integrazione e convivenza, ma un malinconico simulacro di una condizione esistenziale, come era del resto in Personal Affairs (primo lungometraggio della regista), da cui viene mutuato anche la mescolanza di registri, con delle punte di commedia e di assurdo a bilanciare un sottotesto ben più amaro.

Molto del lavoro lo fa quindi la sceneggiatura (premiata nella sezione Un certain regard di Cannes), ma il film non può prescindere dalla chimica tra i protagonisti Amer Hlehel e Ashraf Farah, chiamati ad alternarsi come oggetto di curiosità per lo spettatore ed emblemi di mascolinità complesse, spezzate tra l'aderenza a un archetipo e la presenza sovversiva del segreto. Nemici-amici, complici e rivali, ma sempre fondamentalmente sulla stessa barca, i due aiutano a rendere credibile una parabola narrativa piuttosto ambiziosa nella sua traiettoria finale.

Oltre ad affrontare la questione dell'identità palestinese in modo trasversale, Maha Haj finisce quindi per dare corpo a un ricco studio sull'amicizia maschile e le sue dinamiche più profonde, sfoggiando una penna (e una macchina da presa) dal tocco così leggero da sembrare a volte poco incisivo. Ma in questa Haifa in cui il senso di oppressione è generazionale, e si tramanda come una "febbre", bisogna abituarsi al fatto che ciò che conta si muove appena sotto la superficie.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 2 maggio 2023
Emanuele Bucci
Ciak

Il palestinese Waleed vive in un condominio di Haifa con la famiglia e una depressione che gli rende difficile compiere ogni gesto della quotidianità, incluso lavorare al romanzo da cui dovrebbe decollare la sua attività di scrittore. L'arrivo del nuovo vicino Jalal, operaio invischiato in un pericoloso giro di usurai, è all'inizio fonte di fastidio per Waleed.

NEWS
TRAILER
mercoledì 19 aprile 2023
 

Regia di Maha Haj. Un film con Amer Hlehel, Ashraf Farah, Anat Hadid, Samir Elias, Cynthia Saleem. Da giovedì 27 aprile al cinema. Guarda il trailer »

winner
un certain regard - miglior scenegg.ra
Festival di Cannes
2022
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy