| Anno | 2022 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Georgia Oakley |
| Attori | Kerrie Hayes, Rosy McEwen, Stacy Abalogun, Lucy Halliday, Izzy Neish Lydia Page, Amy Booth-Steel, Aoife Kennan, Scott Turnbull, Farrah Cave, Lainey Shaw, Becky Lindsay, Ellen Gowland, Gavin Kitchen, Maya Torres, Deka Walmsley, Edmund Wiseman, Kylie Ann Ford, Emily Fairweather, Elizabeth Shaw, Kate Soulsby, Isla Bowles, Oliver Maratty Quinn. |
| MYmonetro |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 28 luglio 2022
Una donna lesbica degli anni '80 è costretta a vivere una doppia vita per salvaguardarsi. Il film ha ottenuto 1 candidatura a BAFTA, 12 candidature e vinto 4 British Independent,
|
CONSIGLIATO N.D.
|
È il 1988. Il governo Thatcher ha appena approvato una legge che mette sullo stesso piano lesbiche, gay e pedofili, tutti assurdamente omologati a uno stile di vita “deviato”. Le insegnanti di educazione fisica diventano il bersaglio principale di queste accuse omofobiche e così Jean si trova a dover condurre una doppia vita. Durante la settimana è una persona rispettata del corpo docente; nei weekend frequenta furtivamente la scena gay di Newcastle con la sua ragazza Viv. Ma quando incontra una delle sue studentesse in un bar per lesbiche, Jean è costretta a salvaguardare il lavoro e il suo stato mentale.
Maggie Maggie Maggie (Out Out Out) cantano a squarciagola i Larks in colonna sonora, traslando in punk il canto popolare che incoraggiava Margaret Thatcher a levarsi dai piedi. Siamo nel 1988 e stavolta gli Eighties, accuratamente ricostruiti da abiti, chiome e tavolozze nell'esordio della britannica Georgia Oakley, fanno tutt'altro che "effetto nostalgia": in quella primavera la Lady di ferro ha varato [...] Vai alla recensione »
Jean (Rosy McEwen) insegna educazione fisica in un istituto di Newcastle. È il 1988, il mondo è in espansione e cambiamento, ma le regole borghesi sono consolidate e comuni nella provincia britannica tanto che il governo ha appena approvato una legge omofoba che equipara gli omosessuali ai pedofili. Essere diversi non è permesso, non c'è spazio - né rispetto - per chi non appartiene al modello tradizionale [...] Vai alla recensione »
Su di sé Jean non ha dubbi. Sa bene chi è e sa, soprattutto, verso chi è orientato il suo desiderio. Ma nell'Inghilterra del 1988 - che non criminalizza più l'omosessualità eppure la stigmatizza formalmente, con la vergognosa sezione 28 del Local Government Act - si sente chiamata a uno scivoloso sdoppiamento: riservata insegnante di ginnastica di giorno, fidanzata di Viv la sera, nella sua casa o [...] Vai alla recensione »
C'è un costante pragmatismo nel cinema inglese, un canone narrativo di pregevole secchezza che taglia corto su inutili lungaggini e sui lunghi giri di parole, sulle vicende che non appartengono strettamente alla narrazione. Il cinema di Loach lo dimostra con le sue durate e questo criterio diventa un marchio di fabbrica al quale non sfugge Giorgia Oakley regista di questa storia ambientata negli anni [...] Vai alla recensione »
Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2022, Blue Jean è un film con pochi esterni, a suo modo claustrofobico. L'appartamento di Jean, la palestra della scuola e i pochi luoghi di ritrovo LGBT sono come scatole non comunicanti, dimensioni parallele in cui la protagonista può esprimersi più o meno misuratamente. Etero solitaria e sfuggente per la Gran Bretagna thatcheriana, lesbica tormentata [...] Vai alla recensione »